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ROMA - LE CHIESE
CHIESA DI SAN GIUSEPPE A CAPO LE CASE, Via Francesco Crispi
Questa chiesa con l'annesso monastero di Teresiane fu edificata l'anno 1598 dall'oratoriano spagnolo Francesco Soto, coadiuvato dalla nobile e pia signora romana Fulvia Sforza. La contrada si diceva nel secolo XIV caput domorum, che è tuttora la denominazione di questa chiesa. Essendo fatiscente, fu riedificata dal cardinal Marcello Lante nel 1628. Le pitture sono opera della monaca suor Maria Eufrasia benedettina, religiosa di questo monastero: vengono lodate dal Titi. Il suddetto padre Soto, avendo adunate alcune povere fanciulle in Roma in una casa col fine di collocarle nei vari monasteri della città, pensò di porle sotto la regola di S. Teresa. A tal effetto comprò varie case nel luogo suddetto che trasformò in monastero. Nel 1597 ne ottenne il breve da Clemente VIII con la facoltà di poterlo governare: a dì 14 agosto 1598 fu fatta la dedica della piccola chiesina sotto il titolo di S. Giuseppe ed entrarono nel monastero 10 monache. Per cura del fondatore, quella comunità fu posta sotto la protezione della congregazione preposta al governo di S. Giacomo degli Spagnoli. Sulla porta della chiesa c'è un affresco di Tommaso Lucini rappresentante la fuga in Egitto.
Tratto dal testo di pubblico dominio "Le Chiese di Roma" di Mariano Armellini, 1891