COSA VISITARE A CITTA' DUCALE (Rieti)

 

Cattedrale Santa Maria del Popolo

Costruita nella piazza al centro della città perché fosse il centro unificatore anche religioso delle diverse popolazioni che erano venute ad abitare in Civita. Con "Breve" di Clemente VIII, nel 1597 divenne Chiesa Cattedrale. Fu successivamente ingrandita dal Vescovo Quintavalle (1609-1627) con l`aggiunta della navata sinistra e dal Vescovo Filippo Tani (1696-1712) con l`aggiunta di quella destra. Al Tani si devono gli stucchi e la sistemazione definitiva dell`interno come appare oggi.

Interessanti da vedere sono il coro in noce e sovrastanti finti arazzi con scene bibliche; la cappella del SS. Sacramento con pitture nelle pareti laterali e nella cupola, ispirate anch` esse a racconti biblici del Vecchio Testamento; l`affresco raffigurante il primato di S. Pietro (forse del Berrettini); la tela della Ma- donna del Rosario (del Troppa); le statue lignee di S.Magno (inizi del sec.XVI) e di S.Rocco (sec.XVII). La facciata, in pietra grigia squadrata in stile gotico-romanico, ha tre portali con un bellissimo rosone. 

Termina linearmente ad archetti pensili trilobati. La chiesa è affiancata da una torre campanaria in pietra grigia squadrata in stile romanico con tre piani di doppie bifore.

Chiesa di Sant’Agostino

E’ situata nella Piazza centrale di fronte alla Cattedrale. Danneggiata dai terremoti del 1650 e 1703 fu ricostruita interamente in stile barocco ed ornata di stucchi. All`esterno, nella parte inferiore conserva le strutture quattro-centesche. Nella parete destra vi è un pregevole portale tardo-romanico ( 1450). All`interno è adorna di tre altari per parete in stucco e vi si possono ammirare due tele di Giuseppe Viscardi ( 1744-1745). Il convento degli Agostiniani, attiguo, dopo la soppressione francese (1809) degli Ordini religiosi, diventò sede della Sottoprefettura de L`Aquila. E` attualmente sede della Caserma dei Carabinieri.

Chiesa di Santa Cecilia

Situata nel Quartiere di Santa Croce ed originariamente a tre navate, fu rico- struita con un`unica navata dopo il terremoto del 1703 e venne dedicata alla Santa Patrona della Frazione di Petescia. Dietro l`altare maggiore vi sono affreschi cinquecenteschi raffiguranti la Crocifissione e Santi; nella sacrestia, resti della navata destra; il portale in pietra è del 1471. I restauri iniziati negli anni `80 devono essere ultimati. Attualmente ospita la Scuola della Banda Musicale di Cittaducale.

Chiesa della Fraternità

Situata nel quartiere di S.Giovanni, è a tre navate. Sulla facciata in pietre conce grigie si può ammirare un piccolo rosone romanico-gotico di raffinata fattura. Nell`interno lo stato di avanzata decomposizione dei rivestimenti murali e delle decorazioni effettuati in epoca barocca ha fatto riaffiorare l`originario impianto quattrocentesco basato su colonne e pilastri in pietra abbastanza ben conservati di stile omogeneo a quelli esistenti in altri edifici storici della città. E` chiusa per restauri iniziati negli anni `70 e non ancora ultimati.

Chiesa di Santa Caterina

E` annessa all`omonimo Monastero delle Benedettine, primo Ordine religioso costituitosi nel nuovo abitato di Cittaducale (1327). E` a pianta centrale con volta a crociera. L`altare maggiore, addossato al muro, è in stile neoclassico con quattro colonne che sorreggono il timpano. La facciata della Chiesa è addossata alla parete del Monastero primitivo. Sulla destra della piazzetta c`è l`ala del Monastero Nuovo.

Chiesa di Santa Maria di San Vittorino

Non distante dalla chiesa di S. Maria di Cesoni, a 3 km da Cittaducale, ai bordi della via Salaria ed insaccata nel terreno da cui fuoriesce acqua sorgiva, oggi restano i ruderi della chiesa di S. Maria di S. Vittorino.

Anticamente, in questa zona venivano consumati sacrifici umani, in onore della dea Vacuna. Marrone riteneva questo luogo "ombelico" d`Italia.

In questo luogo venne sacrificato S. Vittorino.

Interessante è la facciata barocca, risalente al 1613. Due capitelli corinzi si ritiene che siano stati trasferiti nel magazzino comunale di Cittaducale.

Un altorilievo, raffigurante il mistero dell` Annunciazione, attribuito a Giovanni Pisano, è stato trasferito dal parroco don Norberto Circi nella Chiesa Cattedrale di S. Maria del Popolo.

Chiesa di Santa Maria di Sesto

E` la piu piccola delle tre chiese extra urbane, ma la più antica e la più importante. Di certo la sua costruzione è da collegarsi tra il X e l`XI secolo. Lo stile romanico è evidente. Nelle pareti interne si possono intravedere affreschi trecenteschi coperti di tinteggiature a calce. La chiesina abbandonata e fatiscente all`inizio del 1600, fu restaurata e riconsacrata dal Vecovo civitese Pietro Paolo Quintavalle che al centro del pavimento della medesima fece porre una pietra con l`inserzione di "Basilica Sanctae de Sexto in Umbilico Italiae". E` dunque in questo luogo, dove sorgeva il Santuario pagano situato nel mitico lago di Cotilia, il Centro d`Italia, attestato dagli antichi scrittori romani. E` cosi` chiamata perché sorge al VI miglio da Rieti, oppure perché li`, storici e geografi, hanno accertato il centro geografico della penisola?

Chiesa di Santa Maria delle Grazie

La graziosa facciata neoclassica è divisa in due parti: la sottostante è in pietra grigia con portale modenato e lesene sormontate da un capistello; la parte superiore è in muratura con grande finestrone rettangolare al centro. La costruzione della chiesa, che sorge sotto le mura di Cittaducale, risale agli inizi del sec. XVIII e ricorda il miracolo della lacrimazione dell`immagine della Madonna avvenuta l`11 settembre 1694.

Chiesa di santa Maria del Monte

E` la Chiesa del Convento dei Cappuccini. Sul portale è incisa una data: 1533, anno in cui i Frati vennero a stabilirsi in Cittaducale. A questo Convento busso` nel 1543 Felice Porri di Cantalice, il futuro Santo, per essere accolto tra i Cappuccini. All`ingresso della Chiesa, nella sinistra c`è la cappella dedicata al Santo che lo ritrae nel muro mentre riceve dalla Vergine il S.Bambino. Questo dipinto, insieme a quello della Pietà, nell`omonima cappella nella Chiesa e dell`adorazione dei Magi, nel refettorio del Convento, risalgono alla fine del secolo XVII, sono di scuola veneta e forse dell`Orbetto. 


Chiesa di Santa Barbara al villaggio Cotilia

La graziosa chiesetta del Villaggio Cotilia a Caporio è stata costruita negli anni 1930-40, per consentire alle maestranze ed agli operatori della vicina centrale elettrica di poter avere un` assistenza relegiosa.

Anche se, attualmente, il rapporto è cambiato, per cui la centrale elettrica non incide più come in passato in relazione alla popolazione, tuttavia la chiesetta resta punto di riferimento per gli abitanti della zona.

La chiesetta è dedicata a S. Barbara, patrona della Città e della Diocesi di Rieti.

La festa viene celebrata la prima domenica di Dicembre.

Chiesa di San Francesco

La chiesa di S. Francesco risaliva al tempo del re Robero D` Angiò, secolo XVI.
Era un abellissima costruzione con sette altari, in uno dei quali vi era una pregevole tela ad olio riproducente la strage degli innocenti.

Da qui un tempo partiva la processione in onore di S. Antonio, e qui venivano conservate la macchina e la statua di S. Antonio da Padova.

La soppressione degli ordini religiosi e la conseguente confisca da parte dello stato dei loro beni, avvenuta all`inizio del sec. XIX (1809-1812) da parte del Re di Napoli Gioacchino Murat, aveva allontanato da Cittaducale i Francescani. Mentre la Chiesa rimase aperta al culto ed affidata al Capitolo della Cattedrale, l`orto dei frati fu trasformato in orto botanico.

La chiesa è stata completamente demolita nel 1981 per far posto alla moderna "mensa" del Corpo Forestale dello Stato. All` interno dell`ampia struttura della Scuola Forestale, oggi, c`è una piccola graziosa Chiesetta, che viene utilizzata in alcune importanti celebrazioni. 

(tratto dal sito www.comunecittaducale.it  )

 

 

 

 

 

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