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COSA VEDERE A CORENO AUSONIO (Frosinone)

Chiesa di S. Sebastiano

E' situata in rione Carelli, difficilmente
raggiungibile con l'automobile.
Ricevuta la sconsacrazione da parte della Chiesa nel 1999, dopo tanti anni di
incuria, è iniziata finalmente la campagna di recupero.
Al fianco dell'edificio fino alla fine del XXIX secolo c'era il cimitero, poi
costruito poco più lontano.
Nel dopo guerra la necessità nella ricostruzione della presenza del cemento ha
pregiudicato l'accesso alla Chiesa, che comunque fino ad allora svolgeva ruolo
di sala parrocchiale. Numerose infatti sono nei ricordi dei più anziani, le
rappresentazioni all'interno delle sue mura, di passioni viventi o commedie,
grazie soprattutto all'impegno del sacerdote di allora Don Erasmo Ruggiero.
Particolare fascino emana l'anno di costruzione scolpito sul portale
d'ingresso(1563).
In fondo sopra l'altare centrale (1790) doveva essere situata la statua in legno di San Sebastiano, ora conservata nella Chiesa di S. Margherita.Particolare significato ha anche il pavimento in coccio risalente agli inizi del secolo, ma diffusamente rovinato per tutta l'area della chiesa. Recuperabile sarebbe parte negli angoli di destra e sinistra rispetto all'altare centrale.Altare sulla destra che doveva essere dedicato a S. Gaetano (andato bruciato dalla furia tedesca sarebbe il quadro dello stesso santo) che il nostro paesano attento storico, data 1790.
La chiesa di S. Eleuterio
Di essa rimane solo parte dell'abside, della sagrestia ormai cadente con resti di mura di cinta e ne fa cenno l'Inventarium Beatae Mariae Quercuus del 1779 "Arbusto Sorbovecchio: fini li beni di Sant'Eleuterio e la medesima chiesa" la quale forse esplicava le sue funzioni sino al 1800 come può rivelarsi dal Registro dei Conti della Cappella di San Sebastiano del 1793 ove si legge "al canonico di Pontecorvo qui fatto venire colla reliquia di Sant'Eleuterio docati 2,60 per concessione delli Sindaci". La circostanza si spiega col fatto che il culto di questo santo era esteso in Arce, Aquino e molti paesi delle diocesi viciniori di Cassino , Sora e Gaeta. Giunto pellegrino in Italia dalla natia Inghilterra nel sec.XII il corpo di lui venne seppellito nello stesso luogo dove fu edificata la chiesa a Fontana Liri e vi rimase sino al sec. XVIII quando fu trasportato ad Arce.