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ROMA - GLI EDIFICI
PALAZZO MATTEI DI GIOVE via Michelangelo Caetani, 32
Palazzo Mattei di Giove, noto anche come Palazzo Antici-Mattei, fu costruito per
volere di Asdrubale Mattei, marchese di Giove, che ne affidò la realizzazione a
Carlo Maderno. I lavori, iniziati nel 1598, furono portati a termine in circa
venti anni. L'edificio fu l'ultimo ad essere costruito dei cinque palazzi
costituenti l' "insula Mattei". L'edificio, in mattoni e travertino, ha facciate
di forme tardo-cinquecentesche, a tre piani, rifinite da un cornicione ornato
con i motivi araldici della famiglia ed è coronato da un'altana con loggiato.I
due cortili e la scala del palazzo sono ornati da sculture, rilievi e vasi
antichi, in gran parte provenienti dagli scavi archeologici compiuti nei
possedimenti della famiglia Mattei. Il complesso delle antichità ancora
conservate al suo interno costituiva una delle raccolte di marmi antichi più
preziose tra quelle private esistenti a Roma
Le sale del palazzo, soprattutto quelle del piano nobile, che ospitano il Centro
di studi americani, hanno volte dipinte dai più eminenti artisti attivi a Roma
nel primo Seicento, quali Francesco Albani, Giovanni Lanfranco, Antonio
Pomarancio, Pietro da Cortona. I quadri che ornavano le numerose sale e la
galleria sono oggi conservati presso la Galleria Nazionale d'arte antica a
Palazzo Barberini. Il palazzo è noto anche per aver ospitato durante il suo
soggiorno romano Giacomo Leopardi, nipote della principessa Antici Mattei.
All'ultimo piano del palazzo è visitabile lo studiolo che ospitò il poeta. Nel
palazzo hanno sede la Biblioteca di Stato, la
Discoteca di stato, l'Istituto storico
per l'età moderna e contemporanea e il
Centro Studi Americani.