Visitatori Online        
                              

 

 

Andrea ci ha mandato questa "stupenda" poesia che ha trovato su Internet. Grazie, Andrea!

 

 

FRANCESCO PETRUCCIOLI

 

SAPENDO CHE UN GIORNO

 

 

Cercherò nella terra,
proverò a sentire il profumo
e immaginarlo sciolto
nel candore del vino.
Cercherò di ascoltare il suono ondulato
delle foglie di vite,
sospese nell'aria
per proteggere
i grappoli d'uva.
Mangerò la polpa di un acino,
sapendo che un giorno diventerà vino,
e lo guarderò avvolgersi sulle pareti di un bicchiere
mentre passerà mostrando
la consistenza del suo corpo;
un corpo curato e affinato nel riposo,
cullato dal tempo,
e lasciato nel buio e nel letto di una botte.
Il risveglio sarà dolce e lento:
in una bottiglia
consacrerà una dignità
che non lascerà mai cadere,
perché il vino è l'arte del sole, di acqua,
della terra e di persone.
Cercherò in loro,
le innalzerò in un bicchiere di cristallo
e regalerò parole
che non potranno mai far scordare
la saggezza nel vino.

 

                                                                                                                                                            

                       

 

 

Statistiche web e counter web