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BROCCOLETTI DI ANGUILLARA

Descrizione del prodotto
La pianta del broccoletto di Anguillara presenta un fusto
centrale da cui dipartono ampie foglie irregolarmente lobate
e dentate di colore verde intenso. Alla base di ciascuna
foglia si sviluppa lo scapo fiorale, che una volta
sviluppato viene raccolto tagliando il fusto a 8-10
centimetri da terra. Le cultivar che vengono utilizzate si
possono dividere in due categorie: precoci (cinquantino,
sessantino); tardive (novantino, centoventino, aprilatico).
Le due varietà precoci vengono autoriprodotte utilizzando
seme di oltre 30 anni. Il sapore è dolce con retrogusto di
cavolfiore.
Storia tradizionale
La coltivazione del broccoletto è presente nel comune di
Anguillara da tempo remoto. Numerose sono, infatti, le
documentazioni orali e fotografiche che testimoniano la
storia di questa coltura. Fino al 1950, prima della II
guerra mondiale, venivano raccolte e mangiate solamente le
infiorescenze; successivamente anche i gambi. Presso gli
archivi del Comune sono stati ritrovati documenti del
febbraio 1953, con i quali il sindaco rilasciava ai singoli
produttori di broccoletti l'autorizzazione di ingresso ai
mercati generali di Roma. Negli ultimi anni, viene svolta ad
Anguillara, nel mese di gennaio (o febbraio) la Festa del
Broccoletto.
Lavorazione terreno
Nel periodo di luglio, agosto vengono eseguite le
lavorazioni del terreno. Considerando la natura vulcanica
dei terreni, si effettuano lavorazioni leggere (20-30
centimetri di profondità) con erpice a dischi o ripuntatore.
Pre-semina
In pre-semina viene distribuito fosfato biammonico nella
dose di circa 200 chili per ettaro;
viene interrato con la lavorazione di affinamento del
terreno.
Semina
La semina avviene a spaglio con la distribuzione media di
2-4 chili di seme ad ettaro che viene
interrato con erpice a maglie. Il periodo di semina va da
agosto a metà novembre, utilizzando la diverse varietà a
seconda della durata del ciclo produttivo.
Post-semina
Tradizionalmente dopo la semina si effettua anche la
rullatura del terreno.
Irrigazione
L'irrigazione viene di solito effettuata per le semine
estive; in autunno ed inverno si effettuano solamente
irrigazioni di soccorso.
Concimazione
La concimazione di copertura viene effettuata con nitrato
ammonico, urea o nitrato di calcio. Vengono effettuate 2
passaggi: uno allo stadio di rosetta, l'altro dopo circa
20-30 giorni.
Trattamenti antiparassitari
I trattamenti antiparassitari vengono effettuati con
prodotti insetticidi per le coltivazioni estive che sono
soggette ad attacchi di insetti come il punteruolo, la
cimice, la mosca bianca, la nottua e la cavolaia.
Raccolta
La raccolta avviene manualmente quando la pianta raggiunge
un'altezza di 30/40 centimetri e inizia a formare i primi
capolini fiorali, metà di settembre in poi a scalare con le
varietà. Durante la raccolta il prodotto subisce una
importante selezione eliminando le foglie. La raccolta deve
avvenire prima che l'infiorescenza si apra perché il
prodotto con i fiori aperti subisce un notevole
declassamento commerciale.
Confezionamento
Il prodotto viene confezionato in mazzi dal peso medio di 1
chilo e posto in cassette. Normalmente il prodotto raccolto
viene confezionato, bagnato e trasportato al mercato
nell'arco della giornata. Capita in alcuni periodi che il
prodotto venga stoccato nelle celle frigo per un massimo di
due giorni. La bagnatura e la temperatura non superiore a
4°C permettono una ottimale conservazione del fresco.
“Taccalacci ai broccoletti e sarciccia”
Ingredienti: Olio e sale quanto basta, Aglio uno due spicchi
spezzettati, Peperoncino due tre pizzicate abbondanti,
Salsiccia sgriolata, Vino bianco, Taccalacci fatti in casa
con acqua e farina
Broccoletti abbondanti.
Preparare con acqua e farina i taccalacci. Cuocere in
padella con olio e aglio i broccoletti con la salsiccia
aggiungere un goccio di vino bianco a cottura avanzata.
Bollire in acqua i taccalacci, appena questi saranno cotti a
puntino, scolarli e saltarli in padella con i broccoletti e
salciccia. Guarnire il piatto con crostoni di pane
abbrustolito. Servire ben caldo e fumante.
“Gnocchi
paesani ai Broccoletti”
Ingredienti: Olio e sale quanto basta, Aglio uno due spicchi
spezzettati, Peperoncino due tre pizzicate abbondanti,
Pomodorini rossi una decina, Vino bianco, Gnocchi fatti in
casa con acqua, farina e patate, Broccoletti abbondanti
Preparazione: preparare con acqua, farina e patate gli
gnocchi alla paesana. Cuocere in padella con olio, aglio e i
broccoletti a crudo, aggiungere un goccio di vino bianco a
cottura avanzata, due minuti prima che la cottura sia pronta
aggiungere i pomodorini. Bollire in acqua gli gnocchi,
appena galleggiano saranno cotti a puntino, scolarli e
saltarli in padella con i broccoletti. Guarnire il piatto
con altri pomodorini conditi con olio e sale. Servire ben
caldo e fumante
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