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ROMA - I MONUMENTI
OBELISCO AURELIANO
I Giardini del Pincio divennero parco pubblico per volere di Napoleone Bonaparte, che espropriò il terreno ai frati di Sant'Agostino.; si doveva chiamare Jardin du Grand César, appellativo che non fu mai assegnato al Parco, una volta realizzato da Giuseppe Valadier tra il 1811 ed il 1814. Pio VII, una volta tornato a Roma dall'esilio, fece proseguire i lavori con la cura dei giardini e nel 1822 fece erigere l'OBELISCO, che era stato rinvenuto presso la Basilica di Santa Croce in Gerusalemme nel 1570: si tratta di un monolito romano, fatto realizzare dall'imperatore Adriano per il suo favorito Antinoo, annegato nel Nilo nel 130. L'aveva già fatto tirare su Urbano VIII nel 1632, all'ingresso di Palazzo Barberini, ma nel 1773 i Barberini lo fecero togliere perché disturbava il passaggio delle carrozze e lo regalarono a Clemente XIV, che non sapendo che farci lo depositò nel cortile della Pigna in Vaticano. E da lì appunto fu preso e messo in opera definitivamente nell'attuale Piazza Bulgaria dall'architetto Giuseppe Marini. Misura m 9,247, ma con il basamento e la stella raggiunge l'altezza di m 17,265.
(Fonte http://angolohermes.interfree.it/ )