|
Festa di S. Maria
della Neve, cultura e gastronomia
a Bacugno dal 2 al 6
agosto 2007
BACUGNO (RI)

LA SERA DEL 3 AGOSTO APPUNTAMENTO
CON I POETI A BRACCIO
Torna una delle feste più
tradizionali della Valle del Velino. La Festa di S. Maria della
Neve si svolgerà dal 2 al 7 agosto a Bacugno, frazione del
comune di Posta. Un appuntamento che è ormai diventato un vero e
proprio punto di riferimento perché la festa del cosiddetto
“Toro Ossequioso” è stata esplorata in questi ultimi anni,
grazie al lavoro del Comitato, nei suoi contenuti antropologici
e nella tradizione gastronomica. Le informazioni sono
disponibili innanzitutto in un dvd che contiene il documentario
presentato già tre anni fa, più un nuovo contributo filmato. Il
primo appuntamento riguarda sicuramente la 20^ Rassegna
interregionale di Poesia a braccio con poeti di tutto il centro
Italia; dalle ore 21,30 sul sagrato della Chiesa si svolgerà una
manifestazione diventata punto di riferimento per gli
appassionati e per quanti vogliano avvicinarsi al mondo della
poesia estemporanea. Come capita frequentemente si proseguirà a
cantare ben oltre l’esibizione, che prevede sia cantate in
ottava a tema che cantate a terzina con organetto o
ciaramelle.Nel quadro delle celebrazioni religiose in onore di
Santa Maria della Neve, la figura del toro ossequioso
rappresenta l’elemento rituale centrale, che meglio simboleggia
l’interconnessione tra gli elementi cultuali religiosi e quelli
di origine pre-cristiana.Il Toro, che la mattina del 5 Agosto di
ogni anno si inginocchia nel sagrato della Chiesa davanti alla
statua della Vergine, vive per gran parte dell’anno con il resto
del bestiame del paese. A Luglio si trova sulle cime del monte
Boragine, che con i suoi 1829 metri domina la valle che noi suo
verde pianoro ospita le frazioni di Bacugno, Steccato,
Fontarello, Picciame, Figino e Piedimordenti. Proprio nei primi
giorni del mese, un gruppo di persone che conoscono bene
l’animale si recano sul monte per prenderlo al lazzo e
riportarlo a piedi in paese.Già nel racconto di questa breve
sequenza emerge una delle peculiarità della festa di Santa
Maria; il fatto che essa sia un evento che coinvolge, con i suoi
molteplici rituali, tutta la popolazione e per un periodo che si
espande ben al di là dei tre giorni della festa. Il comitato in
questi dieci anni, nelle solite, quasi fisiologiche difficoltà,
si è occupato di fare delle opere per il mantenimento della
chiesa e di approfondire gli aspetti culturali della festa, con
una serie di piccole pubblicazioni annuali, i cosiddetti
“libretti”, dove hanno scritto molti studiosi ma anche semplici
appassionati. Da questo punto di partenza ci si è mossi per una
serie di ricerche volte a recuperare documenti e informazioni su
molteplici aspetti, come la storia della Chiesa di Santa Maria,
la storia orale sulle tradizioni, le biografie di vecchi
personaggi, gli antichi mestieri e le ricette tradizionali, le
documentazioni fotografiche, sia di immagini storiche che
moderne.I frutti più recenti di questo impegno sono quelli degli
anni passati, con la pubblicazione del video documentario e con
l’organizzazione di un convegno che ha riscontrato grande
interesse e di cui la Provincia di Rieti ha pubblicato gli atti.
Il rinnovato interesse attorno a questa tradizione ha portato
inoltre alla realizzazione di diverse tesi di laurea sulla festa
di Bacugno, discusse sia a Roma che a L’Aquila alcune delle
quali in fase di lavorazione.
Riti Principali
La festa si compone come detto, di
alcuni elementi rituali centrali che possiamo individuare in:
• Il Toro Ossequioso. Le origini
della tradizione del Toro vengono generalmente fatte risalire
dagli studiosi all’era precristiana; sono state individuate
diverse connessioni con rituali di matrice Sabina legati alla
celebrazione di culti agresti. Nel tempo la spinta
all’acculturazione proveniente dalla chiesa ha portato non il
dissolversi ma l’integrarsi di questa componente pagana nel
quadro celebrativo cristiano.
• Il Mannocchio. E’ un grande covone
di grano fatto di spighe raccolte in piccoli mazzetti ad una ad
una e inserite a mano in una grande intelaiatura di
preparazione. Una volta terminata la lavorazione e cinto il
Manocchio, con una treccia di spighe, esso viene trasportato a
spalla per le vie del paese durante la processione.
• Il Solco. Anche qui ci troviamo di
fronte ad un rito di celebrazione del lavoro campestre,
l’auspicio di un fruttuoso esito del raccolto. Nella notte un
gruppo di solcatori parte alla volta della cima del monte
Boragine ed all’alba inizia il taglio di un palo di faggio che
trasportato sulla cima viene piantato come segnale per l’inizio
della tracciatura del solco diritto, che da qui si dirige fino
al paese in corrispondenza dell’entrata della chiesa. I
solcatori ridiscendono dal monte facendo una sosta nel paesino
di Vetozza dove gli abitanti offrono loro un ristoro prima della
ripresa del cammino verso Bacugno. Qui li accoglie il pranzo
tradizionale e il suono delle musiche e balli tradizionali.
• I “Ciammellitti”. Sono dei dolci
tradizionali che vengono realizzati dalle donne del paese e
lanciati alla folla nel sagrato della chiesa al termine delle
celebrazioni del 5 agosto. Il lancio dei ciambelletti è un
momento di grande euforia nel quale tutti si accalcano per
cercare di raggiungere i dolcetti che le ragazze in costume
tradizionale tirano dal muro della chiesa.
Programma religioso
Giovedì 2, Venerdì 3, Sabato 4
agosto
-Ore 17 solenne triduo
Domenica 5 agosto
Ore 10.00 Santa Messa officiata da
Sua Eccellenza Mons. Delio Lucarelli, Vescovo di Rieti e dal
parroco don Thomas Matoy;
· Ore 11.00 Processione per le vie
del paese con itinerario che toccherà tutte le frazioni:
Bacugno, Steccato, Fontarello, Picciame.
Martedì 7 agosto
· Ore 20.00 Santa Messa con
processione e fiaccolata verso il cimitero di Bacugno;
apposizione della corona in onore dei defunti. Inaugurazione
dello spazio di accesso al cimitero, recentemente restaurato.
Programma civile
Giovedì 2
Ore 19.00 Gara di Morra a coppie in località Steccato
Ore 21.00 Spettacolo Teatrale “Li tembi ‘e na Vota” di Dante
Valentini. Regia di Annamaria Di Placido
La ristorazione sarà a cura del comitato e prevede porchetta,
vino e vino di qualità
Venerdì 3
Ore 16.30 Legatura del Manocchio
presso l’Ara de li Gregori a Bacugno con la partecipazione del
gruppo folk Scacciapensieri.
Ore 17.30 Spettacolo itinerante per
le frazione del gruppo folk Scacciapensieri con distribuzione
del grano per gli addobbi.
Ore 18.00 Gara di Ramino
Ore 18.00 Torna il vecchio
Trebbiatore, dimostrazione dell’antica tecnica della trebbiatura
Ore 21.00 20^ Rassegna
interregionale di Poesia a braccio con poeti di tutto il centro
Italia.
Ristorazione a base di Porchetta,
frittelle di pane, fiori di zucca, pan dorato, vino e vino di
qualità.
Sabato 4
Ore 00.30 Partenza dei solcatori
alla volta del Monte Boragine con appuntamento presso il bar
“Li Mastari”. La partecipazione all’evento è aperta a tutti
Ore 10.00 Ristorazione ai solcatori
offerta dalla comunità di Vetozza
Ore 12.00 Arrivo dei solcatori
presso la chiesa di S. Maria, impianto della Biffa e
Pranzo tradizionale per tutti (a
base di pasta e pollo) allietato dalla presenza dei gruppi
Falacrina Spacciapensieri e di un gruppo folk Ungherese
Ore 16.30 le ragazze in costume
portano i ciambelletti agli anziani del paese accompagnate dai
gruppi Falacrina e Scacciapensieri
Ore 16.00 Gara di briscola località
“Li Mastari”
Ore 17.00 Torna il Vecchio
Trebbiatore , dimostrazione degli antichi metodi della
trebbiatura
Ore 19.00 Apertura area espositiva
con: proiezioni video, mostre fotografiche, libri, gadget, stand
artigianato, antichi mestieri, dvd.
Apertura della
PESCA a premi.
Ore 20.00 Ristorazione:
o minestra di farro, pasta
all’arrabbiata, pan dorato, salsicce, frittelle, fiori di zucca,
o porchetta, sangria, vino di
qualità e ricotta e miele.
Ore 21.00 Concerto con ORIETTA BERTI
Ore 24.00 Ballo della Pupazza
Domenica 5
Ore 6.00 Risveglio della valle al
suono di campane e colpi scuri
Ore 7.00 Saluto da parte delle bande
musicali a tutte le frazioni
Ore 9.00 Bardatura del Toro in loc.
Picciame
Ore 9.30 Sfliata del Manocchio per
le frazioni
Ore 11.30 Incontro della processione
con il Toro ed il Manocchio in loc Picciame
Ore 12.00 Arrivo della Processione
in chiesa, e di seguito:
· Genuflessione del Toro
Ossequioso
· Introduzione nel sagrato
del Manocchio e lancio del ciambello
· Lancio dei Ciambelletti da
parte delle ragazze in costume
Ore 12.30 Commemorazione dei Caduti
in Guerra e deposizione della corona
Ore 13.00 Batteria Pirotecnica
Ore 16.30 Spettacolo per bambini
nell’area espositiva
Ore 16.30 Concerto Bandistico in
località Steccato
Ore 17.00 Torna il Vecchio
Trebbiatore , dimostrazione degli antichi metodi della
trebbiatura
Ore 19.00 Apertura area espositiva
con: proiezioni video, mostre fotografiche, libri, gadget, stand
artigianato, antichi mestieri, dvd , piccolo Zoo degli Animali
da Cortile.
Apertura della PESCA
a premi.
Ore 20.00 Ristorazione:
o Gnocchi al sugo di castrato,
spuntature alla brace, frittelle di pane, pan dorato, fiori di
zucca.
o porchetta, sangria, vino di
qualità e ricotta e miele.
Ore 21.30 Spettacolo di Cabaret con
il comico Martufello
Ore 23.45 Spettacolo pirotecnico
Lunedì 6
Ore 10.00 Gara della Ruzzica con
appuntamento a Steccato
Ore 17.30 Torna il Vecchio
Trebbiatore , dimostrazione degli antichi metodi della
trebbiatura
Ore 19.00 Apertura area espositiva
con: proiezioni video, mostre fotografiche, libri, gadget,
stand artigianato, antichi mestieri, dvd , piccolo Zoo degli
Animali da Cortile
Ore 20.00 Ristorazione: fagioli con
le cotiche e salsicce , frittelle di pane, pan dorato,
Ore 21.30 Spettacolo musicale con il
gruppo Petrarca in concerto, musica anni 70
Ore 23.00 Estrazione premi lotteria
2007
Ore 23.45 Premiazioni

Poichè si
potrebbero verificare cambiamenti dei programmi e delle date,
annullamenti o rinvii degli eventi si consiglia di verificare
l'effettivo rispetto di date e programmi prima di partecipare alle
iniziative, informandosi presso i Comuni o gli organizzatori.
Hai partecipato a questo evento? Inserisci il tuo commento |