ROMA - GLI EDIFICI

 

 

PALAZZO DELLLA CANCELLERIA   piazza della Cancelleria  Come arrivare

 

Prima dell’attuale palazzo, fatto erigere dal Card. Raffaele Riario (1460/1521), vi erano quello del cardinale titolare di San Lorenzo in Damaso ed altri edifici annessi alla basilica.Il palazzo cardinalizio risaliva ai tempi di papa Damaso (366/384) e fu utilizzato quale sede dell’archivio della Chiesa. Doveva essere ben munito e solido, perché sappiamo che vi si rifugiò papa Eugenio IV, quando fu minacciato dalle truppe di Nicolò Fortebracci (1434), e fu poi scelto quale residenza romana dal fiero Card. Giovanni Vitelleschi, comandante delle milizie pontificie.Nel 1483 il Card. Riario, nipote di papa Sisto IV Della Rovere (1471/1484) e che era già cardinale titolare di San Giorgio in Velabro, fu nominato Camerlengo di S.R.C. ed in perpetuo cardinale titolare di San Lorenzo in Damaso. Subito prese possesso del palazzo, che però lasciò l’anno dopo, quando iniziarono le demolizioni che dovevano far luogo ad un edificio più grande e suntuoso, che avrebbe inglobato la stessa antica basilica, anch’essa rinnovata e restaurata.Sembra che il cardinale finanziasse le spese di costruzione con una forte somma di denaro vinta ai dadi a Franceschetto Cybo, figlio del nuovo papa Innocenzo VIII (1484/1492). Almeno così affermò lo stesso cardinale, quando nel 1489 il papa gli ingiunse di restituire i 14.000 ducati della vincita, che erano già stati spesi per la nuova fabbrica.Il cardinale si trasferì nel palazzo nel 1496, mentre continuavano i lavori di rifinitura e decorazione.Costretto a lasciare Roma per quattro anni a causa di contrasti col nuovo papa Alessandro VI Borgia (1492/1503), il cardinale rientrò nel palazzo nel 1503, quando divenne papa Giulio II Della Rovere (1503/1513), ed i lavori vennero ultimati. Gli stemmi di Sisto IV e di Giulio II, posti agli angoli della facciata del palazzo, stanno certamente ad indicare l’inizio e la fine dei lavori di costruzione.Nel 1517 furono trasferiti in questo palazzo gli uffici della Cancelleria Apostolica, le cui origini sono da ricercare nell’ufficio dei “Notari di S.R.C.”, che fin dal IV secolo, sotto la direzione di un Primicerius e di un Secundicerius, avevano il compito di redigere gli atti pontifici ed, in qualità di scriniarii, di custodire l’archivio della Chiesa. Attualmente nel palazzo, che gode dell’extra-territorialità, hanno sede anche la Sacra Penitenzieria Apostolica, il Tribunale della Segnatura e la Sacra Rota Pontificia.

 

 Fonte: http://www.romaoltrelemura.it

 

Tutti i palazzi di Roma

 

 

 

 

Statistiche web e counter web