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IL MIGLIOR FORMAGGIO DEL LAZIO E' NELLA TUSCIA

 

Il miglior formaggio del Lazio è nella Tuscia. È quanto decretato lunedì 13 novembre, a Palazzo Rospigliosi nella Capitale, per il Premio Roma 2006, il prestigioso concorso regionale e nazionale organizzato dall’Azienda Romana Mercati della Camera di Commercio di Roma, in collaborazione con Unioncamere Lazio.
In gara per questa terza edizione del Premio c’erano 118 aziende con 230 preferenze di prodotto, suddivise in 13 tipologie di formaggio, la cui valutazione è stata affidata ai massimi esperti del mondo caseario appartenenti alle Associazioni ONAF e ANFOSC.
Il verdetto finale è stato entusiamante per la Tuscia con quattro primi posti nella classifica regionale:
- Azienda agricola di Lucio Tombini di Tarquinia, nelle categorie “Primo sale” e “Ricotta romana Dop”;
- Società cooperativa agricola Doganella di Canino, nella categoria “Pecorini e Canestrati”;
- Antonio e Girolamo Radicetti di Cellere, nella categoria “Formaggi storici”.
Ed è proprio con il “Pecorino cenerino” che i Radicetti hanno ricevuto il riconoscimento di miglior formaggio del Lazio.

Ma le buone notizie per i prodotti tipici viterbesi non si esauriscono qui, perché i panificatori hanno ben figurato anche nella prima edizione del concorso per i migliori pani tradizionali e prodotti da forno, svoltasi contestualmente nell’ambito del “Premio Roma”.
Questi i piazzamenti:
- Forno a legna di Pierluigi Perandria di Montefiascone, primo nel Lazio e secondo nazionale per la categoria “Pani tradizionali e prodotti da forno di frumento tenero”;
- “Il Casareccio” di Monteromano, secondo nazionale per la categoria “Pani tradizionali e storici di frumento duro”;
- “I Fornai” di Pieri P. & C. di Vasanello, terzo nazionale per la categoria “Pasticceria secca da forno” con i tozzetti in granella.

“Gli ottimi risultati conseguiti dai nostri imprenditori in questa giornata – ha dichiarato Ferindo Palombella, presidente della Camera di Commercio di Viterbo – proseguono la striscia positiva che da qualche tempo sta caratterizzando le produzioni locali della Tuscia. Un successo che, soprattutto in questa occasione, esprime il coraggio nell’affrontare le sfide, la qualità e tipicità nella scelta delle materie prime, la dedizione nei processi di lavorazione e la disponibilità a crescere. Quest’anno ci siamo presentati a questo doppio appuntamento organizzando insieme alle Associazioni di categoria una serie di incontri preparatori che hanno permesso si sensibilizzare le aziende sulla partecipazione e sulla selezione dei prodotti. È questo l’atteggiamento giusto con cui la nostra economia deve tessere la trama dello sviluppo”.

Il Concorso Premio Roma 2006 ha l’intento di valorizzare i migliori formaggi e pani provenienti dai diversi ambiti del territorio laziale e nazionale per favorirne la conoscenza e l’apprezzamento dei consumatori, rafforzarne la presenza nei mercati esteri, nonché stimolare i produttori al miglioramento della qualità.

 

(fonte Atlantidemagazine.it)

 

                                   

                                          

 

 

 

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