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COSA VISITARE A CASSINO (Frosinone)

Montecassino
L'Abbazia di Montecassino
fu fondata da S. Benedetto nell'anno 529, trasformando un tempio pagano in
monastero e dedicandolo a S. Martino.
In questo luogo sacro, testimone di santità, di cultura e di arte, S. Benedetto
scrisse la Regula Monachorum e morì il 21 marzo del 547.
I resti di S. Benedetto e di S. Scolastica, riposano sotto l'altare maggiore
della Basilica.
L'Abbazia di Montecassino è stata distrutta nel 577 dai Longobardi, nell'833 dai
Saraceni e nel 1349 da un terremoto.
Nulla
ancora a confronto della distruzione del 15 febbraio 1944, quando a seguito di
un violentissimo bombardamento, Montecassino fu ridotto ad un cumulo di macerie. Quanto
oggi è possibile ammirare è dovuto all'Abate Rea, che volle ricostruire
l'Abbazia secondo il programma "dov'era, com'era" e allo stato Italiano che
elesse la sua ricostruzione a simbolo della rinascita. San Benedetto è di recente
divenuto Santo Patrono della città di Cassino. Il giorno 21 del mese di marzo si
celebra nella Basilica cattedrale di Montecassino il solenne pontificale,
celebrato da un cardinale alla presenza delle più alte cariche dello stato
nonché degli ambasciatori di tutta Europa. Oltre alla visita all'Abbazia è
possibile visitare al suo interno, il museo e la biblioteca di notevole
importanza. L'Abbazia può essere visitata tutti i giorni dalle ore 8,30 alle
12,30 e dalle ore 15,30 alle ore 17,00. Il museo invece, da aprile ad ottobre,
dalle ore 9,00 alle ore 12,00 e dalle 15,30 alle ore 17,00.La linea urbana di
trasporti per Montecassino, ha capolinea in P.zza De Sanctis (Chiesa Madre) ed
ha fermate anche alla stazione FS e sulle due vie principali che sono C.so della
Repubblica e Via E. De Nicola.
Il Teatro Romano
Il teatro è situato all'interno dell'antica città di Casinum, di forma semicircolare ed una ampiezza di mt. 53,50 è di epoca augustea stante il ritrovamento di una statua dell'imperatore e di epigrafi riguardanti i due nipoti.La cavea è divisa in quattro settori e separati appaiono anche la "summa cavea" di sette gradini e la "ima cavea" di tredici. La zona dell'orchestra era divisa dall'ima cavea da un parapetto in pietra, del quale restano poche lastre.La parte superiore era destinata all'ingresso degli spettatori per mezzo di una galleria coperta, ancora visibile. Il teatro fu riportato alla luce nel 1936 e restaurato una prima volta nel 1959 ed è ancora oggi oggetto di continui restauri.Attualmente è luogo incantevole utilizzato per spettacoli estivi di teatro classico e di arte varia.
L’Anfiteatro Romano
L'Anfiteatro fu fatto costruire dalla matrona romana Ummidia Quadratilla nel I secolo d.C., sotto le mura della vecchia Casinum. Ha forma ellittica, con il diametro rispettivamente di mt. 85 il maggiore e 69 il minore. La parte superiore, dell'anfiteatro, presenta delle mensole con delle feritoie, utilizzate per l'innesto dei pali per il velario disteso a copertura. La struttura era utilizzata per spettacoli con gladiatori ed animali feroci. Di recente è stato sottoposto a lavori di consolidamento.
Il Mausoleo
Il Mausoleo attribuito ad Ummidia Quadratilla è stato edificato con blocchi squadrati senza malta, tenuti insieme solo da graffe di Piombo. La pianta è a croce greca e volta circolare senza finestre. Ummidia Quadratilla era figlia del console Ummidio Durmio Quadrato. Esso è posto appena all'interno della città di Casinum, al di sopra della via romana.
La Via Romana
Una diramazione della Via Latina che collegava Roma con Casilinum (Capua), da Aquinum (Aquino), dirigeva verso Cassino lambendo le mura dell'antica Casinum. La strada entrava in Casinum attraverso la Porta Campana, recentemente riportata alla luce e situata sotto il museo Archeologico Nazionale.
La Rocca Janula
La Rocca Janula fu fatta costruire dall'Abate Aligerno nella seconda metà del secolo X, quando ancora non esisteva la città di S. Germano, per creare una difesa contro le frequenti aggressioni. La stessa rocca fu potenziata dall'Abate Mansone e successivamente dall'Abate Gerardo che la consolidò e fece costruire la torre centrale, alta oltre 20 mt., e una cappella.La Rocca Janula ha subito gravi danni durante i bombardamenti del 1944, che distrussero completamente l'Abbazia e la Città di Cassino.In questi anni è stata ristrutturata ed è ancora oggetto di lavori da parte del Ministero dei Beni Culturali.
Le Terme Varroniane
I romani costruirono, in Cassino, stabilimenti termali nella zona denominata Monticelli, nei pressi della stazione ferroviaria. In quella zona sgorgano centinaia di sorgenti e l'acqua ha una temperatura costante di quasi 13°. I resti romani ritrovati nel luogo sono della villa di Marco Terenzio Varrone. Le acque limpidissime hanno un basso contenuto minerale e per tale motivo sono considerate terapeutiche.
Il Ninfeo
Percorrendo la strada per Montecassino si incontra un sito denominato Ninfeo Ponari, composto da un vano rettangolare chiuso su tre lati. Il pavimento a mosaico forma una scacchiera e le pareti conservano affreschi imitanti lastre di marmo.
Il Museo
Il Museo di Cassino è situato all'interno della città romana e costruito negli anni settanta dalla Soprintendenza Archeologica del Lazio. Ha una superficie di circa 300 mq e 3 sale espositive con reperti che vanno dalla prima età del ferro all'epoca romana. I materiali esposti sono stati rinvenuti in Cassino e nella sua immediata vicinanza. Sotto il piano del museo è stato recentemente realizzato il Lapidarium, dove è possibile ammirare antiche mura ed epigrafi ritrovate nell'area archeologica.
( tratto dal sito http://www.comune.cassino.fr.it/ )