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Estate
2006 a Priverno
La
città si trasforma quasi animata da nuova vita. I luoghi più
suggestivi del piccolo centro lepino, quelli che hanno resistito
al passaggio dei secoli offrendo allo sguardo dell'osservatore
curioso bellezze architettoniche di altri tempi, frammenti di
arte impressi in immagini avvolte da atmosfere ataviche che
parlano di altri luoghi e di altri uomini, tornano a risplendere
magicamente sotto i riflettori di un'estate concepita, nella
dichiarata volontà dell'Amministrazione, all'insegna della
valorizzazione culturale che punta al rilancio turistico e alla
promozione economica e culturale dell'invidiabile patrimonio
artistico cittadino.
In quest'ottica è stata realizzata la nuova edizione de L'
Estate Privernate 2006 organizzata dall'Amministrazione Comunale
- Assessorato alla Cultura, Dipartimento Cultura, Gestione
Musei, Biblioteca, Turismo e Pubblica Istruzione - che unisce
eventi di risonanza nazionale a tradizionali manifestazioni
locali. Cinema, teatro, concerti: a partire dal prossimo
venerdì, 23 giugno, Priverno offrirà un programma di
intrattenimento variegato rivolto ad un pubblico eterogeneo che
avrà la possibilità di scegliere tra le numerose iniziative in
programma.
Partendo dagli incoraggianti risultati ottenuti nel corso delle
precedenti edizioni, anche quest'anno si realizzeranno i Venerdì
Culturali nell'ambito delle attività del Sistema Museale Urbano
del Comune di Priverno in collaborazione con l'abbazia di
Fossanova e dei suoi esercenti che hanno sostenuto l'iniziativa
Il Borgo in Musica. Ad essi saranno affiancate la rassegna
cinematografica Cinema in Piazza, la rassegna teatrale estiva ma
soprattutto il concerto dell'Accademia di Santa Cecilia di Roma
che metterà in scena i Carmina Burana di Carl Off, organizzato
unitamente all'ATCL romana (Associazione Teatrale fra i Comuni
del Lazio), fiore all'occhiello di questa nuova edizione che
avrà come cornice naturale l'abbazia di Fossanova.
Dal 23 giugno al 25 agosto i musei rimarranno aperti fino a
mezzanotte, nel rispetto di alcune date prestabilite, con visite
guidate e saranno organizzati percorsi artistici e passeggiate
nei luoghi architettonici più rappresentativi della città come,
ad esempio, a Fossanova e al Castello di San Martino, oltre che
naturalmente nell'area archeologica 'Privernum'. Numerosi anche
gli incontri in programma per parlare di archeologia, matematica
e astronomia. Il tutto accompagnato da musica, teatro e
spettacoli all'aperto ma poiché non solo l'occhio e la mente
vogliono la loro parte, un momento importante, per chi vorrà
approfittarne, sarà dedicato alla gastronomia con la possibilità
di assaggiare golosità locali anche nei ristoranti e nelle
strutture convenzionate: i visitatori dei musei, infatti,
riceveranno la card Dalla cultura ai Sapori che offrirà uno
sconto del 10% nei mesi di luglio e agosto negli esercizi
commerciali di Priverno che avranno aderito all'iniziativa.
Nel grande contenitore culturale, un ruolo preminente continua a
svolgere l'iniziativa dei Venerdì culturali che raccoglie una
serie di eventi di qualità di natura e carattere diverso. I
Racconti dell'archeologia, con incontri a tema che
affronteranno, di volta in volta, argomenti tutti mirati a
ricostruire usi e abitudini dell'affascinate mondo della Roma
Antica: svago, sport teatro e spettacoli. Gli Incontri
interattivi per osservare le stelle, il sole e le macchie
solari, per sperimentare antichi metodi di misurazioni
astronomiche. Particolare attenzione sarà rivolta all'evento La
Notte delle Scienze, un happening scientifico estivo organizzato
dall'associazione 'Il Globetto' rivolto a chi vorrà
approfondire, divertendosi, il mondo della conoscenza
scientifica insieme a dieci ricercatori del Dipartimento di
Chimica e Fisica dell'Università 'Tor Vergata' di Roma con dieci
postazioni distribuite all'interno del Parco di San Martino
dotate di strumenti e macchinari per effettuare esperimenti
spettacolari relativi appunto alla chimica, alla fisica alla
matematica, seguendo un percorso itinerante. Cinque visioni per
la rassegna cinematografica e tre spettacoli per quella teatrale
e poi, il 18 agosto, a Privernum, Festa grande a Mezzagosto...come
2000 anni fa. Il 20 agosto del 137 d.C. un ricco cittadino
privernate, per ringraziare il popolo che lo aveva eletto
pretore duoviro per la seconda volta, organizzò feste e
banchetti per cinque giorni, offrendo spettacoli e teatro
insieme a prelibatezze culinarie quali focacce e vino con il
miele. E allora, anche quest'anno, l'area archeologica torna in
festa aprendo gli scavi per raccontare nuove scoperte,
coinvolgendo anche i più piccoli e intrattenendo il pubblico
fino a mezzanotte tra le rovine delle terme, del teatro e delle
piazze della città romana con spettacoli accompagnati da musica
e gastronomia. Insomma, il presente diventa occasione anche per
rivivere il passato storico della città, fornendo stimoli e
attrattive per calarsi nella realtà dei suoi antenati, scoprirne
segreti e lasciarsi ancora stupire e affascinare.
Le giornate archeologiche sono organizzate dalla Cooperativa 'ArcheoRiVa'
di Priverno; quelle scientifiche dalle associazioni 'Il
Globetto' e 'ATA'. L'iniziativa è in parte finanziata dalla
Regione Lazio.
(fonte
Provincialatina.tv) |