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LA STORIA DI CERVARO (Frosinone)

Cervaro attraversò poi i secoli oscuri delle invasioni barbariche e dello spopolamento, per rinascere come agguerrito centro fortificato, a controllo, insieme al vicino castello di Torrocolo, della pianura di Cassino. La sua privilegiata posizione strategica spiega, per il medioevo, l'attenzione che i potenti gli riservarono, a cui corrispose, tuttavia, un fiero spirito di indipendenza dei suoi abitanti, che più voltesi ribellarono contro una vessatoria oppressione fiscale e per conquistare una reale autonomia. Malgrado le distruzioni e le calamità, che nel tempo l'hanno più volte duramente colpita, Cervaro ci ha fatto giungere la voce di una popolazione laboriosa, attaccata ai suoi luoghi di culto (le chiese e il celebre santuario), nei quali i pregevoli affreschi, che ancor oggi ammiriamo, erano l'espressione di un'intensa devozione e di un'originale creatività. Cervaro, secondo una tradizione popolare, porta questo nome perché, sul "pesculum" località corrispondente all'attuale Castello, viveva un branco di cervi, che nell'altura del "pesculum" soleva passare la maggior parte del tempo.
( tratto dal sito http://www.comune.cervaro.fr.it/ )