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ROMA - I MONUMENTI
FONTANA DI PIAZZA SANT'ANDREA DELLA VALLE Piazza Sant'Andrea della Valle
La fontana proviene dalla
scomparsa piazza Scossacavalli, distrutta nell'ambito dei
lavori di sventramento della Spina di Borgo (1936-1950), e
solo nella seconda metà del XX secolo è stata collocata al
centro della piazza antistante la chiesa di S. Andrea della
Valle. La costruzione della fontana risale al pontificato di
Paolo V Borghese (1605-1621), in occasione della conduzione
dell'acqua Paola in Vaticano: il progetto, databile intorno
al 1614, è attribuito a Carlo Maderno (1556-1629),
architetto della fabbrica di S.Pietro negli anni del
pontificato del papa Borghese.
Piazza Scossacavalli era cinta da una serie di edifici di
grande prestigio e rilievo tra i quali il palazzo Torlonia,
già Giraud e Castellesi. Non casualmente la fontana venne
collocata in asse con il portone principale di questo
edificio; il palazzo infatti, affittato nel 1607 a Giovanni
Battista Borghese, nipote del pontefice, dal 1609 divenne
proprietà dell'altro celebre cardinale Scipione Borghese,
anch'esso nipote di Paolo V, amante dell'arte e munifico
collezionista, che lo fece adornare splendidamente.
Durante i lavori di sventramento delle Spina di Borgo, la
fontana venne progressivamente smantellata. Negli anni
Cinquanta si prospettarono diverse ipotesi di ricollocazione;
nel 1951 venne scelta piazza della Pilotta ed i pezzi
dell'opera furono trasportati alla Casina del Cardinale
Bessarione per una ricognizione che rivelò mancante il
catino superiore. In seguito vennero avanzate altre
proposte, ed infine si decise di ricostruire la fontana in
piazza S. Andrea della Valle, già realizzata a seguito delle
demolizioni per l'apertura di corso Rinascimento negli anni
1936-1938. I lavori di ricomposizione si svolsero nel 1957
(il catino venne rifatto ex novo e furono realizzate diverse
integrazioni della vasca) e la fontana venne inaugurata il
21 settembre dello stesso anno.
La struttura della fontana riprende lo schema tradizionale
tardocinquecentesco: la vasca a pianta quadrata su cui si
innestano archi di cerchio, è collocata su un basso
basamento mistilineo ed un gradino di analogo disegno. Al
centro della vasca, su un dado a pianta quadrata, un
balaustro ornato con alcune volute e gli emblemi araldici
Borghese (due draghi e due aquile simmetricamente disposti)
sorregge un catino circolare; al centro di questo si trova
un boccaglio in forma floreale dal quale scaturisce lo
zampillo sommitale;
altri quattro zampilli verticali si alzano da colonnotti in
muratura e travertino collocati radialmente nella vasca
inferiore.
La fontana è stata sottoposta a restauro nel 2001-2002.
Fonte: www.comune.roma.it