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ROMA - LE CHIESE
CHIESA DELLA MADONNA DEL RIPOSO
Le prime notizie della chiesa si
hanno dal diario di Antonio Pietro del Schiavo, cronista romano del primo '400,
dove viene citata la cappella di S. Maria del Riposo. E' probabile, comunque,
che assai prima della nascita della cappella ci sia stata un'edicola con
l'immagine della Madonna posta forse in quel luogo in memoria di un antico
cimitero sacro, divenuta poi un'immagine miracolosa per le molte grazie esaudite
ai viandanti e ai pellegrini che qui sostavano per rinfrancarsi e dire una
preghiera prima di proseguire il proprio cammino. Fu allora che si volle
costruire la cappella dedicata alla Madonna del Riposo. Nella seconda metà del
500 i Papi Pio IV e Pio V provvidero al restauro e all'ampliamento della
costruzione originaria (avancorpo, secondo locale, per la sagrestia e, forse, le
due stanze sovrastanti la sagrestia). Papa Pio V fece adattare a proprio uso un
casale che sorgeva alle spalle della chiesa, fatto demolire, in seguito ad una
intensiva urbanizzazione, nel 1953, del quale rimane soltanto lo splendido
portale bugnato di travertino visibile sul lato sinistro. All'interno della
piccola chiesa troviamo, sopra l'altare, l'affresco della Madonna col Bambino,
probabilmente di epoca rinascimentale, mentre le pitture di contorno, compresi
il trono e gli angeli che fanno da sfondo, sono sicuramente di epoca successiva.
Gli angeli ai piedi delle nicchie possono essere opera di allievi di bottega
manieristica. La volta a cupola sopra l'altare presenta un affresco di stile sei-settecentesco raffigurante l'incoronazione della vergine. Non è possibile
invece datare il paliotto dell'altare realizzato con marmi pregiati con agli
angoli i gigli Farnese.
Fonte: www.comunediroma.it