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SAGRA DELLA CIOCCOLATA A SQUAJO A TUSCANIA Il 7 e l'8 ottobre 2006

La cioccolata a "squajo" (cioccolata calda servita in tazza) con dolci tipici "panini" era una usanza del  paese che cinquant'anni fa si ripeteva ad ogni matrimonio in sostituzione del pranzo nuziale; si è mantenuta nel tempo nelle Comunioni e nelle Cresime; ora (con il consumismo) si sta perdendo.

La Sagra è organizzata dall'Associazione "Solidalia Onlus" di Tuscania; Associazione neo nata (appena diciotto mesi fa) che ha per finalità la solidarietà, organizzare eventi di ogni genere i cui utili vengono utilizzati per la beneficenza.

Per info: www.solidaliaonlus.org

Panini da zuppa di Tuscania

Farina 2 kg, 3 uova, ½ litro di latte, lievito, olio di oliva ml 250, 1 bustina di vaniglia,  zucchero g 500, buccia di un limone.

Sciogliere il lievito di casa con mezzo litro di acqua tiepida, aggiungervi un poco di farina fino a formare una pastella densa che si lascia lievitare per una notte (se si usa il lievito di birra, saltare questa prima fase). Il giorno seguente unire insieme i vari ingredienti (latte, uova, zucchero, olio, vaniglia, buccia grattugiata del limone) con tanta farina quanto basta ad ottenere una pasta simile a quella del pane e lasciarla lievitare per il tempo necessario. Con questa pasta formare dei lunghi pani, larghi 10 cm, lasciarli lievitare nella teglia e farli cuocere al forno. Una volta cotti, tagliarli a fettine di un centimetro e metterli per qualche minuto ancora in forno per renderli croccanti.

Questi biscottini, fatti con un impasto leggermente dolce, a Tuscania erano utilizzati per essere inzuppati nello "squaglio di cioccolata" che veniva offerto ad un pubblico piuttosto vasto, composto da amici e anche da bambini, in occasione della cerimonia di un matrimonio, mentre i parenti più stretti venivano invitati al vero pranzo di nozze. L'altra occasione nella quale erano di scena questi "panini", era la colazione del giorno di Pasqua, durante la quale, tra le altre cose, si usava gustare una tazza abbondante di cioccolata calda. Questi panini, se non si ha il tempo di prepararli in casa, si possono acquistare ancora oggi nei forni di Tuscania, soprattutto nel periodo di Pasqua, ma sono gradevoli anche per essere inzuppati nel latte della prima colazione.

(fonte tusciaintavola.it )


Poichè si potrebbero verificare cambiamenti dei programmi e delle date, annullamenti o rinvii degli eventi si consiglia di verificare l'effettivo rispetto di date e programmi prima di partecipare alle iniziative, informandosi presso i Comuni o gli organizzatori.

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