GASTRONOMIA DI SERRONE (Frosinone)

  

 

CIAMBELLA SERRONESE – Storia

Raccontano gli anziani del paese che nei tempi passati la “ciambella” veniva recata in dono all’uomo quando questi andava a “pete” (chiedere) in moglie la propria fidanzata in quanto la ciambella rappresentava un simbolo di agiatezza della famiglia di provenienza dello sposo. Talvolta, durante il tragitto per arrivare nei campi, la “ciambella” (infilata a mo di bracciale) veniva mordicchiata camminando.

 

VINO “CESANESE” DOC

Il Cesanese è un vitigno rosso tra i più importanti del Lazio che dà il nome al vino omonimo; fino a una sessantina di anni fa circa, il territorio di coltura di questo vitigno era molto esteso nella regione soprattutto nell’area dei castelli romani. Il Cesanese da origine ad un vino rosso rubino, alcolico con profumo caratteristico e tipico che ricorda l’ambiente di origine: vellutato, alquanto tannico, morbido e pastoso, con un moderato invecchiamento in rovere acquista notevole pregio. Il profumo ed il sapore richiamano il bosco,  la mora ed il mirtillo.

Il Cesanese non è un unico vitigno ma si presenta sotto tre diverse tipologie: “Cesanese di Olevano Romano” caratterizzato da acini e foglie più piccoli. “Cesanese di Affile “ a grappolo piccolo, lento, chicchi piccoli e foglie di media dimensione. “Cesanese comune” con foglie e acini più grandi. La denominazione di Origine Controllata “Cesanese del Piglio” è riservata al vino rosso che viene ottenuto dalle uve dei vitigni cesanese di Affile e/o cesanese Comune. Possono concorrere alla produzione del vino anche le uve provenienti dai vitigni di: Sangiovese, Montepulciano,  Barbera, Trebbiano (Passerina)  Bombino bianco, fino ad una massimo del 10%.Pur non avendo notizie certe sulle origini di questo vitigno, sembra che esso appartenga al gruppo delle “Alveole” che, secondo Plinio, davano ad Ariccia “gran copia di vino rosso…” Attualmente ci sono molte sperimentazioni in corso per migliorare sempre più la qualità del Cesanese e da esse ne è emerso che i vitigni cesanese  sono in grado di offrire un’ampia gamma di vini di qualità, tra cui risulta il novello dolce. Purtroppo, però i metodi classici di filtrazione del Novello dolce non garantiscono la sua stabilità  microbiologica e, posto in bottiglia, corre il rischio di rifermentare ai primi tepori  primaverili. Il frizzante dolce e lo spumante dolce ottenuti dai vini Cesanese scaturiscono dal verificarsi spontaneo, in bottiglia idonea, dei suddetti processi di rifermentazione.

 

ALTRI PRODOTTI LOCALI

Olio di Oliva, Formaggi, Pan Pepato, Fettuccine, Patacche, Frascategli, Polenta, Pizza screscita (cotta alla brace), Erbe “matte”  (misto di erbe selvatiche).

 

 

 

 

Statistiche web e counter web