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COSA VEDERE A SEZZE (Latina)

Il Museo dei Giocattoli Territoriali dei Monti Lepini
Nasce da una ricerca, iniziata nel 1983, dagli animatori della
Ludoteca comunale "Orso Rosso" di Sezze (LT).
Per una istituzione educativa,
sociale e culturale come la ludoteca, che ha al centro dei suoi interessi le
attività ludiche e gli strumenti del gioco infantile di ieri e di oggi, è di
fondamentale importanza lo studio e la ricerca del mondo ludico di "una volta".
La realizzazione della prima
Mostra viene promossa dal Consorzio delle Biblioteche dei Monti Lepini, nel
1984, sulla base di una ricerca effettuata con i ragazzi delle scuole medie e
gli anziani di Sezze, Cori, Norma, Carpineto Romano, Bassiano, Maenza,
Roccagorga, Priverno e Roccasecca dei Volsci. Da quell'anno il Museo, il primo
in Italia, trova sede presso i locali della ludoteca "Orso Rosso" e nel 1984
viene istituito, con Delibera del Consiglio Comunale n° 84 del 28/06/1993, come
Museo Comunale.
E' possibile visitare il museo
la mattina su prenotazione. Per questo motivo esso è meta
privilegiata delle scuole, dalle Elementari all'Università, di tutta la Regione
Lazio ed ogni anno si registrano circa 2.000 presenze.
I giocattoli vengono presentati
dai ludotecari in modo ludico-didattico raccontando la storia di ciascuno, gli
aneddoti, i nomi in dialetto, i materiali e le tecniche di costruzione e,
ovviamente, si può giocare con gli stessi. Inoltre si offre la possibilità
di ricostruire i giocattoli, utilizzando i materiali e gli strumenti del
laboratorio della ludoteca.
Nel Museo si trovano i
giocattoli della tradizione ludica popolare che venivano costruiti e non quelli
che si potevano acquistare. L'origine di molti giocattoli
che si possono vedere si perde, ovviamente, nella notte dei tempi, visto che i
bambini da sempre giocano. I materiali utilizzati erano
quelli offerti dalla natura o scartati dagli adulti e recuperati per strada:
sassi, rami, canne, stracci, tappi, bottoni, ferro, cartoni, frutti, ecc. Attraverso la ricostruzione dei
giochi di una volta (flauti, palloni, archi, spade, bambole, trottole,
carrettini, barchette, oggetti volanti, ecc.) i bambini hanno la possibilità di
potenziare le loro capacità creative e costruttive, impegnandosi in attività
espressivo-manuali oggi sempre più svalorizzate a livello educativo e culturale.
Inoltre si crea, con questo tipo
di ricerca e di attività, un reale e significativo incontro intergenerazionale:
i bambini si rivolgono con interesse agli anziani per riscoprire giochi e
giocattoli di una volta e gli anziani hanno modo di trasmettere conoscenze alle
nuove generazioni e di sentirsi attivi e valorizzati.
Museo della preistoria e dell’età romana
L'Antiquarium Comunale di Sezze, inaugurato nel 1969, è ospitato in un antico palazzo del centro storico, già sede del Comune e poi Pretura. I numerosi reperti qui conservati, alcuni anche di notevole significato storico-archeologico, permettono al visitatore di ripercorrere le tappe fondamentali dell'evoluzione degli insediamenti umani nel territorio setino dalla Preistoria all'Evo Moderno.
( tratto dal sito http://www.sezze.it/ )