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ROMA - I MONUMENTI
CASINO DELL'AURORA PALLAVICINI via 24 Maggio 43
Come arrivare
Sul colle
del Quirinale, all'interno del prezioso complesso architettonico di Palazzo
Pallavicini Rospigliosi, un tempo sede delle grandiose
Terme di Costantino, si trova il Casino dell'Aurora Pallavicini.
Il Casino dell'Aurora è un gioiello del barocco romano dei primi del 1600,
che il cardinale Scipione Borghese fece erigere
dall'architetto fiammingo Giovanni Vasanzio sulle
rovine delle Terme di Costantino. Le sue finestre si affacciano direttamente
sulla Piazza del Quirinale e sulla Fontana dei Dioscuri, e le tre grandi
vetrate, sul giardino pensile di circa 2.000 mq.. Così come era stato concepito
dall'antico committente, è ancora oggi sede prestigiosa di importanti eventi
quali convegni, concerti, conferenze, serate di rappresentanza, meeting
d'affari, pranzi di gala e mostre di vario genere. La clientela, molto
selezionata e sempre più spesso internazionale, comprende società
multinazionali, istituti finanziari, compagnie petrolifere e assicurative, enti
statali, associazioni mediche, turistiche e culturali. La singolare bellezza del
giardino è stata l'indimenticabile scenario di concerti di musica classica,
sfilate d'alta moda e manifestazioni culturali.
Il padiglione, di complessivi 220 mq., è formato da un ambiente centrale
mirabilmente affrescato da Guido Reni, con il
carro dell'Aurora, oltre che da Cherubino Alberti,
Paolo Bril e Antonio
Tempesta, e da due sale laterali anch'esse affrescate, da
Giovanni Baglione e da
Domenico Cresti detto il Passignano, che conservano alcuni dipinti
della straordinaria collezione Pallavicini. Ci sono inoltre busti marmorei e
preziose sculture.
Il Casino dell'Aurora è una loggia che il cardinale Scipione Borghese fece
erigere (1612-1613) dall'architetto fiammingo Giovanni Vasanzio. Questi
riuscì a raggiungere un equilibrio perfetto tra l'orditura architettonica e la
ricca decorazione della facciata. Sua caratteristica sono le lastre di sarcofagi
romani del IIº e IIIº secolo d.C. che narrano antiche storie
mitologiche legate al tema dell'amore-morte e
dell'immortalità dell'anima. Il corpo centrale
della facciata è alleggerito da ampie vetrate che creano suggestive trasparenze
fra il dentro e il fuori e che si aprono sulla vasta sala centrale sulla cui
volta spicca il magnifico affresco de "L'Aurora".
Nello stesso ambiente vi sono altri mirabili affreschi: il "Trionfo
della Fama" e il "Trionfo di Amore" di
Antonio Tempesta, lo stemma cardinale e i putti di
Cherubino Alberti, le "Quattro
Stagioni" di Paul Bril oltre a busti
marmorei seicenteschi e sculture di epoca romana fra cui le celebri "Artemide
cacciatrice" e "Athena Rospigliosi". I due
ambienti laterali, le cui volte sono affrescate dal Passignano con il
"Combattimento tra Rinaldo e Armida" e dal Baglione con la "Favola di Armida",
conservano alcuni dipinti della straordinaria Collezione Pallavicini.
(tratto dal sito http://www.casinoaurorapallavicini.it )