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DALLA PIZZA
ALLA PORCHETTA, LO "STREET FOOD" DE NOANTRI
Lo street
food è, come accade spesso, un'etichetta «glamour» applicata a
qualcosa di antico come l'uomo. In questo caso è il cibo da
strada, quello che viene acquistato e consumato sul posto,
seduti dove capita o in piedi o addirittura camminando. Una
tradizione che ha ottimi esempi anche nel Lazio: dal panino con
la porchetta alla grattachecca, dalla pizza bianca ai supplì. A
mettere un po' d'ordine in questo "mare magnum" di prodotti e
ricette ci ha pensato il giornalista Luigi Iovino, che ha dato
alle stampe «Il Gusto Viandante», un viaggio nel cibo da strada
della nostra regione. Il volume è suddiviso in capitoli che
approfondiscono ognuno una tipologia di street food "de noantri":
dai prodotti di campagna (porchetta, coppiette, lumache) a
quelli di montagna (marzolina, salsicce, castagne), da quelli di
città (grattachecca, gelato, maritozzi, cocomeri) a
quelli del mare (cozze, fritture di pesce), per finire con le
corpose sezioni dedicate ai fritti (supplì, filetti di baccalà,
fiori di zucca, crocchette, carciofi e via friggendo), ai
prodotti da forno (ciambelle e biscotti di ogni foggia) e
all'universo della pizza. Una piccola enciclopedia di
un'alimentazione che è davvero di tutti i giorni, accompagnata
anche da un piccola galleria di immagini.
(fonte Il Giornale) |