COSA VEDERE A CORI (Latina)

  

Cittadina in provincia di Latina, a 57 Km. da Roma, centro collinare di villeggiatura estiva dalle apprezzate caratteristiche climatiche ed ambientali.

Le origini della città sono antichissime, avvolte da un’aura di leggenda, popolate da personaggi mitici come il troiano Dardano (al quale si attribuisce la fondazione della città, nel I millennio a.C.) e Corace (al quale la città è debitrice del nome), le prime notizie storiche risalgono al VII sec. a.C..

Di questa lunga e gloriosa storia, Cori conserva a tutt’oggi notevoli testimonianze monumenta­li ed archeologiche di rilevante interesse: il Tempio d’Ercole (82 a.C.) in stile dorico italico, che dal­l’alto domina l’intero abitato e parte della pianura Pontina; le massicce mura Ciclopiche e Pelasgiche Poligonali risalenti al VII eVI sec. a.C., che ispirarono l’opera di G.B. Piranesi; i resti del Tempio di Castore e Polluce (80 a.C.) in stile corinzio; il poderoso Ponte della Catena (100 a.C.);la circolare Torre Sillana (100 a.C.). Ed ancora: la suggestiva Chiesa di S. Oliva del XV sec., sorta sui ruderi dell’antico Tempio di Giano, di cui si conservano alcune colonne; la Chiesa dell’Annunziata, con splendidi affreschi del XV sec.; la Chiesa di S.Francesco del XVI sec., impre­ziosita all’interno da un elegante soffitto a cassettoni dorati del XVII sec.; la Chiesa Colleggiata di S. Maria (XVII sec.) che conserva uno splendido Candelabro del Cero Pasquale del XII sec..

Interessante l’intero tessuto urbanistico che sovrappone ai reperti del periodo romano, notevo­li testimonianze medievali.

 

 

 

 

 

 

 

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