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UN SUCCESSO PER "SUOLO E SALUTE" E PER L'UNIVERSITÀ
DEGLI STUDI DELLA TUSCIA. BUONA RISPOSTA DI VISITATORI ANCHE PER
"FATTORIA BIOLOGICA"
Buon successo per la presenza di
Suolo e
Salute
e delle aziende controllate alla prima Biofiera di Roma.
L'organismo di controllo, con il coordinamento del direttore
regionale, Francesco Barchiesi, è stato presente nello stand
della regione Lazio, nello spazio collettivo degli organismi di
controllo. E' stato dato in distribuzione gratuita ai visitatori
il periodico "Suolo e Salute", oltre ad altro materiale
informativo sull'organismo di controllo. Molte le aziende
agricole biologiche controllate da Suolo e Salute presenti in
fiera, tutte caratterizzate da una tabella identificativa.
Ricordiamo, tra le altre: la società agricola Tenuta Cesarina
di Roma, con l'olio extravergine; la Poppetta di Farnese (Vt)
con l'olio extravergine biologico Dop Canino; Agrisana, presente
a Roma con il punto vendita di via Germanico, che produce pasta
di farro, cereali e legumi; l'azienda Collevalle Agrinatura (Vt);
l'azienda Maggiarra Impero di Sonnino (Lt), con l'olio
extravergine ripetutamente premiato in molti concorsi.
Una particolarità da segnalare è l'azienda agricola Eredi di
Giovanni Brandizzi (Aranova - Roma), con il suo distributore di
latte biologico crudo a marchio Biolà, già presente in due
cooperative di Fiumicino e Cerveteri e che presto arriverà con
i distributori mobili nei mercati rionali di Roma. Per il vino
da agricoltura biologica erano presenti Riserva della Cascina (Ciampino
- Rm), Due Antichi Casali (Pavona - Rm) e Marco Carpinet (Cori -
Lt).
Presente negli spazi dedicati alle Istituzioni/Enti di Ricerca,
lo stand dell’Università
degli Studi della Tuscia
è stato frequentato da moltissimi visitatori.
Giovani e meno giovani hanno visitato lo stand dell’Ateneo di
Viterbo per aver informazioni sulle differenti proposte
formative con particolare attenzione alla Facoltà di Agraria ed
alle sue linee di studio e di ricerca inerenti il mondo dell’
Agricoltura Biologica.
Per la Facoltà di Agraria sono stati esposti numerosi ed
interessati pannelli scientifico-divulgativi inerenti sia la
difesa biologica di importanti colture quali pomodoro,
actinidia, nocciolo, sia metodi di coltivazione biologica
inerenti la vite, i quali sono stati oggetto di vivo interesse
da parte dei numerosi visitatori.
Il 3 novembre, inoltre, il Dott. Giorgio M. Balestra
ricercatore/docente del Dipartimento di Protezione delle Piante
della Facoltà di Agraria, mediante un convegno ha fatto il punto
sulla situazione attuale e sulle prospettive nel settore della
difesa delle coltivazioni in agricoltura biologica. In
particolare si è parlato di rame, di importanti patologie come
quelle di natura batterica particolarmente studiate dal gruppo
di batteriologia fitopatologia a cui il Dott. Balestra afferisce,
come della possibilità dell’impiego di sostanze ed antagonisti
naturali in gradi di combattere efficacemente differenti e
pericolosi microrganismi dannosi per le coltivazioni del Lazio e
non solo.
Oltre a problematiche strettamente legate alla difesa
fitopatologia, è stato anche evidenziato l’importante ruolo
Etico-Sociale svolto dall’Agricoltura Biologica; a Viterbo
quest’aspetto vede impegnati differenti docenti della Facoltà di
Agraria (Dott. Muganu, Prof. Senni ed altri) che, insieme al
Dott. Balestra, oltre ad aver istituito nel 2005 il primo Master
Europeo in Agricoltura Etico-Sociale, da alcuni anni stanno
dando vita ad interessanti progetti (Fattoria di Alice, CEIS,
ecc.) che vedono con successo la partecipazione di numerosi
soggetti diversamente abili i quali si rendono protagonisti
attivi nei differenti processi produttivi dell’Agricoltura
Biologica.
Infine, nel rimarcare il rispetto dell’ambiente e delle risorse
naturali, è stato anche evidenziato l’importante ruolo
dell’Università della Tuscia nella Cooperazione Internazionale
con particolare attenzione ai Paesi in via di Sviluppo. Per
l’occasione, è stato presentato il volume fotografico “Somalia
Field People”, recentemente realizzato mediante la
collaborazione tra l’Ateno della Tuscia ed il gruppo di
Organizzazioni Non Governative, UNA Consortium (ACRA,
AFRICA 70, CAST, CESVI, GRT) che da molti anni operano nell’area
del Corno d’Africa. Il volume si caratterizza per aver raccolto
istantanee del mondo agricolo in Somalia (realizzate dal Dott.
Balestra) associate a brani di poesie somale, ed i proventi del
volume come della mostra fotografica che a breve si
concretizzerà e sarà poi itinerante in Italia ed all’estero,
saranno reinvestiti in progetti in agricoltura sostenibile in
Somalia.
A breve distanza dall'apertura del nuovo punto vendita al km
108,5 della S.S. Aurelia, all'altezza di Montalto di Castro,
Fattoria Biologica
trova subito una risposta di pubblico in occasione della
Biofiera. “Abbiamo raccolto centinaia di indirizzi e-mail e
contatti” dice Pino Guidi, responsabile di Fattoria Biologica
“di persone interessate al nostro sistema di vendite a domicilio
per le famiglie”.
Ma i buoni risultati raggiunti nel corso della manifestazione
non hanno riguardato solo i consumatori, ma anche i produttori.
Infatti dove Fattoria Biologica non riuscirà a coprire con le
consegne a domicilio, entrerà in funzione un sistema di
interscambio con gli altri produttori, che prevede la vendita
reciproca dei prodotti nei rispettivi punti vendita.
“Sia nei negozi dei produttori che nei negozi specializzati bio,
i nostri clienti potranno fare le loro ordinazioni” dice Pino
Guidi “che, volta per volta, saremo in grado di soddisfare”.
E naturalmente trattandosi di accordi fra produttori, e non
esistendo altri intermediari, l'accorciamento della filiera sarà
presto fatto. Questo permetterà a Fattoria Biologica e ai
produttori che venderanno presso il suo punto vendita di
mantenere i prezzi calmierati, andando incontro sia alle
esigenze di qualità che di convenienza economica. Tali accordi,
raggiunti con gli altri produttori bio, permetteranno inoltre
all'azienda zootecnica laziale di presentare un listino di
prodotti di tutto rispetto all'interno del proprio punto
vendita.
(fonte
www.greenplanet.net) |