COSA VEDERE A FONTECHIARI (Frosinone)

 

Chiesa Madonna delle Grazie e Santuario della Madonna dei Fratelli

Sorge a pochi passi dal centro del paese accanto ad un ex convento per religiosi. Essa conserva: un pregevole dipinto della Madonna dei Fratelli, attribuito alla scuola del Cavalier D'Arpino; uno splendido Cristo ligneo del XIII secolo ed un organo da camera, del XVIII secolo, costruito da Cesare Catarinozzi. All'esterno, sulla facciata vi è un mosaico in mattonelle pregiate.realizzato dai monaci conventuali e dedicato alla Madonna delle Grazie.

 

Chiesa S. Lucia V. e M.

Piccola chiesetta di campagna sita in località S. Lucia, fu costruita nel 937 dai Monaci benedettini. E' la più antica del paese e conserva, sulla facciata esterna, un dipinto della Santa Martire, mentre all'interno, in una nicchia, un dipinto di una Madonna nera con il Bambino.

 

Chiesa SS. Giovanni Battista ed Evangelista

Questo inestimabile monumento d'arte fu realizzato dall'Arciprete Don Tommaso De Carolis nel 1751 sulla struttura di una vecchia chiesa di stile romanico esistente sullo stesso luogo al centro del paese. Lo stile è un insieme di romanico - lombardo (maestri comacini) e di barocco. E a pianta rettangolare con tre navate sei colonne con capitelli di tipo corinzio ed otto archi. In essa sono conservati: un antico organo costruito nel 1785 da Cesare Catarinozzi, restaurato nel 1985; un coro a semicerchio tutto di noce con nove posti ed il pulpito anche di noce; il dipinto della Madonna attribuito alla Scuola del Cavalier D'Arpino.  Notevoli sono due affreschi della fine del 1500 raffiguranti la Madonna in trono venerata dai Santi ed il Trittico della Madonna del Canto, S. Antonio abate con la chiesa sovrastata dalla Madonna dei Fratelli. Inoltre nella chiesa è custodita una Croce processionale d'argento di scuola sulmonese del XIV secolo.

 

Cimitero napoleonico

Fu costruito nel 1838 in località S. Onofrio in rispetto dell'editto di Saint-Cloud del 1806 promulgato da Napoleone Bonaparte.1 Il cimitero ha forma cilindrica e si sviluppa su due piani. Il piano inferiore aveva funzione di ossario; su quello superiore vi sono disposte otto cappèlle gentilizie e il chiostro con quattro botole dove venivano buttati i cadaveri comuni. La sua attività iniziò il 12 Maggio 1844 e cessò invece nel 1888. Nel corso della seconda guerra mondiale fu usato come avamposto dai Tedeschi. Questo monumento è l'unico esempio di cimitero napoleonico che si conosca nel Centro Italia.

 

Eremo di S. Onofrio

Immerso nella natura selvaggia e rigogliosa, a pochi metri dal torrente Rio, in un suggestivo e nascosto angolo di Fontechiari, sorge uno tra i più rari eremi della Ciociaria. Esso è costituito da una ampia grotta divisa in più sub ambienti, dentro la quale fu costruita una Chiesa dedicata a S. Onofrio anacoreta; si conservano: all'interno l'altare dedicato al Santo Martire, una piccola pozza d'acqua miracolosa filtrante dalla roccia; sulla facciata esterna dipinti di santi e di simboli sacri, risalenti al 1517-1520 ed i resti del campanile in pietra locale. Le Grotte inoltre mostrano all'interno ed all'esterno pitture rupestri. Questo luogo pare che sia stato luogo di preghiera di S. Francesco D'Assisi quando a suo tempo soggiornò nel vicino Monastero di Vico Ivi.

 

 

( tratto dal sito http://www.fontechiari.org/ )

 

 

 

 

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