Venne costruita nel 1470 come edificio di testata nel punto di sdoppiamento della via dei Banchi Vecchi nelle due strade del Pellegrino e di Monserrato. Era di una nobile architettura, che recenti restauri hanno rilevato, decorata con graffiti monocromi di Polidoro da Caravaggio e Maturino Fiorentino, raffiguranti la storia della romana Clelia. La casa appartenne a Pietro Paolo della Zecca, sovrintendente delle coniazioni di Paolo II.
