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ROMA - I MONUMENTI
STADIO DI DOMIZIANO piazza di Tor Sanguigna 13
Nel 1936, durante le demolizioni e la
ricostruzione delle case esistenti sull'emiciclo dello Stadio di Domiziano,
cominciarono ad affiorare la struttura muraria. Dopo uno scavo completo di tutta
l'area, i resti dello Stadio furono inglobati nel palazzo dell'INA.
La costruzione in blocchi di travertino e in opera laterizia, le pareti interne
sono rivestite di stucco sobriamente decorato.
Lo Stadio di Domiziano, esempio di stadio in muratura sinora conosciuto al fuori
della Grecia e del mondo orientale, ha forma circense (mt. 265x106) con i lati
pił lunghi paralleli, uno dei lati brevi curvilineo e l'altro leggermente
obliquo; si differenzia dal circo per le dimensioni pił ridotte e per l'assenza
della spina e dell'obelisco.
La facciata esterna era costituita da una doppia serie di arcate poggianti su
pilastri: l'inferiore di ordine ionico il superiore di ordine corinzio; su
ognuno dei lati si apriva un ingresso.
Numerosi sono i gruppi marmorei e statue singole, che probabilmente erano
ubicate nei fornici superiori o alloggiate nelle nicchie delle aule del piano
terreno, rinvenuti nelle immediate vicinanze dello Stadio.
Alle decorazioni dello Stadio tradizionalmente riferito al cosiddetto Pasquino
rinvenuto in piazza Navona presso l'angolo con Via della Cuccagna e raffigurante
il gruppo di Patroclo e Menelao; ma da notare che anche in altri scavi
effettuati in vari tempi lungo le strade che circondavano sui quattro lati
l'edificio sono state trovate altre statue certamente riferibili alla
decorazione del monumento.
Per saperne di pił: www.comune.roma.it