Marzo alla Libreria Bibli Via dei Fienaroli, 28
I-00153 Trastevere Roma

 

 

  • Giovedì 1 Marzo, ore 17,00

    Attualità
    La Casa della Città-Municipio I- Centro storico
    invita alla conferenza "Ripensare la città: centro - periferie".

    Introduce Giuseppe Lobefaro, Presidente del Municipio Roma I.
    Intervengono Franco Ferrarotti e Enzo Scandurra.
    Presiede David Meghnagi.
    Saranno presenti Carlo Cellamare e Fabio Zuccarelli.

    Il progetto Casa della Città (promosso dal Municipio Roma I in collaborazione con le Università la Sapienza, Facoltà d'Ingegneria e Roma Tre, Dipartimento di Scienze dell'Educazione) promuove la cittadinanza attiva e valorizza il rapporto tra amministrazione e abitanti per una migliore qualità della vita.

     

  • Sabato 3 Marzo, ore 21,30

    Musica
    musiche di ogni tempo e stile
    iniziativa musicale promossa in collaborazione con la società di concerti MRS. PHILHARMONICA.

    Fantasie
    Akanè Makita, pianoforte
    Fantasie di Mendelssohn, Chopin, Schumann, Scrjabin
    Ingresso 7 euro (intero), 5 euro (ridotto e per i possessori della Bibli in MusiCard)
    Biblinmusica
    è realizzato con il contributo di Select Italy, Suonare News, Studio 12 Pianoforti.

     

  • Domenica 4 Marzo, ore 11,00

    Cinema
    Appuntamento del ciclo di incontri Cinema e serenità a cura di Luciana Marinangeli.

    "Il castello errante di Howl" ovvero cambiare punto di vista è salvifico

    Il cinema come una forma moderna di saggezza risponde in linguaggio familiare a problemi universali. Un frammento di un film: su quelle parole e su quelle immagini si
    sviluppa un commento che considera quel passo allo stesso modo delle fiabe e delle canzoni.

    Luciana Marinangeli allieva dello junghiano Mario Moreno è autrice RAI e scrittrice RCS, tradotta in sei paesi, tra sui il Giappone, con il titolo Parlare con Pinocchio.

    Il castello errante di Howl (2004) di Hayo Miyazaki
    Sophie lavora in un negozio di cappelli, incontra in città il mago di Howl, un giovane coraggioso e bellissimo, e se ne innamora. Per gelosia, la Strega delle Lande le fa un
    incantesimo, trasformandola in una vecchia grinzosa. Decisa a tornare come era, Sophie si mette in viaggio e trova rifugio nel castello del Mago, una sferragliante
    casa-creatura sempre in movimento. Premiato con il Leone d'Oro alla carriera H.Miyazaki mescola fiaba nipponica, fantasmi d'Oriente, e ambientazione mitteleuropea 800 in
    una delle più affascinanti avventure di animazione degli ultimi tempi, dove non mancano l'eterna lotta tra il Bene e il Male, la minaccia della guerra fuori dal Tempo, ma
    anche la speranza nel futuro e il bisogno di fantasia e immaginazione. Da un romanzo di Diana Wynne Jones.

     

  • Domenica 4 Marzo, ore 17,00

    Bambini

    "Bibli racconta" appuntamento settimanale dedicato ai bambini.

    L'ultimo lupo mannaro in compagnia di Elena Felloni.

    Io non ho mai incontrato un lupo vero, sicuramente scapperei se lo incontrassi. Il lupo della mia storia invece l'ho conosciuto bene. Io ero un bambino e lui era veramente in forma.
    Letture dal libro L'ultimo lupo mannaro in città di Guido Quarzo, Salani.

    Ingresso gratuito, merenda con prodotti del commercio equo e solidale.

     

  • Martedì 6 Marzo, ore 17,30

    Letteratura
    Incontro organizzato dalla Unione Lettori Italiani, presidente Elio Pecora.
    Incontro con Paola Pasquinelli e Federico Bacci per il libro-video "Elio Petri: appunti su un autore", Feltrinelli Editore.
    Interviene Paola Petri
    Presenta Giovanna Napolitano.

    C'è una cosa che tutti i testimoni di questo film documentario ripetono alla macchina da presa: "Elio Petri è stato uno dei più grandi registi italiani, un autore di valore internazionale, come Rossellini, Fellini, Pasolini." E a ripeterlo sono nomi del calibro di Bernardo Bertolucci, Robert Altman, Ursula Andress, Flavio Bucci, Dante Ferretti, Giancarlo Giannini, Tonino Guerra, Mariangela Melato, Ennio Morricone, Gillo Pontecorvo, Vanessa Redgrave. Petri, che ha firmato capolavori come "Indagine su un cittadino al di sopra di ogni sospetto", "Todo Modo", "L'assassino", "La classe operaia va in Paradiso" è oggi praticamente dimenticato. I giovani, appassionati autori di questo film hanno setacciato archivi, privati e pubblici, raccogliendo materiale su Petri.

     

  • Martedì 6 Marzo, ore 21,00

    Libri
    Presentazione del libro "Chantal. La sua ricerca... la sua scoperta. Il fascino della ricerca e l'amore per la vita" di Rosa Spagnolo,  Maremmi Editore -L'Autore Libri Firenze.

    Intervengono:
    Carlo Romeo, giornalista, Direttore Segretariato Sociale Rai;
    Domenico Chianese, Psicoanalista Società Psicoanalitica Italiana;
    Virginia Giannotti, Psicoterapeuta età evolutiva ASNE - SISPIA;
    Coordina Raffaele Castria, attore, regista, direttore del teatro "Stabile del Giallo" di Roma.

    Chantal, protagonista silenziosa del romanzo, è il prodotto dell'attuale tendenza scientifica a spostare i confini del sapere oltre la nostra capacità di comprensione. La sua ricerca nasce dal tentativo di coniugare il paradosso scientifico insito nel concetto che la vita coincida con l'esistenza. Tale possibilità viene continuamente e caparbiamente negata dai ricercatori del laboratorio in cui è stata scoperta, ma la sua sopravvivenza instilla lentamente il dubbio sull'etica del loro operato. La sopravvivenza di Chantal propone affetti prima sconosciuti ai protagonisti, chiusi in un mondo dedito solo alla ricerca scientifica. I sentimenti si svegliano e creano scompiglio. La morale, l'etica, la deontologia sono concetti astratti per i vari personaggi coinvolti nella vicenda, sono vestiti troppo stretti da tenere ben riposti, che non possono essere indossati, finchè la sopravvivenza di Chantal, clonata quasi per gioco, all'interno di un utero artificiale, impone la difficile scelta della sua soppressione. E ritorna il paradosso della vita e dell'esistenza: Se Chantal non è vita può essere soppressa, se Chantal esiste allora la vita coincide con l'esistenza ed è difficile sopprimere un se stessi riprodotto altrove. In altre parole fin dove può spingersi l'onnipotenza del sapere? Clonazione, staminali da manipolare, genetica, vita in cattività, sono già nei nostri laboratori, può l'etica porre un confine senza alterare o fermare la nostra evoluzione?

    Rosa Spagnolo, 44 anni, vive a Roma, Neuropsichiatra Infantile, ha collaborato a lungo con l'Istituto di Neuropsichiatria Infantile dell'Università La Sapienza ed in particolare con il prof. Giovanni Bollea ed il prof. Adriano Giannotti, producendo numerose pubblicazioni sull'età evolutiva. Ha lavorato presso strutture riabilitative site in Roma fra cui La Fondazione Santa Lucia IRCCS e l'Istituto F. Smaldone presso cui attualmente lavora. E' psicoanalista membro associato SPI-IPA. Coniugata con un architetto dell'Atelier romano, è madre di due figli.

     

  • Mercoledì 7 Marzo, ore 18,00

    Libri
    Il Centro Culturale Libreria Bibli in collaborazione con le Ambasciate di Turchia presso il Quirinale e la Santa Sede invita alla presentazione del libro "Lettere dalla Turchia di Don Andrea Santoro, Città Nuova Editrice.

    Interviene Antonio Polselli, zio di Don Andrea Santoro.
    Voce narrante Dante Taddia.
    Musiche turche eseguite da Pino Cangialosi e Sidki Taskayali.
    Al termine dell'incontro sarà offerto un aperitivo con prodotti enogastronomici turchi.

    Dal 2000 don Andrea Santoro è in Turchia, inviato come fidei donum dalla Diocesi di Roma. All'origine della decisione di trasferirsi lì, nelle terre che hanno visto nascere la fede cristiana, c'è il forte desiderio di andare per «attingere come lui stesso spiega in una lettera un pò di quella luce antica e darle un pò di ossigeno perché brilli di più». È l'inizio di un'avventura umana e spirituale straordinaria. Nelle lettere che scrive alla Finestra per il Medio Oriente (realtà che fonda lui stesso al momento della partenza) racconta quanto vive giorno dopo giorno: la scoperta del popolo turco e le sue tradizioni; i progressi nello studio della lingua e nella conoscenza via via sempre più profonda del mondo musulmano con le sue luci e ombre, i suoi problemi, le sue ricchezze spirituali; la vita delle piccole comunità cristiane; rimanendo fino all'ultimo convinto della possibilità del dialogo tra le tre religioni monoteiste a partire da quella terra.

    Don Andrea Santoro nasce a Priverno (LT) il 9 settembre 1945. Nel 1956 la sua famiglia si trasferisce a Roma, dove, due anni più tardi nel 1958, egli entra in seminario. Nel 1970 viene ordinato sacerdote. Inizia la sua attività pastorale nella parrocchia romana dei Santi Marcellino e Pietro, quindi è viceparroco nella chiesa della Trasfigurazione. Nel 1981 viene nominato parroco della comunità di Gesù di Nazareth e nel 1994 di quella dei Santi Fabiano e Venanzio.

    I ripetuti contatti di Don Andrea con il Medio Oriente (a partire da una permanenza di sei mesi a Gerusalemme alla fine del 1980) e i molteplici pellegrinaggi in vari paesi mediorientali fanno maturare in lui la convinzione che la Chiesa abbia un debito di riconoscenza nei confronti del Medio Oriente, in quanto luogo scelto da Dio per rivelarsi all'umanità. Da tale senso di gratitudine nasce la richiesta alla sua diocesi di esservi mandato come fidei donum; richiesta che viene accolta nel 2000, quando Don Andrea è inviato in Turchia. Dopo cinque anni di autentica presenza cristiana "prima nella città di Urfa Harran, poi in quella di Trabzon- viene ucciso a Trabzon nella chiesa di Santa
    Maria il 5 febbraio 2006.

     

  • Giovedì 8 Marzo, ore 18,00

    Libri
    Il Centro Culturale Libreria Bibli in collaborazione con l'Ambasciata di Francia invita alla presentazione del libro "La Passion de Pier" di Selim Rauer, Les Perseides.

    Interviene Renzo Paris.

    Al termine della presentazione, proiezione del film "Le mura di Sana'a" di Pier Paolo Pasolini, (1970-71 documentario in forma di appello all'UNESCO).

    "Il destino non appare nelle nostre vite, da quelle più banali a quelle più insolite, dalle più felici alle più tormentate che con l'arrivo della morte. Solo lei è in grado di dare il senso della storia nello scriverne la fine.
    Solo lei, nel tradurre le nostre azioni e gli eventi che riempono un'esistenza, è in grado di interpretare, di illuminare una biografia che fino a quel momento è sembrata svolgersi nell'oscurità dietro la scena: quasi una prova che si svolga in un luogo diverso da quello in cui questa storia sarà vista e compresa."
    «Le destin n'apparaît dans nos vies, des plus banales aux plus insolites, des plus heureuses aux plus tourmentées, que par l'arrivée de la mort. Elle seule est en mesure de donner le sens de l'histoire en écrivant sa fin. Elle seule, traductrice de nos actes et des événements qui remplissent une existence, est en mesure d'interpréter, de jeter une lumière sur une biographie qui jusque-là n'a semblé se dérouler que dans l'obscurité d'une coulisse : comme une répétition se faisant en un lieu étranger à la scène où cette histoire sera vue et entendue. »

    Il 31 ottobre 1975, Pier Paolo Pasolini è un uomo sfinito dalla ripresa del suo ultimo film, Salò o le 120 giornate di Sodoma, e le polemiche sulla sua uscita.
    Ma è comunque un combattente. Nella notte che segue, viene assassinato a Ostia non lontano da Roma, pagando il prezzo di una vita e di una produzione ai margini della società italiana post-fascista del dopo guerra. E' questa tragica storia, riletta attraverso la passione, che Selim Rauer descrive in questo romanzo.
    Le 31 octobre 1975, Pier Paolo Pasolini est un homme à bout, épuisé par le tournage de son dernier film, Salo ou les 120 journées de Sodome, et les polémiques qui entourent sa sortie. Mais c'est toujours un combattant. Dans la nuit qui suit, il est assassiné sur un terrain vague à Ostie, non loin de Rome, payant le prix d'une vie et d'une production en marge de la société italienne post-fasciste d'après-guerre. C'est cette histoire tragique, relue sur le mode de la passion, que Selim Rauer retrace dans ce roman.

    Selim Rauer nasce a Parigi nel 1978. Vive tra Parigi e Berlino. La passione di Piero è il suo primo romanzo.

    Selim Rauer est né à Paris en 1978. Auteur et metteur en scène, il vit aujourd'hui entre Paris et Berlin. La Passion de Pier est son premier roman.

     

  • Venerdì 9 Marzo, ore 21,30

    Psicologia
    Il Centro Studi di Psicologia e Letteratura fondato da Aldo Carotenuto per il ciclo di incontri Le conversazioni del venerdì
    invita all'appuntamento "Psicoanalisi e medicina"

    Interviene Luigi Scoppola.
    Coordina Amedeo Caruso.


    Luigi Scoppola è autore del libro "L'esperienza di essere sé. Psicoanalisi, neuroscienze e affetti", Franco Angeli.
    Il testo analizza l'esperienza autoreferenziale che l'individuo compie all'inizio della vita, per proseguire verso la separazione-individuazione, la scoperta della propria identità, della solitudine e della condizione di separatezza. Il riconoscimento del fondamento relazionale del proprio esistere apre la prospettiva verso l'individuazione della struttura "trigruppale", sistemica e sottosistemica, che è sottesa alla più intima fondazione dell'essere. Attraverso tale indirizzo, il testo affronta il tema della sofferenza e della pienezza dell'essere sé nelle vicissitudini della vita quotidiana. Il saggio offre anche uno sguardo al confronto aperto con le neuroscienze e al loro contributo ai problemi centrali dell'esperienza umana.

    Le Conversazioni sono state inaugurate dal Centro Studi di Psicologia e Letteratura il 14 ottobre 1994.
    Si tengono in maniera del tutto informale, il secondo venerdì di ogni mese (da ottobre a giugno), su danza, pittura, cinema, ipnosi, creatività, letteratura, mito, musica, omosessualità, teatro, sogno.

     

  • Sabato 10 Marzo, ore 21,30

    Musica
    musiche di ogni tempo e stile iniziativa musicale promossa in collaborazione con la società di concerti MRS. PHILHARMONICA.

    I giganti della tastiera
    Daniele Petralia, pianoforte
    Musiche di Chopin, Liszt

    Ingresso 7 euro (intero), 5 euro (ridotto e per i possessori della Bibli in MusiCard)
    Biblinmusica
    è realizzato con il contributo di Select Italy, Suonare News, Studio 12 Pianoforti.

     

  • Domenica 11 Marzo, ore 11,00

    Cinema
    Appuntamento del ciclo di incontri Cinema e serenità a cura di Luciana Marinangeli.

    "La voce della luna" ovvero la necessità del silenzio

    Il cinema come una forma moderna di saggezza risponde in linguaggio familiare a problemi universali. Un frammento di un film: su quelle parole e su quelle immagini si
    sviluppa un commento che considera quel passo allo stesso modo delle fiabe e delle canzoni.

    Luciana Marinangeli allieva dello junghiano Mario Moreno è autrice RAI e scrittrice RCS, tradotta in sei paesi, tra sui il Giappone, con il titolo Parlare con Pinocchio.

    La voce della luna (1990) di Federico Fellini con Roberto Benigni
    Il mite mattocchio Salvini, convinto che in fondo ai pozzi di campagna esistano messaggi misteriosi, trova un compagno di vagabondaggi nel patetico e paranoico Gonnella,
    prefetto in pensione, convinto di essere vittima di un complotto. E' l'ultimo e più sconsolato film di Fellini (anche il primo ispirato a una fonte letteraria contemporanea: Il
    poema dei lunatici, 1987, di Ermanno Cavazzoni), e non soltanto per i temi di morte, follia, vecchiaia, solitudine. Di costruzione frammentata e di disordinata ricchezza
    inventiva (la moglie-vaporiera, la gnoccata, la discoteca e il valzer), è un desolato commento sulla volgarità e l'abominio del tempo presente, una fiaba contro il rumore di
    fondo e sulla necessità del silenzio.

     

  • Domenica 11 Marzo, ore 17,00

    Bambini
    "Bibli racconta" appuntamento settimanale dedicato ai bambini.

    Come sono contento! in compagnia di Laura Anfuso.

    Una storia da leggere e dei giochi per scoprire tutte le sfumature dei sentimenti a colori: il giallo
    Letture dal libro Come sono contento! Leggo e gioco per conoscere i sentimenti: la soddisfazione di Annalisa Strada, illustrato da Maria Caprì, collana "Sentimenti a Colori", Editrice San Paolo.

    La soddisfazione é una rilassante sensazione di pienezza e completezza. Lo sa bene Vespasiano, che ha vissuto una giornata faticosa: si è difeso da chi lo prende in giro per quel nome ingombrante; è intervenuto in difesa di un compagno in difficoltà; ha rivalutato la tata e ha smarrito il proprio gatto. Insomma, ha capito che la soddisfazione ciascuno se la può prendere, la può regalare, la può trovare oppure può già averla tra le mani e nemmeno accorgersene.

    Laura Anfuso (Roma, 1969) si occupa di animazione e promozione alla Lettura. Recentemente ha conseguito anche un titolo di Master in Pedagogia della lettura e biblioteconomia per ragazzi presso l'Università Roma Tre con una tesi dal titolo Il Picture Book: un "laboratorio" per educare alla Creatività. Conduce laboratori di lettura ad alta voce, di poesia e di scrittura creativa e tiene corsi di formazione per genitori, educatori del Nido, ludotecari, bibliotecari, insegnanti della Scuola dell'Infanzia, maestri della Scuola Primaria e docenti della Scuola Secondaria di Primo Grado.

    Crede nell'importanza dell'ascolto nella prima infanzia e nel ruolo della famiglia nell'educazione alla lettura e si prodiga per promuovere il progetto nazionale "Nati per leggere"

    Ingresso gratuito, merenda con prodotti del commercio equo e solidale.

     

  • Lunedì 12 Marzo, ore 18,00

    Incontri
    Amnesty International
    invita all'incontro Tortura di stato e diritti umani.

    Intervengono Francesco Bilancia, Alessandra Gianelli, Antonio Marchesi, Francesco Rimoli, Giulio Salerno.

     

  • Lunedì 12 Marzo, ore 21,00

    Libri
    Presentazione del libro "Uno sparo in caserma. Il caso Lombardo" di Daniela Pellicanò, Città del Sole Edizioni.
    Intervengono con l'autrice
    Franco Arcidiaco, editore;
    Pietro Raschillà, giornalista;

    Attraverso l'attenta analisi dei documenti e delle testimonianze dirette, l'inchiesta di Daniela Pellicanò ricostruisce gli ultimi dieci giorni di vita del Maresciallo dei Carabinieri Antonino Lombardo, morto suicida il 4 marzo del 1995 nella caserma Bonsignore di Palermo. Quella di Antonino Lombardo è una delle tante storie negate nella lotta tra Stato e mafia. L'interrogativo terribile che questo libro si pone è: il Maresciallo Lombardo si è suicidato o è stato suicidato?

    Lombardo ha 30 anni di carriera sulle spalle, è stato comandante della stazione dei carabinieri di Terrasini (Palermo), fa parte dei ROS. La sua è una vita in prima fila nella lotta alla mafia, spesso in quell'ampia zona grigia che permette di condurre indagini molto "delicate". Ha contribuito in modo determinante all'arresto di Totò Riina, è sulle tracce di Brusca e Provenzano ed ha un compito molto importante: portare in Italia il boss dei boss, Tano Badalamenti che si trova in America. Questo viaggio non si farà mai. Proprio in quei giorni parte una campagna di delegittimazione che fa apparire il maresciallo come venduto e corrotto. Le accuse pubbliche partono dagli schermi della trasmissione "Tempo Reale" di Michele Santoro da parte dei Sindaci di Terrasini e Palermo, all'epoca Manlio Mele e Leoluca Orlando. Il maresciallo si sente solo, accerchiato.
    La sera del 4 marzo 1995, dopo un lungo colloquio con alcuni ufficiali, Lombardo si spara un colpo alla tempia. Nella lettera che lascia scrive: "Mi sono ucciso per non dare la soddisfazione a chi di competenza di farmi ammazzare e farmi passare per venduto e principalmente per non mettere in pericolo la vita di mia moglie e dei miei figli" Non ho nulla da rimproverarmi perché sono stato fedele all'Arma per 31 anni "

    Siamo di fronte ad un uomo debole e corrotto, oppure a una vittima di quelli che Leonardo Sciascia chiamava "i professionisti dell'antimafia"?

    Il libro di Daniela Pellicanò cerca di dare una risposta a questi interrogativi.

    Daniela Pellicanò, giornalista free-lance, vive e lavora tra Reggio Calabria e Roma. Ha collaborato con Il Domani della Calabria, Calabria 7, laltrareggio, Il Berlusconiere e Il
    Domani di Bologna.

     

  • Martedì 13 Marzo, ore 17,30

    Letteratura
    Incontro organizzato dalla Unione Lettori Italiani, presidente Elio Pecora.

    Incontro con Francesco Tarquini per il libro di racconti "Figure di spago", Manni Editore.
    Presentano Sandro Dell'Orco ed Elio Pecora.
    Uno spago mutaforme che tesse figure, ben teso fra le dita aperte, tiene insieme, in uno stesso discorso ininterrotto, i sette racconti di questo libro. Che vogliono quasi esorcizzare, attraverso la scrittura, la sfiducia nell'oggettività del reale e della storia.

     

  • Mercoledì 14 Marzo, ore 20,30

    Incontri
    Progetto Naturopatia Integrata invita alla presentazione del primo numero della rivista "Oltre. Rivista di naturopatia".

    Intervengono Lucia Viola e Marcella Minafra.
    ...il naturopata presta attenzione al disagio emotivo, non alla malattia.
    L'obiettivo di Oltre è di descrivere tecniche e metodologie naturopatiche, frutto di antiche e consolidate tradizioni, in modo semplice ma esauriente; queste si basano su principi teorici diversificati, ma hanno un denominatore comune: la visione globale dell'individuo, cioè l'unità inscindibile tra mente, soma e psiche. La vera salute, infatti, deriva dallo stato di equilibrio tra questi aspetti.

     

  • Giovedì 15 Marzo, ore 17,30

    Libri
    Presentazione del libro "Scienze Poteri e Democrazia" a cura di Marco Mamone Capria, Editori Riuniti.

    L'ingerenza dei comuni cittadini nelle questioni riguardanti la ricerca scientifica non è generalmente ben vista dagli scienziati e dai media tranne che nella forma di partecipazione alla raccolta di fondi. Il cittadino è per lo più trattato come un eterno minorenne che deve seguire senza troppe domande i pareri degli «esperti», anche quando toccano le sfere più delicate della sua esistenza privata e sociale.
    Questo volume nasce invece dall'idea che il paternalismo scientista è non solo inappropriato ma pericoloso sia per la democrazia che per la scienza, in quanto solo un controllo costante dei cittadini su metodi, finalità e risultati della ricerca scientifica può garantire che questa non venga sviata per servire interessi di potentati economici e accademici.
    I saggi contenuti in questo libro forniscono un'amplissima esemplificazione che getta una luce nuova e spesso inquietante su quanto viene imposto all'opinione pubblica «in nome della scienza», pur essendo controverso o, talvolta, dimostrabilmente falso. Tra i temi trattati sono i rischi da esposizione a radiazioni e sostanze chimiche, gli organismi geneticamente modificati, l'omeopatia, le teorie sulla natura del cancro, la controversia sull'Aids, la base osservativa della teoria sull'universo in espansione e molti altri.
    A essere messa in crisi, sia implicitamente che attraverso contributi specifici, è l'immagine di maniera della comunità scientifica come aperta alle critiche e dotata di un'intrinseca capacità di autocorrezione . Il quadro che emerge è sicuramente meno rassicurante, ma più «umano» e realistico.

    Marco Mamone Capria, docente presso l'Università di Perugia , è studioso di fondamenti della fisica, metodologia delle scienze biomediche , storia e filosofia della scienza, ed è autore di diverse pubblicazioni in questi settori. Ha promosso varie iniziative internazionali, tra cui convegni sui rapporti tra scienza e democrazia (2001, 2003, 2005) in collaborazione con l'Istituto italiano per gli studi filosofici. Fra i libri apparsi a sua cura ci sono il volume Scienza e democrazia (2003), Physics before and after Einstein (2005), e il libro intervista a Hans Ruesch La medicina smascherata (Editori Riuniti, 2005).

     

  • Giovedì 15 Marzo, ore 21,00

    Libri
    Presentazione del libro "La Mela d'Argento" di Marco Enrico Longi, Editrice Il Calamo.

    La Mela d'Argento affronta una storia di speranze, inganni e disillusioni, sofferenza, ma soprattutto di emozioni di particolare intensità, passione e seduzione anche sul piano spirituale tra due persone adulte, che hanno alle proprie spalle realtà diverse ma molto simili, in un milieu alto borghese dove le problematiche sono legate a un concetto di felicità raggiungibile attraverso un ideale percorso di coppia.

    Il personaggio di Genevieve appartiene al pianeta dei desideri improbabili, quelli che per incanto dal sogno sono proiettati nella realtà. E l'abito della metafora le si addice splendidamente, in quanto rappresenta il concretarsi dell’attesa seduti sulle rive di speranze perdute.

    Marco Enrico Longi è nato a Roma il 19 ottobre 1959. Laureato in Giurisprudenza, diplomatosi Consulente legislativo all'I.S.L.E., è consigliere del Segretariato Generale della Presidenza della Repubblica. Dal 1988 al 1997 ha ricoperto incarichi di Magistratura Sportiva presso alcune Federazioni affiliate al C.O.N.I.. Nel 1990 e nel 1992 ha pubblicato due volumi di poesie rispettivamente dal titolo "non essere un altro" e "a piccoli passi".

     

  • Venerdì 16 marzo ore 21.00

    Teatro
    Spettacolo di reading "Una Macchia nel cuore" di Marco Moriconi, con Andrea Testa.
    Raccolta di brevi storie che l'autore, Marco Moriconi, affronta con toni diversi.
    L'attore Andrea Testa interpreta i vari personaggi, che animano i testi, alternando il drammatico al surreale, tra i temi del viaggio e della memoria.

     

  • Sabato 17 Marzo, ore 21,30

    Musica
    musiche di ogni tempo e stile iniziativa musicale promossa in collaborazione con la società di concerti MRS. PHILHARMONICA.

    per il ciclo Nuovi Talenti
    Carlotta Nobile, violino
    Adele D'Aronzo, pianoforte
    Musiche di Bloch, Ravel, Petrassi

    Ingresso 7 euro (intero), 5 euro (ridotto e per i possessori della Bibli in MusiCard)
    Biblinmusica
    è realizzato con il contributo di Select Italy, Suonare News, Studio 12 Pianoforti.

     

  • Domenica 18 Marzo, ore 11,00

    Cinema
    Appuntamento del ciclo di incontri Cinema e serenità a cura di Luciana Marinangeli.

    "Sogni" ovvero esistono verità parallele

    Il cinema come una forma moderna di saggezza risponde in linguaggio familiare a problemi universali. Un frammento di un film: su quelle parole e su quelle immagini si
    sviluppa un commento che considera quel passo allo stesso modo delle fiabe e delle canzoni.

    Luciana Marinangeli allieva dello junghiano Mario Moreno è autrice RAI e scrittrice RCS, tradotta in sei paesi, tra sui il Giappone, con il titolo Parlare con Pinocchio.

    Sogni (1990) di Akira Kurosawa
    8 racconti (2Questi sogni che ho visto" dice il titolo giapponese), legati alla presenza di un personaggio che parla in prima persona. I primi 2 rimandano all'infanzia
    dell'autore; i 3 successivi agli anni '30 e '40; didattici il 6° e il 7° sull'apocalisse nucleare. Ora visionario, ora tenerissimo, sempre di alto livello figurativo.

     

  • Domenica 18 Marzo, ore 17,00

    Bambini
    "Bibli racconta"
    appuntamento settimanale dedicato ai bambini.

    Un amore di libro in compagnia di Elena Felloni.

    Cosa accade nella biblioteca di via delle Caravelle, dove Paola e Giulia vanno a leggere lo stesso libro, una un giorno, l'altra il giorno dopo, per commentarlo al telefono di sera? Perchè il libro fa piangere una e fa ridere l'altra?
    Lievi, surreali, delicatamente intessute di ironia, due storie sulla magia della lettura e sull'amore che nasce tra il lettore e il suo libro.
    Letture dal libro Un amore di libro di Roberto Piumini, Salani Editore.

    Ingresso gratuito, merenda con prodotti del commercio equo e solidale.
     
     

  • Domenica 18 Marzo, ore 19,00

    Politica
    Incontro di cultura politica a cura dell'Associazione "2 Aprile '95 per l'Ulivo".


     

  • Lunedì 19 Marzo, ore 21,00

    Psicologia
    Per il ciclo di incontri "Sogni e riflessioni intorno alla psicologia analitica" conferenze e dibattiti nello spirito di C.G.Jung e L. von Franz "Pipistrelli, messaggeri delle tenebre", riflessioni psicogiche sul senso delle superstizioni.

    Interviene Brigitte Egger.
    Programma a cura di Federico de Luca Comandini, Gian Domenico Cortellessi, Robert Mercurio.

     

  • Martedì 20 Marzo, ore 17,30

    Letteratura
    Incontro organizzato dalla Unione Lettori Italiani, presidente Elio Pecora.

    Incontro con Riccardo Scrivano per "Omaggio a Goldoni. Le memorie".
    Presenta Annamaria Vanalesti.
    Letture a cura di Donatella Zapelloni.

     

  • Giovedì 22 Marzo, ore 18,00

    Libri
    Presentazione del libro "Insomnia" di Luca Leoparco, Starrylink Editrice.

    Insomnia è un profondissimo diario interiore, che parla a tutti quegli "uomini che provano gli stessi sentimenti, che hanno le stesse lacrime e gli stessi sorrisi" dell'Autore.
    Insomnia infatti ha la capacità di descrivere " in assoluta sincerità e purezza " la condizione esistenziale, emotiva e razionale delle persone del nostro tempo postmoderno. Il fortissimo sentimento del nulla e l'altrettanto potente desiderio di compimento generano l'odio/amore per la vita, "il movimento immobile" dell'instabilità e dell'incertezza, il bisogno di speranza e la sua negazione, la scelta e la fuga dalla solitudine, il tremendo anelito a qualcosa di Altro e la rinuncia alla ricerca per sospetto di inutilità. Non c'è però rassegnazione; vi è il limite non oltrepassabile dei valori irrinunciabili: il rispetto dell'essere umano e il rifiuto del relativismo nichilista.

    Luca Leoparco nasce nel 1983 a Roma, dove vive tuttora. Frequenta la facoltà di Giurisprudenza all'università Roma3.
    Ha già pubblicato per Starrylink il romanzo Il respiro dell'albatro.

     

  • Giovedì 22 Marzo, ore 19,00

    Fotografia
    Per leggereperimmagini, ciclo di mostre fotografiche di giovani autori promosso in collaborazione con lIstituto Superiore di Fotografia, inaugurazione della mostra Fuoriscena di Lucia Argiolas.

    La mostra resterà aperta fino a Sabato 31 Marzo.

    Lucia Argiolas, nata a Nuoro nel 1980, dopo la laurea in Lingue e Comunicazione nel 2006 frequenta il Master in Fotogiornalismo presso l'ISF- CI. Dopo aver collaborato con
    gli studenti dell'Accademia di Cinema e Televisione "Groffith 2000" di Roma occupandosi del backstage fotografico di numerosi corto, affianca come aiuto- regia Dario Coletti
    nel film "La scelta"ed attualmente si sta confrontando con la fotografia di scena.

     

  • Venerdì 23 Marzo, ore 21,30

    Teatro
    Vesparossa
    , compagnia teatrale presenta Massimiliano Graziuso in equivoci. Monologo in dieci quadri per attore e musicisti di Massimiliano Graziuso.

    Con
    Salvatore Zambataro, fisarmonica, clarinetto;
    Fabio Bianchini, tastiere;
    Marco Turriziani, contrabbasso;
    Musiche F.Bianchini, M. Turriziani.

    Ingresso 7 euro.

    Equivoci nasce dal desiderio di raccontare storie assurde che invece accadono. Vincenzo Amitrano è un puro. Un giusto. E l'ingenuità che cade dalle nuvole. Un uomo che non ha mai smesso di credere negli altri. Una faccia che non riesce ad indossare la maschera della scaltrezza.
    Equivoci è il racconto del popolo degli scontenti-sprovveduti alle prese con il proprio non sapersi organizzare.
    piccole storie in bilico tra drammatico e grottesco, tra ironico e amaro, tra fiaba e attualità, in cui si intrecciano la dimensione del sogno e quella della realtà, quella delle certezze e delle incertezze.
    Sono piccole storie in cui lo spettatore può perdersi o trovare un proprio percorso di cose comuni capitate anche a lui.
    É una storia che prende forza dalla necessità di credere che solo altrove, al di fuori della propria casa, della propria città, del proprio mondo ci sia veramente qualcosa di nuovo e straordinario.

     

  • Sabato 24 Marzo, ore 21,30
    Musica
    musiche di ogni tempo e stile iniziativa musicale promossa in collaborazione con la società di concerti MRS. PHILHARMONICA.

    Un piano Crossover
    Marco Lo Muscio, pianoforte
    Musiche di Glass, Mertens, Bach, Einaudi, Selby, Jarrett, Hackett, Allevi

    Ingresso 7 euro (intero), 5 euro (ridotto e per i possessori della Bibli in MusiCard)
    Biblinmusica
    è realizzato con il contributo di Select Italy, Suonare News, Studio 12 Pianoforti.

     

  • Domenica 25 Marzo, ore 11,00

    Cinema
    Appuntamento del ciclo di incontri cinema di serenità a cura di Luciana Marinangeli.

    " Fanny e Alexander" ovvero le iniziazioni inaspettate

    Il cinema come una forma moderna di saggezza risponde in linguaggio familiare a problemi universali. Un frammento di un film: su quelle parole e su quelle immagini si
    sviluppa un commento che considera quel passo allo stesso modo delle fiabe e delle canzoni.

    Luciana Marinangeli allieva dello junghiano Mario Moreno è autrice RAI e scrittrice RCS, tradotta in sei paesi, tra sui il Giappone, con il titolo Parlare con Pinocchio.

    Fanny e Alexander (1983) di Ingmar Bergman
    Divisa in 5 episodi, un breve prologo ed un lungo epilogo, è la storia della famiglia Ekdahl di Upsala tra il Natale del 1907 e la primavera del 1909 con una sessantina di
    personaggi, divisi in quattro gruppi, che passa per tre case e mette a fuoco tre temi centrali: l'arte (il teatro), la religione e la magia. Congedo e testamento di Bergman,
    uomo di cinema, è una dichiarazione d'amore alla vita e, come la vita, ha molte facce: commedia, dramma, pochade, tragedia, alternando riti familiari, strazianti liti coniugali
    alla Strindberg, cupi conflitti di tetraggine luteriana che rimandano a Dreyer, colpi di scena da romanzo d'appendice, quadretti idillici, intermezzi di allegra sensualità,
    impennate fantastiche, magie, trucchi, morti che ritornano. Un film dove tutto può accadere. Compendio di trent'anni di cinema all'insegna di un alto magistero narrativo.
    Ebbe 4 Oscar (miglior film straniero, fotografia, scenografia, costumi): un primato per un film di lingua non inglese.

     

  • Lunedì 26 Marzo, ore 18.00

    Libri
    Presentazione del libro "Prova a raccontare... dai voce alle storie. Storie per risolvere i disagi infantili e... non solo", a cura di Terry Bruno e Fiorella Razzaboni, Edizioni Anicia.

     

  • Martedì 27 Marzo, ore 17,30

    Letteratura
    Incontro organizzato dalla Unione Lettori Italiani, presidente Elio Pecora.

    Incontro con Walter Pedullà per il libro "E lasciatemi divertire. Divagazioni su Palazzeschi e altre attualità", Manni Editore.
    Interventi di Beatrice Alfonsetti e Paolo Febbraro.
    Presenta Lea Canducci.

    Il verso con cui circa un secolo fa Aldo Palazzeschi chiuse una sua celebre poesia diventa oggi il titolo di questa allegra e affascinante raccolta di scritti di Walter Pedullà. "E lasciatemi divertire!" sembra dire uno dei più acuti e singolari saggisti e critici del Novecento, con invenzioni formali ingegnose, con una prosa frizzante, con l'estro inesauribile delle interpretazioni e col coraggio di giudizi che rendono giustizia agli scrittori esaminati. Così si diverte anche il lettore.

    Pedullà è anzitutto un critico militante e uno storico della letteratura, e il suo E lasciatemi divertire! è anzitutto un testo di critica letteraria. Morta una critica, se ne fa un'altra, dice Pedullà. Anzi qui offre fino a dieci modi diversi di farla: c'è il saggio lungo e quello breve, il bilancio di un movimento (il Gruppo 63), il racconto di una poetica (ancora Palazzeschi), schede (Pasolini, D'Arrigo, Bonaviri, Testori, Pagliarani, Mari), l'introduzione di un romanzo (Campanile), il ritratto di Palazzeschi attraverso i titoli delle sue opere, la storia di uno scrittore (Gadda) attraverso un'intervista "impossibile ma vera", nonché articoli e recensioni di romanzi, palazzeschiani e non.
    È un gioco ma Pedullà alla fine fa sempre sul serio, sia come critico, sempre puntuale, sia come prosatore, sempre funambolico, immaginoso e sornione. Lo è soprattutto quando, ilare in tristezza, commenta l'attualità politica, sociale e morale. E l'umorismo, la parodia, la caricatura divertono come la riflessione arguta e sapida.

     

  • Martedì 27 Marzo, ore 19,30

    Musica
    Presentazione del libro "Il mio Wagner. Il racconto della Tetralogia di Giuseppe Sinopoli", a cura di Sandro Cappelletto, Marsilio Editori.

    «Wagner è l'artista moderno par excellence, il Cagliostro della modernità»
    «Il pensiero procede, associa, passa da un livello a un altro e tutti li trascina con la sua forza di gravità» diceva Giuseppe Sinopoli parlando della musica di Wagner.
    Nelle interpretazioni del maestro veneziano il prediletto compositore tedesco è agli antipodi di ogni visione eroica, titanista; appare invece come il più lucido narratore di un mondo europeo che sta iniziando a perdere la speranza e l'utopia, «senza le quali non si può vivere».

    Ma Wagner è anche l'anticipatore di Freud, l'indagatore dell'inconscio, l'artista che non rimuove. Un grande mitografo, riprendendo in questo l'indicazione di Thomas Mann. E come metterlo in scena, come rappresentare senza tradire la complessità della sua musica?

    Giuseppe Sinopoli, nato a Venezia nel 1946, cominciò a interessarsi di musica all'età di 12 anni. Debuttò in qualità di direttore d'orchestra con la Deutsche Oper di Berlino, dirigendovi il Machbeth di Verdi nel 1980. Nel 1983 successe a Riccardo Muti nella direzione della New Philarmonia di Londra.
    Il suo debutto a La Scala risale al 1994, anno in cui vi diresse l'Elektra di Richard Strauss. Dal 1990 era il principale direttore della Deutsche Oper di Berlino e, dal 1992, della Staatskappelle di Dresda. È morto d'infarto dirigendo l'Aida alla Deutsche Oper di Berlino nel 2001.

    Sandro Cappelletto, scrittore e critico musicale, è accademico dell'Accademia Filarmonica Romana e vice-direttore artistico della Scuola di Musica di Fiesole.
    Tra le sue pubblicazioni, La voce perduta, prima biografia di Carlo Broschi Farinelli. Collabora ai quotidiani «La Stampa» e «Le Monde».

     

  • Giovedì 29 Marzo, ore 19,00

    Psicologia

    L'Ordine degli Psicologi del Lazio-Area Promozione, Sviluppo e Tutela della Professione invita all'incontro con Mario Bertini, Maria Pia Gagliardi, Paride Braibante, autori del
    volume "Il modello "Skills for life" 11-14 anni. La promozione dello sviluppo personale e sociale nella scuola", Edizioni Franco Angeli.

    "Skills for life" è un metodo di lavoro volto a promuovere lo sviluppo personale e sociale dello studente: tale obiettivo è continuamente e volutamente ripetuto in questo testo proprio per richiamare e mantenere un'attenzione costante sulla destinazione ultima di ogni impegno culturale o di ogni iniziativa extracurricolare.
    Questo metodo mira anzitutto ad aiutare la scuola a identificare i bisogni di sviluppo delle varie componenti (studenti, insegnanti, organizzazione scolastica, famiglia e comunità territoriale) coinvolte come agenti responsabili di cambiamento. Guida innovativa per facilitare la ricerca di un approccio integrato e scientificamente fondato, questo volume è rivolto quindi ai formatori, ai dirigenti scolastici, ai docenti responsabili di progetto e di funzioni strumentali, a tutti gli insegnanti perché ne facciano un uso originale, mettendo a confronto i temi e le proposte didattiche presentate.

    Come suggerimento di applicazione, si raccomanda di accentuare l'aspetto integrativo del modello all'interno dei singoli programmi scolastici. La proposta delle "life skills" non deve configurarsi infatti come un "pacchetto" aggiuntivo rispetto ai tanti compiti gravosi cui sono sollecitati ripetutamente gli insegnanti, ma come strumento in grado di valorizzare l'azione didattica, nel momento stesso in cui promuove la competenza psicosociale dello studente.
    Il volume è corredato da un cd-rom in cui, oltre ad una sperimentazione del modello effettuata in 8 province italiane, si riporta un'analisi delle normative scolastiche rilevanti in questo contesto. Il cd-rom contiene inoltre 30 unità didattiche che costituiscono una guida essenziale e pratica per gli insegnanti nella costruzione di itinerari specifici, misurati sulle esigenze degli studenti e in coerenza con le scelte educative della scuola.

    Mario Bertini, ordinario di Psicologia Fisiologica presso l'Università di Roma "La Sapienza", è direttore della Scuola di Specializzazione in Psicologia della Salute della stessa Università.

    Paride Braibanti è docente di Psicologia della Salute presso la Facoltà di Scienze della Formazione dell'Università degli Studi di Bergamo e presso la Scuola di Specializzazione in Psicologia della Salute dell'Università di Roma "La Sapienza".

    Maria Pia Gagliardi, da diversi anni impegnata nell'ambito della psicologia scolastica, è attualmente docente presso la Scuola di Specializzazione in Psicologia della Salute dell'Università di Roma "La Sapienza".


     

  • Venerdì 30 Marzo, ore 21,00

    Libri
    Presentazione del libro " Ri-evoluzione. Una teoria diversa sull'inconscio di massa" di Marco De Murtas, Armando Editore.

    Che fine ha fatto nell'uomo l'istinto di specie? E' possibile che si sia trasformato in una forza mentale collettiva al servizio della specie? Esiste un impulso di massa che spinge l'uomo a modificare nel tempo i suoi stili di vita provocando cambiamenti e svolte epocali?

    Questo libro è un viaggio attraverso il mondo della comunicazione, dell'antropologia, della storia dell'uomo e del suo cammino evolutivo compiuto da un punto di vista coraggioso, che giunge dove gli altri pensano di non dover arrivare.

    Marco De Murtas, neuropsichiatra e docente di psichiatria, osserva, analizza, scardina, ribalta e spiega la sua ipotesi dell'esistenza di un Inconscio di Specie. E lo fa andando spesso contro teorie generalmente diffuse che obbligano a rimanere entro gli schemi conosciuti e che lasciano però, sempre qualcosa di intentato. Un testo unico e originale, irrinunciabile per chi vuole aprirsi ad altre vedute e osservare in maniera diversa anche il proprio quotidiano.

    Marco De Murtas è docente di Neurofisiopatologia degli stati mentali presso l'Università di Roma "La Sapienza" II Facoltà di medicina e chirurgia. Dal 1989 è impegnato nella ricerca neuroelettrofisiologica di base con pubblicazioni su prestigiose riviste internazionali. Attualmente collabora con la cattedra di Biofisica della George Town University
    come Visiting Associate.

    Tra le sue pubblicazioni più recenti: Modellizzazione neurale di disordini mentali. Deterioramento della memoria nell'Alzheimer e disturbo formale del pensiero nella
    schizofrenia, con T. Cantelmi, E. Ernani, L. Sorrentino Zanello; Riflessioni sulla Psichiatria cosmetica con T. Cantelmi.

     

  • Sabato 31 Marzo, ore 17,00

    Attualità
    Presentazione del libro "L'eclissi dell'Europa. Decadenza e fine di una civiltà" di Sabino Acquaviva, Editori Riuniti.

    Interviene Francesco Alberoni.
    La civiltà europea è in declino e ne nasce un'altra. Fiorisce un nuovo mondo cui gli Europei diventano estranei.

    Qual è la ragione di questa crisi che sembra inarrestabile e pare destinata a cancellare una civiltà ed una cultura che sono durate almeno tremila anni? Anzitutto, declina l'etica che aveva guidato gli europei nel lungo itinerario della loro storia, ma è in crisi anche la giustizia, insieme ad un diritto che ha orientato la storia del mondo almeno dai tempi di Giustiniano.
    Ma l'Europa mostra la sua crisi anche attraverso la diffusione capillare della pornografia e di altri fattori di disgregazione sociale come la crisi della famiglia e l'impoverimento psicologico e ideale delle classi giovanili.
    Tutto questo è legato al tramonto di un'immagine del mondo a cominciare dall'identità cristiana che si trasferisce in altri continenti. La scuola non aiuta a rispondere a queste sfide e si trasforma in una specie di sistema di diseducazione obbligatoria. Insomma, non prepara i ragazzi alla vita, mentre l'università contribuisce al collasso dell'identità europea.
    Assistiamo anche alla crisi dell'identità economica, al tramonto dell'imprenditorialità e del binomio religione e sviluppo, mentre un massiccio flusso migratorio - d'altronde necessario - favorisce la perdita di identità. Contribuiscono anche il consumismo, il declino dei sindacati, la diffusione della cultura del rifiuto del lavoro e delle ferie.
    La politica coagula e gestisce il declino perché l'Europa utilizza una politica antica inadatta ad un mondo così diverso, inoltre la cosiddetta cultura progressista non esiste quasi più. Ma l'Europa declina anche perché logorata da altri fattori che la distinguono dal passato: i media, il rumore assordante da cui è dominata giorno e notte, la nuova immagine della morte, la nuova moda, l'artificio di una cultura lontana dalle esigenze dell'individuo medio. Di qui una sorta di auto-genocidio, espressione anche del declino della natalità e dalla diffusione di una marea di anziani che preparano il collasso o forse la fine dell'Europa.
    Ma come fare per superare tutto questo? Anzitutto, bisognerebbe accelerare l'unificazione economica e politica, per rendere compatta un'economia che sarebbe ancora la maggiore del pianeta; bisognerebbe dare un colpo d'ala alla natalità, perché senza natalità è difficile si abbia sviluppo e conservazione dell'identità europea. È anche necessario un sistema di valori e di ideali simili a quelli che garantirono il primato dell'Europa per molti secoli. È anche necessario orientare la produzione industriale a livelli tecnologici e di qualità più elevati e riformare radicalmente la scuola.

    Ma come può un'Europa senza valori, laici o religiosi, senza identità, a raccogliere la sfida del resto del mondo, visto che la civiltà europea ha avuto, come le altre, una nascita, una gioventù, una maturità, dopo di che è appassita e forse sta morendo? È possibile che sia vicina l'ora della nostra scomparsa dallo scenario del mondo, o forse l'Europa può dare vita ad un'altra civiltà diversa da quella che sta morendo? Per l'Europa è ormai la ventiquattresima ora, ma possiamo ancora salvarci prendendo coscienza della catastrofe che ci minaccia.

     

  • Sabato 31 Marzo, ore 21,30
    Musica
    musiche di ogni tempo e stile iniziativa musicale promossa in collaborazione con la società di concerti MRS. PHILHARMONICA.

    Afrika sì slum no
    Concerto africano a sostegno dell'Associazione Afrika Sì operante nelle baraccopoli di Nairobi

    Ingresso 7 euro (intero), 5 euro (ridotto e per i possessori della Bibli in MusiCard)
    Biblinmusica
    è realizzato con il contributo di Select Italy, Suonare News, Studio 12 Pianoforti.

 

 

                                   

                                          

 

 

 

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