Il museo
del Sodalizio dei Facchini è aperto regolarmente al pubblico dal
1994.
Prima di entrare nel vivo della descrizione è opportuno
precisare che questo museo si pone come una delle realtà
culturali più singolari nel panorama cittadino, per il suo
connotarsi non tanto e non solo come spazio espositivo e luogo
di raccolta di oggetti, ma come un punto d’incontro dinamico,
frequentato abitualmente dai facchini e dalla stessa popolazione
che mantengono viva la tradizione, rinnovandola anno dopo anno
con l’espressione di una costante devozione.
L’esposizione si sviluppa nei primi due piani della sede del
Sodalizio; l’ingresso, posto al piano terra, introduce nella
prima sala, dove dieci modelli in scala delle macchine
trasportate nel passato consentono di capire gli inevitabili
cambiamenti del gusto e della tecnica costruttiva.
Nella prima teca il modello proposto trae ispirazione dal
disegno più antico pervenutoci della macchina, risalente al 1690
(di cui l’originale conservato al Museo Civico).
Nelle teche successive i modelli, in ordine cronologico, sono
tutti riferibili al secolo XX: da quello di Virgilio Papini,
trasportato seppure con alcune modifiche dal 1924 al 1952, a
quello attuale, ideato dall’architetto e facchino Raffaele
Ascenzi, denominato “Ali di Luce”.
Per approfondire gli aspetti storico-stilistici delle macchine
del passato è inoltre possibile consultare le copie dei disegni,
di cui gli originali sono oggi conservati al Museo Civico, con
più di sessanta esempi di macchine trasportate dal 1700 fino al
1924.
Significativa è la ricca raccolta fotografica conservata
nell’archivio che documenta la storia e l’evoluzione della
tradizione nel secolo scorso, fornendo un interessante spaccato
della vita, degli usi e dei costumi della città.
Gli operatori culturali presenti nel Museo offrono un servizio
gratuito di visita guidata, introducendo e spiegando ai
visitatori gli aspetti più tecnici legati al trasporto; al piano
superiore è infatti possibile assistere alla proiezione di
filmati recenti e passati, che comunicano la suggestione e la
profonda emozione che questo evento spettacolare suscita nella
folla di migliaia di spettatori che affluiscono per l’occasione.
Il terzo piano, chiuso al pubblico, ospita la sala consigliare
del Sodalizio, nella quale si riunisce settimanalmente il
Consiglio Direttivo per lo svolgimento delle attività.
Sodalizio dei Facchini di Santa
Rosa
Via S. Pellegrino, 60 - 01100 Viterbo
Per saperne di più: http://www.facchinidisantarosa.it/
