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XXV GONFALONE DEI
FAVONI IL 18 MARZO 2007
PRIVERNO (LT)

Un tuffo nel
passato, nelle antiche tradizioni a metà strada tra storia e
devozione religiosa. E' il rito, popolare, caloroso,
dell'accensione dei fuochi, Gonfalone che si ripete ormai da ben
venticinque anni - e che, quindi, quest’anno compie il suo
anniversario d’argento - nel centro storico e nelle contrade del
Comune della media valle dell’Amaseno, tra i Monti Lepini ed
Ausoni, che è così riuscito a far rivivere una tradizione
secolare.
Mancano pochi giorni al 18 marzo, cioè all'appuntamento con il
Gonfalone dei Favoni, la tradizione che vuole l'accensione dei
focaracci, cioè i grandi falò, detti anche "Faoni", che
illuminano la sera che precede la festività di San Giuseppe. Una
luce rassicurante, tremula, penetra così tra le bifore,
attraversa vicoli e piazze nel cuore del paese e sembra
incendiare campagne e colline. E' in questa occasione che gli
abitanti di ogni rione e contrada diventano quasi un'unica
famiglia, tutti uniti per raggiungere l'obiettivo: dare il
meglio di sé per animare vicoli, piazze, colline e campagne con
musiche, danze e straordinarie sorprese gastronomiche, sotto
l'insegna del proprio stendardo, il Gonfalone del quartiere. Un
confronto che si trasforma in sfida tra le compagini in una
gara, in cui un'apposita giuria è chiamata a decretare il gruppo
vincitore del Gonfalone dei Favoni, l'ambito simbolo che per un
anno intero sosterà nel quartiere vincitore, passando di casa in
casa, fino al 18 marzo dell'anno successivo, quando una nuova
gara animerà il territorio di Priverno. A vincere è la Contrada
che rappresenta la migliore animazione intorno al fuoco, lo
stendardo più bello, il fuoco più armonioso, l'atmosfera più
originale e capace di far rivivere antiche tradizioni e,
ovviamente, la migliore gastronomia, tradizionale anch’essa.
La manifestazione, curata dal Servizio 1.1 del Dipartimento n. 1
- Ufficio di promozione culturale, turistica, sportiva e del
tempo libero del Comune di Priverno - nell’ottica di
valorizzazione e riscoperta del territorio che l'amministrazione
Macci sta promuovendo, costituisce uno dei principali
appuntamenti rivolti anche alla rivalutazione delle antiche
tradizioni.
Il programma di quest’anno prevede una successione di accensioni
di ben otto o dieci faoni, distribuiti nel territorio comunale
ed iscritti alla gara, per cui, si inizia alle ore 19 per
terminare verso la mezzanotte. Vista la grande partecipazione di
residenti, oltre che di pubblico, registrata negli scorsi anni
si procederà all’estrazione degli orari di accensione che
avverranno ogni mezz’ora per dare tempo alla giuria di
presenziare e di spostarsi nella successiva contrada.
Gli iscritti sono: il Comitato di Via Marittima (Marisa Lauretti);
la Stazione Vecchia de’ Piperno; da Don Titta a San Cristoforo,
a cura dell’Azione Cattolica; Mezzagosto, a cura dei “Dominioni”
ed amici; a San Tommaso d’Aquino, a Piazzale Metabo, a cura
della Confraternita Morte e Orazione detta “La Bona Morte”; a
“Boschetto” da Giacinta ed amici; a Contrada “Giardino”; e in
Via Staffaro.
Le persone che non risiedono a Priverno possono rivolgersi
all’Ufficio di promozione culturale e turistica – tel.
0773-913063 o 912502 - per segnalare la loro partecipazione in
modo che si possa predisporre apposito coordinamento teso a
permettere loro una completa fruizione dell'intera
manifestazione.
Si specifica, da ultimo, che la cerimonia di premiazione e
relativa assegnazione al vincitore di un trofeo e del "Gonfalone
dei Favoni", per un anno, e di coppe e targhe ricordo agli altri
partecipanti, si terrà, indicativamente, venerdì 23 marzo 2007,
alle ore 18.30 presso l'Aula Consiliare.
Fonte: www.areagolfo.it
Poichè si
potrebbero verificare cambiamenti dei programmi e delle date,
annullamenti o rinvii degli eventi si consiglia di verificare
l'effettivo rispetto di date e programmi prima di partecipare alle
iniziative, informandosi presso i Comuni o gli organizzatori.
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