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COSA VISITARE AD AGOSTA (Roma)

Resti del Castello Medievale
Fatto costruire nel 1051 dai monaci sublacensi. Con le sue tre porte d'ingresso: la porta della Chiesa, che è la principale; la porta di Santa Maria e la porta secondaria "degliu Cancillittu".
Torre e Pichittu

Una delle torri dell'ex castello, in cui secondo leggenda sarebbe rimasta rinchiusa la principessa Augusta, da cui successivamente sarebbe derivato il nome Agosta.
Arco del Cardinale

Costruito in onore del Cardinale Commendatario Giovanni Colonna nel 1503, creato reggitore dell'Abatia Nullius di Subiaco da papa Alessandro VI Borgia. Il monumento prima di essere collocato dove si trova attualmente, e cioè in località La Porta, sorgeva maestoso al di qua del vecchio ponte sull'Aniene, che allora era situato circa 50 metri più a ovest di quello attuale, dove passava la vecchia statale sublacense. Esso fu spostato agli inizi del 1700, dopo che era stato travolto e distrutto da una forte piena dell'Aniene. L'arco è di stile romanico e fu realizzato con conci di pietra bugnati, scavati e lavorati presso le cave di Monte Affilano. Demolito, poi ricostruito nel 1980.
Santuario della Madonna del Passo
Situato lungo la via sublacense. Fino al secolo scorso esso fu conosciuto come il santuario della Madonna degli Angeli dopo il miracolo del 1616. Nell'altare maggiore vi è il bellissimo affresco della nostra Madonna che prima del miracolo era abbandonato fra i rovi. (vedi Leggenda III - Il miracolo della Madonna del Passo).
Chiesa Parrocchiale Santa Maria Assunta

Già cappella dell'antico castello, essa nel corso dei secoli ha subito varie modifiche e aggiunte. A tre navate, con tetto a capriate, il suo stile attuale è Neoclassico. Le navate sono divise da due file di tre archi a tutto sesto. I due portali d'ingresso sono sormontati da pregevoli trabeazioni in pietra grigia lavorata. La Chiesa, molto semplice, quasi austera, contiene sette altari: l'altare maggiore al centro, tre altari a destra e tre a sinistra.
Chiesa Parrocchiale Madonna della Pace e San Benedetto
Essa è dedicata alla Vergine della Pace e a San Benedetto; fu costruita nell'anno 1930 per volontà dell'allora Abate - Vescovo di Subiaco, Lorenzo Salvi. E' ad una sola navata ed il tetto e a capriate. Nell'abside l'altare maggiore è sormontato da un caratteristico baldacchino di travertino romano. Il presbiterio è diviso dal resto della Chiesa da una balaustra trabeata, detta iconostasi, propria delle Chiese di rito orientale. Tutta la costruzione compreso il campanile, è realizzata con una pietra particolare della nostra zona, chiamata "cardellino". L'architetto che ha redatto il progetto generale e lo scultore erano due monaci benedettini di Subiaco.
Piazza San Nicola

La piazza più grande del paese, dove si trova la scuola elementare, la caserma dei carabinieri e l'ambulatorio. Un tempo vi era una chiesetta dedicata appunto a San Nicola. In fondo si trova il monumento ai caduti delle guerre.
Fontanile e Scalinata
Di rara bellezza anche se non di valore artistico sono il fontanile e la scalinata alle sue spalle.
Scorci di Agosta
Fondazioni dell'edificio sacrale delle Lavoratine: antichi resti.
Monumento di epoca pre-romana: contrada Cisterna, rinvenuti nove massi.
La cisterna in località Cisterna: grande esempio di edilizia contadina.
La grottella: a testimoniare la presenza nel territorio di Agosta di popolazioni antiche.
Piccola Necropoli in località Rufinelli: vi sono stati rinvenuti interessanti reperti.
( tratto dal sito http://digilander.libero.it/agostaonline/ )