|
|
||||
|
ROMA - I MONUMENTI
FONTANA DI PIAZZA CAIROLI Piazza Cairoli
La fontana è ubicata nel
giardino voluto dal barone Guglielmo Huffer e progettato a
proprie spese nell'intento di donare alla città uno spazio
verde per il passeggio e l'incontro. La proposta di Huffer,
inoltrata nel 1886, venne approvata dall'Amministrazione
capitolina nel 1888 e realizzata contestualmente ai lavori
di sventramento per l'apertura di via Arenula, in adiacenza
con un tratto del nuovo asse viario di attraversamento
dell'antico centro storico inserito nei Piani Regolatori di
Roma Capitale.
La progettazione dell'area verde fu affidata ad Edouard
André (1840-1911), famoso architetto di giardini; per la
realizzazione della fontana, parte integrante del progetto,
l'architetto francese dovette tener conto della prescrizione
della Commissione Archeologica Comunale che lo obbligava a
riutilizzare la tazza romana rinvenuta nel 1887 nel corso
dello scavo di fondazione di una nuova casa in piazza dei
Cenci. La tazza, del diametro di mt. 3,23, ricavata da un
unico blocco di granito del Foro, era stata utilizzata
presumibilmente come fondo di una cisterna e non presentava
fori.
La fontana segue uno schema tradizionale; infatti,
contrariamente alla proposta di Huffer, che la voleva
sistemare a terra come bacino di raccolta di una rocaille
superiore, Andrè preferì utilizzarla integrandola in uno
schema ormai collaudato: la tazza, sostenuta da un balaustro
a pianta quadrata ornato da volute negli angoli, si erge al
centro di un bacino ottagonale in granito di Baveno con
spigoli rinforzati da volute laterali, ed è sormontata da un
catino circolare, poggiante su un balaustro.
L'originaria decorazione del balaustro che sorreggeva la
tazza romana, in bronzo o bronzo ferrato, raffigurante
delfini avvolti intorno a tridenti, è scomparsa in epoca
imprecisata; si è invece conservata la data '1890',
riportata con caratteri in bronzo, in memoria
dell'inaugurazione del giardino avvenuta nel maggio di
quell'anno. Sul bordo della vasca ottagonale, in prossimità
di uno spigolo, è inciso il nome dell'architetto.
La fontana è stata sottoposta a restauro nel 1999.
Fonte: www.comune.roma.it