Lo sguardo strano
d'una donna galante
che scivola verso
di noi come il bianco raggio
che la luna
oscillante invia al lago increspato
quando vuol
bagnarvi la sua pigra bellezza;
l'ultima borsa di
monete fra le dita del giocatore,
il lascivo bacio
della magra Adelina;
i suoni d'una
musica languida e dolcissima,
simile al grido
lontano del dolore umano
non valgono i
balsami penetranti che tu,
bottiglia fonda,
esprimi dalla tua fecondità rigonfia
per il cuore
assetato d'un pio poeta.
Tu gli dai la vita,
la giovinezza, la speranza
- e l'orgoglio,
tesoro dei mendichi,
che ci rende
trionfanti, simili agli Dei!