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PALIO MADAMA MARGHERITA - Castel Madama (RM)
Un pezzo di vita rinascimentale animato da gente in abiti d’epoca, artigiani che trafficano con antichi mestieri (ritrovati), bambini che si cimentano in giochi persi nella notte dei tempi tra vicoli, giardini, palazzi e botteghe ricreate per l’occasione. Non è la sceneggiatura di un film in costume ma il “Palio Madama Margarita” di Castel Madama. Splendida, ricca, calamitante manifestazione storica che rievoca l'ingresso del 1538 di Madama Margarita d'Austria (figlia dell’imperatore Carlo V) nel suo feudo, che da lei ha preso il nome. Ogni secondo fine settimana di luglio il paese fa un salto indietro di 5 secoli con scene viventi in costume che rievocano, con dovizia di particolari, la vita di un villaggio Cinquecentesco.
Un’immersione totale nella storia di questo paesino laziale, a circa quaranta minuti d’auto dalla capitale. Davvero come in un film, ma senza l’obbligo di biglietto e di restare seduti: potrete, infatti, passeggiare accanto a dame e popolane impegnate a tessere, o curiosare all’interno di un’osteria, un’officina da maniscalco. Per ottenere un risultato così, i comitati dei quattro rioni di Castel Madama (Borgo, Castelluccio, Empolitano e Santa Maria della Vittoria) lavorano per mesi. Tutto viene fatto in gran segreto, solo pochissime persone conoscono i progetti degli addobbi e degli scenari da costruire la notte del venerdì che precede il Palio.
La domenica, invece, è la volta del Corteo Storico che attraversa tutto il paese al suono di tamburi o chiarine. Nel pomeriggio il campo sportivo comunale si anima con la contesa a cavallo dei quattro Rioni che si sfidano nella Giostra del Saraceno, Giostra delle bandiere e Corsa. Il Rione che ottiene il punteggio più alto sommando i punteggi di tutte le prove (addobbo, corteo e contesa a cavallo) si aggiudica il titolo di Rione Margarita, vincendo il Palio. Il Rione che ottiene il punteggio più alto sommando i punteggi delle prove Addobbo e Corteo si aggiudica il titolo di Rione Nobile.
Ma per quanti non si accontentano di “guardare” il consiglio è quello di fare un viaggio-assaggio a ritroso nel tempo, concedendosi un piatto di gramiccia castellana: la tipica pasta fatta in casa condita con pomodori freschi, sedano, basilico, peperoncino e scaglie di formaggio piccante. Si narra che anche la Madama d’Austria abbia gustato questa specialità locale e che l’evento sia stato registrato dai cronisti dell’epoca.
La Sagra della Pera Spadona
I festeggiamenti a Castel Madama proseguono il 16 e 17 Luglio con la Sagra della Pera Spadona. La caratteristica pera, figlia della terra castellana, è una delizia. La sua festa si celebra ogni luglio con la famosa sagra che quest'anno festeggia il suo quarantasettesimo compleanno. Per i turisti è un'occasione per fare un viaggio nel tempo e nei sapori tipici, scoprendo le tecniche di coltivazione ed i gesti che i castellani si tramandano da secoli.