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COSA VISITARE A CAMPOLI APPENNINO (Frosinone)

LA TORRE

La torre medievale alta 25m, situata sull’ acropoli del paese è la costruzione più antica di Campoli.Edificata dai Longobardi, passò nel sec. XIV ai duchi Cantelmo di Alvito dai quali fu usata come rocca difensiva, simbolo di potere e punto di osservazione. All’origine la torre era collegata al palazzo ducale tramite un passaggio sopraelevato; oggi il monumento appare imponente ma isolato dalle altre costruzioni.Esternamente l’edificio presenta una muratura a bugnato in pietra locale, con evidenti differenze dovute ai vari interventi di restauro eseguiti nel tempo. Non esistono più le merlature, ma in alto la torre presenta delle orlature sporgenti. Sulle pareti della costruzione si possono osservare le feritoie dalle quali un tempo si potevano lanciare dall’interno frecce, olio bollente o pietre, contro eventuali nemici. Sulla facciata sud si può ancora ammirare lo stemma in bassorilievo con il leone rampante simbolo della famiglia Cantelmo.Al piano d’ ingresso si accede tramite una scala in pietra. Una stretta scala a chiocciola all’interno della costruzione permette di salire fino all’ultimo piano del monumento, dal quale si può ammirare tutto il paesaggio circostante.Nel secolo scorso la torre è stata utilizzata come serbatoio dell’acqua.Oggi è diventata un luogo d’interesse culturale, infatti viene aperta al pubblico con visite guidate nel corso di speciali ricorrenze.
PIAZZA UMBERTO I
Il cuore del paese è costituito dalla piazza “Umberto I” con il palazzo municipale e lo stupendo belvedere della dolina carsica detta Fossa o Tomolo. Questa piazza, veramente a dimensione d’uomo nella sua suggestiva intimità, è il vero salotto dei Campolesi. Essa infatti è fulcro della vita sociale e ricreativa di tutte le attività civili e religiose del paese. Uno spettacolo unico che, con il chiasso dei bambini in festa , ben si presta a far trascorrere ore spensierate. Le ricorrenze, le feste patronali , le attività ricreative, la vita politica , sociale e culturale, tutto si svolge in una festosa armonia in questo luogo così racchiuso ma tanto caloroso per tutti i cittadini .Durante le afose e calde giornate estive molti trovano refrigerio sul belvedere dove spira sempre un fresco venticello che proviene dalla sottostante “Fossa”.
CHIESA DI SANT'ANDREA APOSTOLO

La prima costruzione della chiesa di S. Andrea Apostolo risale al 20 giugno 1291 quando il Papa Niccolò IV concesse un’ indulgenza della festa del Santo Patrono. La costruzione attuale invece è del XV secolo. La chiesa ha un’unica navata con volte a botte e pilastri in stile corinzio. Sulle pareti laterali, disposte simmetricamente, sono collocate quattro cappelle a destra e quattro cappelle a sinistra. L’altare maggiore in marmo locale è sovrastato da un’enorme tela raffigurante il martirio di S. Andrea, dipinta dal Cav. Fontana. Due grandi pile scolpite in pietra calcarea per l’acqua benedetta furono collocate nella chiesa nel 1613. Il pavimento del 1881, realizzato a mosaico in stile veneziano, è composto di tesserine colorate: la famosa “breccia di Campoli” .
(Per saperne di più: www.campoliappennino.com )