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ROMA - I MONUMENTI
FONTANA DI PIAZZA DELL'ARA COELI Piazza dell'Ara Coeli
La fontana è una delle ultime
ad essere realizzate dopo l'adduzione dell'Acqua Felice. Non
è, infatti, menzionata nel verbale della seduta del 9
settembre 1587, durante la quale il Comune capitolino
redigeva il primo elenco delle fontane servite dal nuovo
acquedotto. Solo in un secondo momento si decise, infatti,
di collocarne una anche nella piazza non distante dal
Campidoglio, situata lungo la più importante via di accesso
al colle, e che, in quegli anni, stava subendo un profondo
rinnovamento edilizio.
Il progetto della fontana si deve all'architetto del Popolo
Romano Giacomo della Porta (1533-1602) che dava ulteriore
prova della sua abilità creando un'ennesima, elegantissima
variazione sul tema della fontana tardocinquecentesca.
L'opera - realizzata nel 1589 dagli scultori e scalpellini
Andrea Brasca, Pietro Gucci, Pace Naldini -appare come una
delle creazioni più interessanti dell'architetto genovese.![]()
La struttura della fontana è caratterizzata da un'elegante
vasca marmorea dalla pianta a 'barca', decorata sulla
superficie esterna da quattro mascheroni; su questa si
innalza il catino sorretto da un balaustro posto su un
plinto finemente scolpito. Due coppie di stemmi, del Popolo
Romano, e dei Chigi, in memoria di un restauro dell'epoca di
Alessandro VII (1655-1667) sono collocati sul balaustro. La
sommità del catino è decorata da un trimonzio circondato da
quattro puttini sorreggenti delle anfore. In origine la base
della fontana era costituita da alcuni gradini che fungevano
da sostegno della vasca ovale.
Alcuni radicali interventi del XIX e XX secolo hanno
modificato l'aspetto della fontana: nell'Ottocento venne,
infatti, realizzato l'ampio bacino circolare alla base;
successivamente, gli sventramenti dell'area ai piedi del
Campidoglio hanno trasformato il tessuto urbano comportando
la demolizione degli edifici di un lato intero della antica
piazza. Attualmente quindi la fontana soffre di una
posizione urbanistica sacrificata, nel punto di convergenza
di due strade molto trafficate.
Fonte: www.comune.roma.it