Il Museo della Ceramica della
Tuscia è ubicato al centro della città, ospitato al piano terra,
nei locali di proprietà della Fondazione Carivit, del
cinquecentesco Palazzo Brugiotti, splendido esempio di
architettura post rinascimentale.Disposto su una superficie di
circa 440 mq. si articola in più sale che si aprono infine su un
giardino "a sorpresa" decorato da fontane figurate. Il museo
ospita circa 200 reperti medioevali e rinascimentali in gran
parte provenienti dall'area dell'Alto Lazio. Accanto alle
primitive panate a impasto semplice, risalenti al XII secolo, è
possibile ammirare variegati manufatti della quattrocentesca
"famiglia verde" e splendidi esemplari decorati a "zaffera" blu
a rilievo.
Ai secoli XVI e XVII appartiene il gruppo della ceramica
castrense dai colori solari e le caratteristiche casupole
dipinte " a guazzo". Seguono, in un percorso cronologico, la
serie dei vasi da farmacia del 1600 decorati con stemmi
dell'Ospedale e del Comune di Viterbo.
Questo medesimo stemma è presente anche sull'ultimo ed unico
reperto settecentesco della collezione.Accanto all'itinerario
cronologico due gruppi di manufatti completano l'esposizione: il
corredo di una spezieria del XV secolo con albarelli e orcioli,
su cui sono incise le capacità del contenuto e un gruppo di
ceramiche ispano-moresche, provenienti dal Museo di
Barcellona.La produzione ceramica di panate, boccali e piatti è
già menzionata negli statuti viterbesi del 1251 che stabiliscono
le norme per regolamentare l'attività artigianale dei vasai.
La prima metà del secolo XV risalgono le produzioni del verde a
rilievo e quelle a "zaffera" di qualità particolarmente pregiata
per il corposo stato di blu cobalto su fondo perlaceo. Il XVII
secolo segnerà la decadenza dell'arte dei vasai con
l'introduzione della porcellana. Il Museo della Ceramica della
Tuscia, iniziativa congiunta della Fondazione Carivit e del
Comune di Viterbo, è aperto al pubblico dal giugno 1996 ed ha
sede in Viterbo via Cavour, 67.
Per saperne di più: http://www.fondazionecarivit.it/
