COSA VISITARE AD ANZIO (Roma)

 

Area del Faro

L’area è interessata dalla presenza di strutture relative a tutte le principali fasi di occupazione. Le opere murarie del complesso di età imperiale (I-II sec. D.C.) risultano, in gran parte, esposte fino alle fondamenta (esedra monumentale ed aule tripartite). A queste si sovrappongono le tracce delle fondazioni della torre di difesa di Capo d'Anzio (struttura in schegge di selce ricavate da basoli antichi), distrutta da una flottiglia inglese nel 1813. Ad un livello inferiore furono messe in luce, negli anni ‘30, le strutture murarie e i pavimenti di un impianto residenziale di età repubblicana (metà II sec. - I sec. a.C.), attualmente ricoperti dal manto erboso. Considerato che un intervento di restauro complessivo dell'area (strutture murarie, pavimenti, sondaggio di scavo) richiederebbe un impegno finanziario più ampio di quello disponibile, e considerata l'urgente necessità di preservare da ulteriori azioni erosive le strutture attualmente visibili (fasi di età imperiale), si è intervenuti sulle singole murature avendo valutato per ognuna le opere necessarie a garantire un duraturo consolidamento delle cortine e dei conglomerati. In questo modo si e garantita la conservazione delle opere murarie e la possibilità di programmare interventi sulle fasi più antiche, per settori, modulando nel tempo l¹impegno finanziario. In corrispondenza di quest'area, ma sul ciglio del costone di arenaria, si e proceduto ad un consolidamento preliminare delle strutture di costruzione a nicchie contrapposte che già in età romana contrastavano lo scivolamento del banco geologico, impedendone il processo erosivo.

 

( tratto dal sito http://www.comune.anzio.roma.it/ )

 

 

 

 

 

Statistiche web e counter web