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IL
CARCIOFO DI SEZZE

Il
migliore senz'altro è il tipo romanesco. Oltre ad avere un
sapore gradevolissimo, è un alimento sano. Un prodotto assai
diffuso in Italia e ottenuto da una graduale selezione del
cardo. Quello di Sezze Romano è tra i più rinomati e
prelibati per il suo gradevolissimo sapore. Gli abitanti
della cittadina laziale, i Sezzesi, chiamano ancora
cardini i primi e più teneri frutti della pianta.
Il clima eccezionale dell'area setina, riparata a nord-est
dai Monti Lepini e riscaldata a sud-ovest dalla brezza
tirrenica, unito alle caratteristiche esclusive dei terreni
di cultura costituiscono l'elemento principe che determina
la qualità del carciofo di Sezze. La sua tipica fragranza,
la morbidezza del "cuore", i teneri petali lo rendono
apprezzatissimo sulle tavole dei buongustai. E' un alimento
sano che contiene notevoli quantitativi di ferro e fibra e
che grazie alla cinarina favorisce la digestione ed ha una
azione lievemente diuretica.
Il carciofo è quindi perfettamente in linea con le
indicazioni della "dieta mediterranea", un modello
alimentare noto ed apprezzato in tutto il mondo.
In Italia la coltivazione del carciofo risale al XV secolo,
arrivata dal vicino Medio-Oriente nelle regioni meridionali.
Si diffuse con una rapidità sorprendente, considerate le
caratteristiche di gusto e le molteplicità degli usi in
cucina. Oggi è una coltura assai diffusa nelle regioni
meridionali.
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