LA GASTRONOMIA DI CISTERNA DI LATINA (Latina)

 

Il kiwi

Qui venne sperimentata con successo agli inizi degli anni Settanta la coltura dell’actinidia trasformando in pochi anni l’agro pontino ed il sud di Roma nel maggior polo produttivo di kiwi in Italia.

La tipicità del kiwi di Cisterna deriva dalla combinazione di più fattori favorevoli quali il clima (temperato-umido, con mancanza o quasi di gelate) e le caratteristiche del suolo (ricco di minerali di origine vulcanica ma allo stesso tempo sabbioso).

Per l’elevata qualità e la tipicità del prodotto, è stato chiesto il riconoscimento del marchio I.G.P. (Indicazione Geografica Protetta) “Kiwi Latina”.

Descrizione del kiwi di Cisterna di Latina:

Specie botanica: Actinidia deliziosa
Qualità frutto: Hayward
Forma: cilindrica-ellissoidale con altezza superiore al diametro, buccia di colore bruno chiaro con fondo verde chiaro, tomentosità, calice leggermente infossato, polpa verde smeraldo chiaro, columella biancastra, morbida, circondata da una corona di piccoli e numerosi semi neri.
Gusto: piacevole, sapidità tipica di dolce-acidulo gradevole che si raggiunge a completa maturazione
Grado di maturazione: minimo pari a 6,2° Brix al momento della raccolta Classificazione: commercialmente sono classificati in due categorie 1) Categoria “Extra” con peso superiore ai 90 gr.; 2) Categoria I con peso superiore agli 80 gr.

La mozzarella

Dall’antica transumanza Cisterna ha ricevuto, conservato e tramandato nel tempo l’arte casearia. In piccole e grandi industrie casearie di Cisterna, infatti, si producono gustosi formaggi tra cui il pecorino e la ricotta.

Ma sono le mozzarelle il prodotto oggi maggiormente apprezzato.

In particolar modo Cisterna fa parte dell’area di produzione di due dei più prestigiosi formaggi a pasta fresca apprezzati in tutto il mondo: la “Mozzarella di Bufala Campana” D.O.P. ed il “Fior di Latte Appennino Meridionale” D.O.P.

I vini

Antica e radicata è la tradizione vitivinicola a Cisterna.
La produzione riguarda soprattutto i tipi di vino Trebbiano, Merlot e Sangiovese.

Il territorio di Cisterna, posto ai piedi del vulcano laziale, a settentrione presenta le caratteristiche geologiche tipiche dei Castelli Romani così da rientrare nell’area di produzione di ottimi e rinomati vini tra cui il “Castelli Romani D.O.C.” nelle tipologie bianco (secco, amabile, frizzante, novello), rosso (secco, amabile, frizzante, novello), rosato (secco, amabile, frizzante), il “Cori D.O.C.” bianco e rosso prodotto dalla vinificazione di uve di diversi vitigni dei territori di Cori e parte di Cisterna, ed il “Velletri D.O.C.” anch’esso nelle tipologie bianco e rosso.

I dolci

Un souvenir gastronomico, dopo una visita a Cisterna, non potrebbe che essere il tipico Dolce del Buttero Cisternese.

Non si tratta di una ricetta tramandata e riproposta ma di una ricerca dell'Associazione Pasticceri di Cisterna al termine della quale ha realizzato un gustoso dolce con quegli ingredienti poveri che il buttero della palude pontina aveva a disposizione arricchendoli con prodotti dell'artigianato dolciario più recente così da coniugare sapori antichi con gusti moderni.

Ingredienti: noci, zucchero, miele, margarina, panna, uova intere, zucchero a velo, farina, uva sultanina.

 

( tratto dal sito http://www.comune.cisterna-di-latina.latina.it/  )

 

 

 

 

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