Bevi vino, uomo!
Fatti un bel goccetto
e rintontito
impara a librare
non a giocare
.....mortem alicui afferre.
Nelle botti troverai
del buon vino rosso
fa girar il capo
come un mare mosso
fa cader di botto
ebbro
sul letto, nel sonno
con in mano
il rutilante fluido
edonistico, ascetico,
quel botto
è un tocco cauto,
accorto
.....sine vulnère.
Note senza armonia
bucce di grani in bocche di riso
musica senza assonanza
gradevole
non all'orecchio,
al palato
in bocca sale
per via retronasale
con aroma cadenzato
perviene al tatto,
mesce allegria, estro
rende il viso gioioso
caramellato il dire
.....et,dicere ius
La pace non è dormiente.
nel fondo trasparente
del tuo bicchiere,
nel tuo cuore
è sempre vivente.
Bevi,
animoso vino,
uomo!
fino all'ultimo sorso
perché il vino è
calore di sole,
splendore di acqua,
fonte di terra,
euforia di corpo,
purezza di spirito,
innalza il tuo bicchiere di cristallo
e un brindisi fai a tutti gli astanti
un bicchier per il malato
un bicchiere per il carcerato
tre bicchieri + preghiere
per chi ci ha creato
uno per lo stato
un altro per il prelato
il fiasco
è ormai vuoto
ma per Bacco
un altro goccio
io lo faccio
per gli anziani,
per i cristiani
per gli amici
per i parenti
per gli amanti
tutti quanti
sia assenti
che presenti
per i bambini
uno speciale
perché sono
come Marcellino
hanno bisogno
di pane e vino.