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LA STORIA DI ISCHIA DI CASTRO (Viterbo)

Sorge su una rupe tufacea alla confluenza di due torrenti, posizione che denota, secondo il parere di illustri studiosi, la sua origine etrusca. In questo pianoro, dotato di buona posizione e di difesa naturale, vi posero dimora i suoi primi abitanti che vi praticarono l'agricoltura e la pastorizia. Il territorio circostante, nella sua vastità e varietà, è oggi in grado di offrire uno straordinario connubio di storia, archeologia e natura. Il nucleo abitativo più antico del paese conserva ancora oggi l'impianto urbanistico, la fisionomia tipica dell'epoca medioevale, con il castello e le sue solide porte, i resti delle mura, le viuzze strette e tortuose, le abitazioni addossate le une alle altre che rilevano perle caratteristiche architettoniche la condizione sociale degli antichi proprietari. Ischia fu uno dei primi feudi della famiglia Farnese che fece erigere il castello commissionandone la ristrutturazione all'architetto Antonio da Sangallo il Giovane.