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ROMA - I MONUMENTI
DISCOTECA DI STATO via dei Funari 31, palazzo Antici-Mattei Come arrivare
La
Discoteca di Stato, fondata nel 1928, conserva la più grande collezione pubblica
italiana di documentazione sonora. Come gli analoghi istituti nazionali degli
altri Paesi garantisce la conservazione e fruizione del patrimonio sonoro
nazionale, sia edito che inedito.
Il suo patrimonio è composto attualmente di circa 300.000 supporti: dai cilindri
di cera inventati da Edison, ai dischi, nastri, CD, video fino agli attuali DVD.
La Discoteca di Stato conserva anche una ricchissima collezione di strumenti
storici per la riproduzione del suono: fonografi, grammofoni e altri apparecchi
dalla fine dell'800 agli anni cinquanta.
Con la Legge 237 del 1999 è stato costituito nel suo ambito il Museo
dell'Audiovisivo che ha esteso le prerogative di raccolta, conservazione e
fruizione pubblica, già proprie dell'Istituto, anche al materiale realizzato e
prodotto su supporti video, multimediali e su ogni altra nuova tecnologia in
futuro disponibile.
La Discoteca di Stato-Museo dell'Audiovisivo è liberamente accessibile per
l'ascolto/visione individuale dei propri documenti permettendone anche la
riproduzione nel rispetto dei vincoli delle norme che regolano la tutela dei
diritti.
Dalla musica classica a quella folklorica, dal jazz al rock, dal teatro alla
danza, dalla narrativa orale ai discorsi storici, la Discoteca di Stato-Museo
dell'Audiovisivo è il luogo dei suoni del passato e del presente: il luogo del "verba
manent".