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XXX SAGRA DELLA CASTAGNA ROSSA Il 1° novembre 2006 a Marcetelli

La castagna rossa é una delle varietà di maggior pregio di un frutto a cui, specialmente nel passato, é stato fortemente legata l'economia della vasta area montana del Cicolano ed in particolare modo quella di Marcetelli. La manifestazione, che mira, come di consueto, al richiamo di numerosissimi turisti e visitatori, si protrae di consueto fino a tarda sera. Non mancano punti di vendita promozionale di prodotti locali: castagne, marmellata di castagne, gelato di castagne, amaro di castagne, amaro al fungo porcino, funghi porcini secchi, formaggio locale "pecorino" e "caprino", prodotti dell'artigianato locale, ecc.
Partecipano anche altri espositori che danno la possibilità agli intervenuti di poter spendere un po' del loro tempo libero. C'è, inoltre, la possibilità di degustare tutta la squisitezza della cucina locale ("maltagliati al sugo", "gnocchitti e fagioli", fagioli con salsicce, salsicce alla brace, formaggi, ecc,) il tutto accompagnato da un buon bicchiere di vino ed ad un modico prezzo. Alcune massaie locali danno la dimostrazione di come si prepara la "pasta all'uovo fatta in casa" (fettuccine, maccheroni e maltagliati). Il pomeriggio è allietato dal suono dell'orchestra e da canti popolari e sono distribuite gratuitamente e a volontà gustosissime "caldarroste".

Una volta nei castagneti i ragazzi si divertivano un mondo, perché con le castagne giocavano a "gnoccu" e a "castellittu". Nel primo gioco le castagne si mettevano allineate, e colui che tirando con la castagna più grossa ("u gnoccu), da una distanza di circa 7/8 metri, riusciva a cogliere quelle cosi' predisposte, prendeva la parte della fila dalla castagna colpita in avanti. Nel secondo gioco le castagne venivano sistemate a forma di castelletto, e il tiratore prendeva tutte quelle che col colpo cadevano.
Per conservare le castagne, per i bisogni immediati, le famiglie le "scuravano" lasciandole cioé stagionare in acqua, dentro le bigonce, per circa otto giorni. Le castagne così trattate ed asciutte, si portavano nella cantine, e per evitare che marcissero, si rivoltavano 2 volte al giorno, il mattino e la sera, utilizzando una pala di legno.

 


Poichè si potrebbero verificare cambiamenti dei programmi e delle date, annullamenti o rinvii degli eventi si consiglia di verificare l'effettivo rispetto di date e programmi prima di partecipare alle iniziative, informandosi presso i Comuni o gli organizzatori.

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