CICORIA CATALOGNA O PIGNA DI GAETA (PUNTARELLE)
 

Le forme riconducibili al Cichorium intybus delle classificazioni di Linneo, risalgono almeno a duemila anni addietro; la cicoria veniva infatti già coltivata e raccolta dai Greci e dai Romani.
E’ probabile che questo ortaggio abbia sempre trovato coltivazione nella zona.
La varietà oggi coltivata è la cicoria catalogna “a pigna di Gaeta”.
La pianta viene utilizzata sia nel normale periodo vegetativo, come usuale verdura, ottima per il ripieno della tiella di cicorione e baccalà, sia nel periodo iniziale della spigatura. In questa ultima fase il cespo di catalogna (cicorione), oltre alle foglie grandi esterne, presenta all’interno tanti piccoli germogli con foglioline corte e tenere, cioè la parte centrale risulta costituita da tanti gambi cilindrici e carnosi (steli floreali nella fase iniziale: puntarelle). Si utilizzano sia i piccoli germogli che i gambi.
Il nostro periodo di raccolta è per la verdura: novembre-febbraio, per le puntarelle: gennaio e febbraio.

 

(fonte www.gaetavola.org )

                                                                                                                                                            

                       

 

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