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RETE AGRITURISMO LAZIO PER ATTRARRE EUROPA
L’agricoltura
del Lazio alla conquista dei mercati internazionali. L’Assessore
regionale all’agricoltura, Daniela Valentini, ha incontrato ieri
presso l’Enoteca Palatium a Roma gli addetti agricoli
delle ambasciate presenti nella Capitale che ogni anno si danno
appuntamento per allacciare rapporti commerciali con le regioni
italiane. È la prima volta che un Assessore all’agricoltura del
Lazio viene invitato a questo incontro. Francia, Austria,
Danimarca, Finlandia, Giappone, Israele, Malta, Olanda,
Repubblica Ceca, Svezia, Svizzera e Ungheria: erano più di 20 i
rappresentanti dei Paesi che hanno partecipato alla riunione con
la Valentini. “L’incontro – ha dichiarato l’assessore Valentini
– è stato una grande occasione per stabilire rapporti
commerciali tra la nostra regione e i Paesi della comunità
internazionale. Da parte degli altri Stati è infatti cresciuto
moltissimo l’interesse verso la nostra regione; un territorio
che si vuole sempre più scoprire e riscoprire in tutti i suoi
molteplici aspetti: dal patrimonio ambientale a quello
storico-artistico, dalla cultura ai sapori e all’eccellenza dei
suoi prodotti. E la rete dei nostri agriturismo – prosegue la
Valentini – si dimostra sempre più capace a soddisfare e
rispondere a questa richiesta, raccontando i territori che li
circondano. Un trend riconosciuto da una ricerca dell’Università
di Macerata che vede le aziende agrituristiche del Lazio balzare
dal 12° al 6° posto a livello nazionale come luoghi dove
trascorrere il proprio tempo libero all’insegna della qualità.
Non solo, ma la scelta, direttamente espressa dagli addetti
delle ambasciate, di tenere l’incontro a Palatium
conferma il nuovo ruolo assunto dall’Enoteca come fondamentale
punto di riferimento per la nostra economia agricola. Al termine
della riunione – ha concluso l’assessore – abbiamo inoltre
deciso di creare altre occasioni di incontro per continuare a
lavorare su nuovi progetti di sviluppo in sinergia con altri
assessorati; da una parte per intrecciare solidi rapporti con i
Paesi esteri e attrarre i loro cittadini a visitare la nostra
regione, le sue ricchezze e la sua rete di agriturismo,
dall’altra per portare i prodotti delle nostre aziende sui
mercati internazionali”.
Dicembre 2006 |