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ROMA - I MONUMENTI
MITREO DEL CIRCO MASSIMO Piazza della Bocca della Verità 16 Come arrivare
Il mitreo fu scoperto nel
corso dei lavori intrapresi negli anni '30 per la creazione del deposito per le
scene del Teatro Nazionale dell'Opera presso l'ex Pastificio Pantanella, che il
Comune di Roma aveva acquistato negli anni Venti destinandolo a sede dei Musei
di Roma. Si individuò un vasto edificio del II sec. d.C., più volte modificato e
il cui pianterreno, nel III sec. d.C., fu adattato a mitreo. Un mitreo in buono
stato di conservazione e con uma ricercata decorazione marmorea. L'attuale
ingresso doveva essere quello secondario, mentre il principale era in
corrispondenza del Circo Massimo. Con orientamento E-O i vani coperti in origine
da volta a botte sono tra loro comunicanti. Il primo ambiente a destra è stato
interpretato come apparitorium, una sorta di sacrestia, mentre nel secondo vano
compare un elemento tipico del mitreo: il podio costruito in muratura, dove
siedevano gli iniziati durante le cerimonie e la celebrazione del banchetto
sacro. Questa sorta di bancone ritorna nell'ultimo e più importante ambiente, il
santuario vero e proprio. All'interno di un arco, sulla parete di fondo, è
un'edicola semicircolare che doveva contenere una piccola statua di Mitra. In
alto, a destra dell'arco, è stato ricollocato un rilievo raffigurante l'impresa
principale del Mitra: l'uccisione del toro (tauroctonia) tema questo ricorrente
nella più complessa e magnifica rappresentazione del rilievo esposto sul bancone
di sinistra.