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Marzo alla Libreria Bibli
Via dei Fienaroli, 28
I-00153 Trastevere Roma
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Giovedì
1 Marzo, ore 17,00
Attualità
La Casa della Città-Municipio I- Centro storico invita
alla conferenza "Ripensare la
città: centro - periferie".
Introduce Giuseppe Lobefaro, Presidente del Municipio
Roma I.
Intervengono Franco Ferrarotti e Enzo Scandurra.
Presiede David Meghnagi.
Saranno presenti Carlo Cellamare e Fabio Zuccarelli.
Il progetto Casa della Città (promosso dal Municipio
Roma I in collaborazione con le Università la Sapienza,
Facoltà d'Ingegneria e Roma Tre, Dipartimento di Scienze
dell'Educazione) promuove la cittadinanza attiva e valorizza
il rapporto tra amministrazione e abitanti per una migliore
qualità della vita.
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Sabato
3 Marzo, ore 21,30
Musica
musiche di ogni tempo e stile
iniziativa musicale promossa in collaborazione con la
società di concerti MRS. PHILHARMONICA.
Fantasie
Akanè Makita, pianoforte
Fantasie di Mendelssohn, Chopin, Schumann, Scrjabin
Ingresso 7 euro (intero), 5 euro (ridotto e per i possessori
della Bibli in MusiCard)
Biblinmusica è realizzato con il contributo di Select
Italy, Suonare News, Studio 12 Pianoforti.
Domenica
4 Marzo, ore 11,00
Cinema
Appuntamento del ciclo di incontri
Cinema e serenità a cura di Luciana
Marinangeli.
"Il castello errante di Howl"
ovvero cambiare punto di vista è salvifico
Il cinema come una forma moderna di saggezza risponde in
linguaggio familiare a problemi universali. Un frammento di
un film: su quelle parole e su quelle immagini si
sviluppa un commento che considera quel passo allo stesso
modo delle fiabe e delle canzoni.
Luciana Marinangeli allieva dello junghiano Mario
Moreno è autrice RAI e scrittrice RCS, tradotta in sei
paesi, tra sui il Giappone, con il titolo Parlare con
Pinocchio.
Il castello errante di Howl (2004) di Hayo Miyazaki
Sophie lavora in un negozio di cappelli, incontra in
città il mago di Howl, un giovane coraggioso e bellissimo, e
se ne innamora. Per gelosia, la Strega delle Lande le fa un
incantesimo, trasformandola in una vecchia grinzosa. Decisa
a tornare come era, Sophie si mette in viaggio e trova
rifugio nel castello del Mago, una sferragliante
casa-creatura sempre in movimento. Premiato con il Leone
d'Oro alla carriera H.Miyazaki mescola fiaba nipponica,
fantasmi d'Oriente, e ambientazione mitteleuropea 800 in
una delle più affascinanti avventure di animazione degli
ultimi tempi, dove non mancano l'eterna lotta tra il Bene e
il Male, la minaccia della guerra fuori dal Tempo, ma
anche la speranza nel futuro e il bisogno di fantasia e
immaginazione. Da un romanzo di Diana Wynne Jones.
Domenica
4 Marzo, ore 17,00
Bambini
"Bibli racconta"
appuntamento settimanale dedicato ai bambini.
L'ultimo lupo mannaro in
compagnia di Elena Felloni.
Io non ho mai incontrato un lupo vero, sicuramente scapperei
se lo incontrassi. Il lupo della mia storia invece l'ho
conosciuto bene. Io ero un bambino e lui era veramente in
forma.
Letture dal libro L'ultimo lupo mannaro in città di Guido
Quarzo, Salani.
Ingresso gratuito, merenda con prodotti del commercio equo e
solidale.
Martedì
6 Marzo, ore 17,30
Letteratura
Incontro organizzato dalla Unione Lettori Italiani,
presidente Elio Pecora.
Incontro con Paola Pasquinelli e Federico Bacci
per il libro-video "Elio Petri:
appunti su un autore", Feltrinelli Editore.
Interviene Paola Petri
Presenta Giovanna Napolitano.
C'è una cosa che tutti i testimoni di questo film
documentario ripetono alla macchina da presa: "Elio Petri è
stato uno dei più grandi registi italiani, un autore di
valore internazionale, come Rossellini, Fellini, Pasolini."
E a ripeterlo sono nomi del calibro di Bernardo Bertolucci,
Robert Altman, Ursula Andress, Flavio Bucci, Dante Ferretti,
Giancarlo Giannini, Tonino Guerra, Mariangela Melato, Ennio
Morricone, Gillo Pontecorvo, Vanessa Redgrave. Petri, che ha
firmato capolavori come "Indagine su un cittadino al di
sopra di ogni sospetto", "Todo Modo", "L'assassino", "La
classe operaia va in Paradiso" è oggi praticamente
dimenticato. I giovani, appassionati autori di questo film
hanno setacciato archivi, privati e pubblici, raccogliendo
materiale su Petri.
Martedì
6 Marzo, ore 21,00
Libri
Presentazione del libro
"Chantal. La sua ricerca... la sua scoperta. Il fascino
della ricerca e l'amore per la vita" di Rosa
Spagnolo, Maremmi Editore -L'Autore Libri Firenze.
Intervengono:
Carlo Romeo, giornalista, Direttore Segretariato
Sociale Rai;
Domenico Chianese, Psicoanalista Società
Psicoanalitica Italiana;
Virginia Giannotti, Psicoterapeuta età evolutiva ASNE
- SISPIA;
Coordina Raffaele Castria, attore, regista, direttore
del teatro "Stabile del Giallo" di Roma.
Chantal, protagonista silenziosa del romanzo, è il
prodotto dell'attuale tendenza scientifica a spostare i
confini del sapere oltre la nostra capacità di comprensione.
La sua ricerca nasce dal tentativo di coniugare il paradosso
scientifico insito nel concetto che la vita coincida con
l'esistenza. Tale possibilità viene continuamente e
caparbiamente negata dai ricercatori del laboratorio in cui
è stata scoperta, ma la sua sopravvivenza instilla
lentamente il dubbio sull'etica del loro operato. La
sopravvivenza di Chantal propone affetti prima sconosciuti
ai protagonisti, chiusi in un mondo dedito solo alla ricerca
scientifica. I sentimenti si svegliano e creano scompiglio.
La morale, l'etica, la deontologia sono concetti astratti
per i vari personaggi coinvolti nella vicenda, sono vestiti
troppo stretti da tenere ben riposti, che non possono essere
indossati, finchè la sopravvivenza di Chantal, clonata quasi
per gioco, all'interno di un utero artificiale, impone la
difficile scelta della sua soppressione. E ritorna il
paradosso della vita e dell'esistenza: Se Chantal non è vita
può essere soppressa, se Chantal esiste allora la vita
coincide con l'esistenza ed è difficile sopprimere un se
stessi riprodotto altrove. In altre parole fin dove può
spingersi l'onnipotenza del sapere? Clonazione, staminali da
manipolare, genetica, vita in cattività, sono già nei nostri
laboratori, può l'etica porre un confine senza alterare o
fermare la nostra evoluzione?
Rosa Spagnolo, 44 anni, vive a Roma, Neuropsichiatra
Infantile, ha collaborato a lungo con l'Istituto di
Neuropsichiatria Infantile dell'Università La Sapienza ed in
particolare con il prof. Giovanni Bollea ed il prof. Adriano
Giannotti, producendo numerose pubblicazioni sull'età
evolutiva. Ha lavorato presso strutture riabilitative site
in Roma fra cui La Fondazione Santa Lucia IRCCS e l'Istituto
F. Smaldone presso cui attualmente lavora. E' psicoanalista
membro associato SPI-IPA. Coniugata con un architetto
dell'Atelier romano, è madre di due figli.
Mercoledì
7 Marzo, ore 18,00
Libri
Il Centro Culturale Libreria Bibli in collaborazione con
le Ambasciate di Turchia presso il Quirinale e la Santa Sede
invita alla presentazione del libro "Lettere
dalla Turchia di Don Andrea Santoro, Città
Nuova Editrice.
Interviene Antonio Polselli, zio di Don Andrea
Santoro.
Voce narrante Dante Taddia.
Musiche turche eseguite da Pino Cangialosi e Sidki
Taskayali.
Al termine dell'incontro sarà offerto un aperitivo con
prodotti enogastronomici turchi.
Dal 2000 don Andrea Santoro è in Turchia, inviato come fidei
donum dalla Diocesi di Roma. All'origine della decisione di
trasferirsi lì, nelle terre che hanno visto nascere la fede
cristiana, c'è il forte desiderio di andare per «attingere
come lui stesso spiega in una lettera un pò di quella luce
antica e darle un pò di ossigeno perché brilli di più». È
l'inizio di un'avventura umana e spirituale straordinaria.
Nelle lettere che scrive alla Finestra per il Medio Oriente
(realtà che fonda lui stesso al momento della partenza)
racconta quanto vive giorno dopo giorno: la scoperta del
popolo turco e le sue tradizioni; i progressi nello studio
della lingua e nella conoscenza via via sempre più profonda
del mondo musulmano con le sue luci e ombre, i suoi
problemi, le sue ricchezze spirituali; la vita delle piccole
comunità cristiane; rimanendo fino all'ultimo convinto della
possibilità del dialogo tra le tre religioni monoteiste a
partire da quella terra.
Don Andrea Santoro nasce a Priverno (LT) il 9
settembre 1945. Nel 1956 la sua famiglia si trasferisce a
Roma, dove, due anni più tardi nel 1958, egli entra in
seminario. Nel 1970 viene ordinato sacerdote. Inizia la sua
attività pastorale nella parrocchia romana dei Santi
Marcellino e Pietro, quindi è viceparroco nella chiesa della
Trasfigurazione. Nel 1981 viene nominato parroco della
comunità di Gesù di Nazareth e nel 1994 di quella dei Santi
Fabiano e Venanzio.
I ripetuti contatti di Don Andrea con il Medio Oriente (a
partire da una permanenza di sei mesi a Gerusalemme alla
fine del 1980) e i molteplici pellegrinaggi in vari paesi
mediorientali fanno maturare in lui la convinzione che la
Chiesa abbia un debito di riconoscenza nei confronti del
Medio Oriente, in quanto luogo scelto da Dio per rivelarsi
all'umanità. Da tale senso di gratitudine nasce la richiesta
alla sua diocesi di esservi mandato come fidei donum;
richiesta che viene accolta nel 2000, quando Don Andrea è
inviato in Turchia. Dopo cinque anni di autentica presenza
cristiana "prima nella città di Urfa Harran, poi in quella
di Trabzon- viene ucciso a Trabzon nella chiesa di Santa
Maria il 5 febbraio 2006.
Giovedì
8 Marzo, ore 18,00
Libri
Il Centro Culturale Libreria Bibli in collaborazione con
l'Ambasciata di Francia invita alla presentazione del libro
"La Passion de Pier" di
Selim Rauer, Les Perseides.
Interviene Renzo Paris.
Al termine della presentazione, proiezione del film "Le
mura di Sana'a" di Pier Paolo Pasolini,
(1970-71 documentario in forma di appello all'UNESCO).
"Il destino non appare nelle nostre vite, da quelle più
banali a quelle più insolite, dalle più felici alle più
tormentate che con l'arrivo della morte. Solo lei è in grado
di dare il senso della storia nello scriverne la fine.
Solo lei, nel tradurre le nostre azioni e gli eventi che
riempono un'esistenza, è in grado di interpretare, di
illuminare una biografia che fino a quel momento è sembrata
svolgersi nell'oscurità dietro la scena: quasi una prova che
si svolga in un luogo diverso da quello in cui questa storia
sarà vista e compresa."
«Le destin n'apparaît dans nos vies, des plus banales aux
plus insolites, des plus heureuses aux plus tourmentées, que
par l'arrivée de la mort. Elle seule est en mesure de donner
le sens de l'histoire en écrivant sa fin. Elle seule,
traductrice de nos actes et des événements qui remplissent
une existence, est en mesure d'interpréter, de jeter une
lumière sur une biographie qui jusque-là n'a semblé se
dérouler que dans l'obscurité d'une coulisse : comme une
répétition se faisant en un lieu étranger à la scène où
cette histoire sera vue et entendue. »
Il 31 ottobre 1975, Pier Paolo Pasolini è un uomo sfinito
dalla ripresa del suo ultimo film, Salò o le 120 giornate di
Sodoma, e le polemiche sulla sua uscita.
Ma è comunque un combattente. Nella notte che segue, viene
assassinato a Ostia non lontano da Roma, pagando il prezzo
di una vita e di una produzione ai margini della società
italiana post-fascista del dopo guerra. E' questa tragica
storia, riletta attraverso la passione, che Selim Rauer
descrive in questo romanzo.
Le 31 octobre 1975, Pier Paolo Pasolini est un homme à bout,
épuisé par le tournage de son dernier film, Salo ou les 120
journées de Sodome, et les polémiques qui entourent sa
sortie. Mais c'est toujours un combattant. Dans la nuit qui
suit, il est assassiné sur un terrain vague à Ostie, non
loin de Rome, payant le prix d'une vie et d'une production
en marge de la société italienne post-fasciste d'après-guerre.
C'est cette histoire tragique, relue sur le mode de la
passion, que Selim Rauer retrace dans ce roman.
Selim Rauer nasce a Parigi nel 1978. Vive tra Parigi
e Berlino. La passione di Piero è il suo primo romanzo.
Selim Rauer est né à Paris en 1978. Auteur et metteur
en scène, il vit aujourd'hui entre Paris et Berlin. La
Passion de Pier est son premier roman.
Venerdì
9 Marzo, ore 21,30
Psicologia
Il Centro Studi di Psicologia e Letteratura
fondato da Aldo Carotenuto per il ciclo di incontri
Le conversazioni del venerdì
invita all'appuntamento
"Psicoanalisi e medicina"
Interviene Luigi Scoppola.
Coordina Amedeo Caruso.
Luigi Scoppola è autore
del libro "L'esperienza di essere
sé. Psicoanalisi, neuroscienze e affetti", Franco
Angeli.
Il testo analizza l'esperienza autoreferenziale che
l'individuo compie all'inizio della vita, per proseguire
verso la separazione-individuazione, la scoperta della
propria identità, della solitudine e della condizione di
separatezza. Il riconoscimento del fondamento relazionale
del proprio esistere apre la prospettiva verso
l'individuazione della struttura "trigruppale", sistemica e
sottosistemica, che è sottesa alla più intima fondazione
dell'essere. Attraverso tale indirizzo, il testo affronta il
tema della sofferenza e della pienezza dell'essere sé nelle
vicissitudini della vita quotidiana. Il saggio offre anche
uno sguardo al confronto aperto con le neuroscienze e al
loro contributo ai problemi centrali dell'esperienza umana.
Le Conversazioni sono state inaugurate dal Centro Studi di
Psicologia e Letteratura il 14 ottobre 1994.
Si tengono in maniera del tutto informale, il secondo
venerdì di ogni mese (da ottobre a giugno), su danza,
pittura, cinema, ipnosi, creatività, letteratura, mito,
musica, omosessualità, teatro, sogno.
Sabato
10 Marzo, ore 21,30
Musica
musiche di ogni tempo e stile
iniziativa musicale promossa in collaborazione con la
società di concerti MRS. PHILHARMONICA.
I giganti della tastiera
Daniele Petralia, pianoforte
Musiche di Chopin, Liszt
Ingresso 7 euro (intero), 5 euro (ridotto e per i possessori
della Bibli in MusiCard)
Biblinmusica è realizzato con il contributo di Select
Italy, Suonare News, Studio 12 Pianoforti.
Domenica
11 Marzo, ore 11,00
Cinema
Appuntamento del ciclo di incontri Cinema e serenità
a cura di Luciana Marinangeli.
"La voce della luna"
ovvero la necessità del silenzio
Il cinema come una forma moderna di saggezza risponde in
linguaggio familiare a problemi universali. Un frammento di
un film: su quelle parole e su quelle immagini si
sviluppa un commento che considera quel passo allo stesso
modo delle fiabe e delle canzoni.
Luciana Marinangeli allieva dello junghiano Mario
Moreno è autrice RAI e scrittrice RCS, tradotta in sei
paesi, tra sui il Giappone, con il titolo Parlare con
Pinocchio.
La voce della luna (1990) di
Federico Fellini con Roberto Benigni
Il mite mattocchio Salvini, convinto che in fondo
ai pozzi di campagna esistano messaggi misteriosi, trova un
compagno di vagabondaggi nel patetico e paranoico Gonnella,
prefetto in pensione, convinto di essere vittima di un
complotto. E' l'ultimo e più sconsolato film di Fellini
(anche il primo ispirato a una fonte letteraria
contemporanea: Il
poema dei lunatici, 1987, di Ermanno Cavazzoni), e non
soltanto per i temi di morte, follia, vecchiaia, solitudine.
Di costruzione frammentata e di disordinata ricchezza
inventiva (la moglie-vaporiera, la gnoccata, la discoteca e
il valzer), è un desolato commento sulla volgarità e
l'abominio del tempo presente, una fiaba contro il rumore di
fondo e sulla necessità del silenzio.
Domenica
11 Marzo, ore 17,00
Bambini
"Bibli racconta"
appuntamento settimanale dedicato ai bambini.
Come sono contento! in
compagnia di Laura Anfuso.
Una storia da leggere e dei giochi per scoprire tutte le
sfumature dei sentimenti a colori: il giallo
Letture dal libro Come sono contento! Leggo e gioco per
conoscere i sentimenti: la soddisfazione di Annalisa Strada,
illustrato da Maria Caprì, collana "Sentimenti a Colori",
Editrice San Paolo.
La soddisfazione é una rilassante sensazione di pienezza e
completezza. Lo sa bene Vespasiano, che ha vissuto una
giornata faticosa: si è difeso da chi lo prende in giro per
quel nome ingombrante; è intervenuto in difesa di un
compagno in difficoltà; ha rivalutato la tata e ha smarrito
il proprio gatto. Insomma, ha capito che la soddisfazione
ciascuno se la può prendere, la può regalare, la può trovare
oppure può già averla tra le mani e nemmeno accorgersene.
Laura Anfuso (Roma, 1969) si occupa di animazione e
promozione alla Lettura. Recentemente ha conseguito anche un
titolo di Master in Pedagogia della lettura e
biblioteconomia per ragazzi presso l'Università Roma Tre con
una tesi dal titolo Il Picture Book: un "laboratorio" per
educare alla Creatività. Conduce laboratori di lettura ad
alta voce, di poesia e di scrittura creativa e tiene corsi
di formazione per genitori, educatori del Nido, ludotecari,
bibliotecari, insegnanti della Scuola dell'Infanzia, maestri
della Scuola Primaria e docenti della Scuola Secondaria di
Primo Grado.
Crede nell'importanza dell'ascolto nella prima infanzia e
nel ruolo della famiglia nell'educazione alla lettura e si
prodiga per promuovere il progetto nazionale "Nati per
leggere"
Ingresso gratuito, merenda con prodotti del commercio equo e
solidale.
Lunedì
12 Marzo, ore 18,00
Incontri
Amnesty International invita all'incontro
Tortura di stato e diritti umani.
Intervengono Francesco Bilancia, Alessandra Gianelli,
Antonio Marchesi, Francesco Rimoli, Giulio Salerno.
Lunedì
12 Marzo, ore 21,00
Libri
Presentazione del libro "Uno
sparo in caserma. Il caso Lombardo" di Daniela
Pellicanò, Città del Sole Edizioni.
Intervengono con l'autrice
Franco Arcidiaco, editore;
Pietro Raschillà, giornalista;
Attraverso l'attenta analisi dei documenti e delle
testimonianze dirette, l'inchiesta di Daniela Pellicanò
ricostruisce gli ultimi dieci giorni di vita del Maresciallo
dei Carabinieri Antonino Lombardo, morto suicida il 4 marzo
del 1995 nella caserma Bonsignore di Palermo. Quella di
Antonino Lombardo è una delle tante storie negate nella
lotta tra Stato e mafia. L'interrogativo terribile che
questo libro si pone è: il Maresciallo Lombardo si è
suicidato o è stato suicidato?
Lombardo ha 30 anni di carriera sulle spalle, è stato
comandante della stazione dei carabinieri di Terrasini
(Palermo), fa parte dei ROS. La sua è una vita in prima fila
nella lotta alla mafia, spesso in quell'ampia zona grigia
che permette di condurre indagini molto "delicate". Ha
contribuito in modo determinante all'arresto di Totò Riina,
è sulle tracce di Brusca e Provenzano ed ha un compito molto
importante: portare in Italia il boss dei boss, Tano
Badalamenti che si trova in America. Questo viaggio non si
farà mai. Proprio in quei giorni parte una campagna di
delegittimazione che fa apparire il maresciallo come venduto
e corrotto. Le accuse pubbliche partono dagli schermi della
trasmissione "Tempo Reale" di Michele Santoro da parte dei
Sindaci di Terrasini e Palermo, all'epoca Manlio Mele e
Leoluca Orlando. Il maresciallo si sente solo, accerchiato.
La sera del 4 marzo 1995, dopo un lungo colloquio con alcuni
ufficiali, Lombardo si spara un colpo alla tempia. Nella
lettera che lascia scrive: "Mi sono ucciso per non dare la
soddisfazione a chi di competenza di farmi ammazzare e farmi
passare per venduto e principalmente per non mettere in
pericolo la vita di mia moglie e dei miei figli" Non ho
nulla da rimproverarmi perché sono stato fedele all'Arma per
31 anni "
Siamo di fronte ad un uomo debole e corrotto, oppure a una
vittima di quelli che Leonardo Sciascia chiamava "i
professionisti dell'antimafia"?
Il libro di Daniela Pellicanò cerca di dare una risposta a
questi interrogativi.
Daniela Pellicanò, giornalista free-lance, vive e
lavora tra Reggio Calabria e Roma. Ha collaborato con Il
Domani della Calabria, Calabria 7, laltrareggio, Il
Berlusconiere e Il
Domani di Bologna.
Martedì
13 Marzo, ore 17,30
Letteratura
Incontro organizzato dalla Unione Lettori Italiani,
presidente Elio Pecora.
Incontro con Francesco Tarquini per il libro di
racconti "Figure di spago",
Manni Editore.
Presentano Sandro Dell'Orco ed Elio Pecora.
Uno spago mutaforme che tesse figure, ben teso fra le dita
aperte, tiene insieme, in uno stesso discorso ininterrotto,
i sette racconti di questo libro. Che vogliono quasi
esorcizzare, attraverso la scrittura, la sfiducia
nell'oggettività del reale e della storia.
Mercoledì 14 Marzo, ore
20,30
Incontri
Progetto Naturopatia Integrata
invita alla presentazione del primo numero della rivista "Oltre.
Rivista di naturopatia".
Intervengono Lucia Viola e Marcella Minafra.
...il naturopata presta attenzione al disagio emotivo, non
alla malattia.
L'obiettivo di Oltre è di descrivere tecniche e metodologie
naturopatiche, frutto di antiche e consolidate tradizioni,
in modo semplice ma esauriente; queste si basano su principi
teorici diversificati, ma hanno un denominatore comune: la
visione globale dell'individuo, cioè l'unità inscindibile
tra mente, soma e psiche. La vera salute, infatti, deriva
dallo stato di equilibrio tra questi aspetti.
Giovedì
15 Marzo, ore 17,30
Libri
Presentazione del libro "Scienze
Poteri e Democrazia" a cura di Marco Mamone
Capria, Editori Riuniti.
L'ingerenza dei comuni cittadini nelle questioni riguardanti
la ricerca scientifica non è generalmente ben vista dagli
scienziati e dai media tranne che nella forma di
partecipazione alla raccolta di fondi. Il cittadino è per lo
più trattato come un eterno minorenne che deve seguire senza
troppe domande i pareri degli «esperti», anche quando
toccano le sfere più delicate della sua esistenza privata e
sociale.
Questo volume nasce invece dall'idea che il paternalismo
scientista è non solo inappropriato ma pericoloso sia per la
democrazia che per la scienza, in quanto solo un controllo
costante dei cittadini su metodi, finalità e risultati della
ricerca scientifica può garantire che questa non venga
sviata per servire interessi di potentati economici e
accademici.
I saggi contenuti in questo libro forniscono un'amplissima
esemplificazione che getta una luce nuova e spesso
inquietante su quanto viene imposto all'opinione pubblica
«in nome della scienza», pur essendo controverso o,
talvolta, dimostrabilmente falso. Tra i temi trattati sono i
rischi da esposizione a radiazioni e sostanze chimiche, gli
organismi geneticamente modificati, l'omeopatia, le teorie
sulla natura del cancro, la controversia sull'Aids, la base
osservativa della teoria sull'universo in espansione e molti
altri.
A essere messa in crisi, sia implicitamente che attraverso
contributi specifici, è l'immagine di maniera della comunità
scientifica come aperta alle critiche e dotata di
un'intrinseca capacità di autocorrezione . Il quadro che
emerge è sicuramente meno rassicurante, ma più «umano» e
realistico.
Marco Mamone Capria, docente presso l'Università di
Perugia , è studioso di fondamenti della fisica, metodologia
delle scienze biomediche , storia e filosofia della scienza,
ed è autore di diverse pubblicazioni in questi settori. Ha
promosso varie iniziative internazionali, tra cui convegni
sui rapporti tra scienza e democrazia (2001, 2003, 2005) in
collaborazione con l'Istituto italiano per gli studi
filosofici. Fra i libri apparsi a sua cura ci sono il volume
Scienza e democrazia (2003), Physics before and after
Einstein (2005), e il libro intervista a Hans Ruesch La
medicina smascherata (Editori Riuniti, 2005).
Giovedì
15 Marzo, ore 21,00
Libri
Presentazione del libro "La Mela
d'Argento" di Marco Enrico Longi, Editrice
Il Calamo.
La Mela d'Argento affronta una storia di speranze, inganni e
disillusioni, sofferenza, ma soprattutto di emozioni di
particolare intensità, passione e seduzione anche sul piano
spirituale tra due persone adulte, che hanno alle proprie
spalle realtà diverse ma molto simili, in un milieu alto
borghese dove le problematiche sono legate a un concetto di
felicità raggiungibile attraverso un ideale percorso di
coppia.
Il personaggio di Genevieve appartiene al pianeta dei
desideri improbabili, quelli che per incanto dal sogno sono
proiettati nella realtà. E l'abito della metafora le si
addice splendidamente, in quanto rappresenta il concretarsi
dell’attesa seduti sulle rive di speranze perdute.
Marco Enrico Longi è nato a Roma il 19 ottobre 1959.
Laureato in Giurisprudenza, diplomatosi Consulente
legislativo all'I.S.L.E., è consigliere del Segretariato
Generale della Presidenza della Repubblica. Dal 1988 al 1997
ha ricoperto incarichi di Magistratura Sportiva presso
alcune Federazioni affiliate al C.O.N.I.. Nel 1990 e nel
1992 ha pubblicato due volumi di poesie rispettivamente dal
titolo "non essere un altro" e "a piccoli passi".
Venerdì
16 marzo ore 21.00
Teatro
Spettacolo di reading "Una
Macchia nel cuore" di Marco Moriconi, con
Andrea Testa.
Raccolta di brevi storie che l'autore, Marco Moriconi,
affronta con toni diversi.
L'attore Andrea Testa interpreta i vari personaggi, che
animano i testi, alternando il drammatico al surreale, tra i
temi del viaggio e della memoria.
Sabato
17 Marzo, ore 21,30
Musica
musiche di ogni tempo e stile
iniziativa musicale promossa in collaborazione con la
società di concerti MRS. PHILHARMONICA.
per il ciclo Nuovi Talenti
Carlotta Nobile, violino
Adele D'Aronzo, pianoforte
Musiche di Bloch, Ravel, Petrassi
Ingresso 7 euro (intero), 5 euro (ridotto e per i possessori
della Bibli in MusiCard)
Biblinmusica è realizzato con il contributo di Select
Italy, Suonare News, Studio 12 Pianoforti.
Domenica
18 Marzo, ore 11,00
Cinema
Appuntamento del ciclo di incontri Cinema e serenità
a cura di Luciana Marinangeli.
"Sogni" ovvero esistono
verità parallele
Il cinema come una forma moderna di saggezza risponde in
linguaggio familiare a problemi universali. Un frammento di
un film: su quelle parole e su quelle immagini si
sviluppa un commento che considera quel passo allo stesso
modo delle fiabe e delle canzoni.
Luciana Marinangeli allieva dello junghiano Mario
Moreno è autrice RAI e scrittrice RCS, tradotta in sei
paesi, tra sui il Giappone, con il titolo Parlare con
Pinocchio.
Sogni (1990) di Akira Kurosawa
8 racconti (2Questi sogni che ho visto" dice il
titolo giapponese), legati alla presenza di un personaggio
che parla in prima persona. I primi 2 rimandano all'infanzia
dell'autore; i 3 successivi agli anni '30 e '40; didattici
il 6° e il 7° sull'apocalisse nucleare. Ora visionario, ora
tenerissimo, sempre di alto livello figurativo.
Domenica
18 Marzo, ore 17,00
Bambini
"Bibli racconta"
appuntamento settimanale dedicato ai bambini.
Un amore di libro in
compagnia di Elena Felloni.
Cosa accade nella biblioteca di via delle Caravelle, dove
Paola e Giulia vanno a leggere lo stesso libro, una un
giorno, l'altra il giorno dopo, per commentarlo al telefono
di sera? Perchè il libro fa piangere una e fa ridere
l'altra?
Lievi, surreali, delicatamente intessute di ironia, due
storie sulla magia della lettura e sull'amore che nasce tra
il lettore e il suo libro.
Letture dal libro Un amore di libro
di Roberto Piumini, Salani Editore.
Ingresso gratuito, merenda con prodotti del commercio equo e
solidale.
Domenica
18 Marzo, ore 19,00
Politica
Incontro di cultura politica a cura dell'Associazione "2
Aprile '95 per l'Ulivo".
Lunedì
19 Marzo, ore 21,00
Psicologia
Per il ciclo di incontri "Sogni
e riflessioni intorno alla psicologia analitica"
conferenze e dibattiti nello spirito di C.G.Jung e L. von
Franz "Pipistrelli, messaggeri delle tenebre", riflessioni
psicogiche sul senso delle superstizioni.
Interviene Brigitte Egger.
Programma a cura di Federico de Luca Comandini, Gian
Domenico Cortellessi, Robert Mercurio.
Martedì
20 Marzo, ore 17,30
Letteratura
Incontro organizzato dalla Unione Lettori Italiani,
presidente Elio Pecora.
Incontro con Riccardo Scrivano per "Omaggio
a Goldoni. Le memorie".
Presenta Annamaria Vanalesti.
Letture a cura di Donatella Zapelloni.
Giovedì
22 Marzo, ore 18,00
Libri
Presentazione del libro "Insomnia"
di Luca Leoparco, Starrylink Editrice.
Insomnia è un profondissimo diario interiore, che parla a
tutti quegli "uomini che provano gli stessi sentimenti, che
hanno le stesse lacrime e gli stessi sorrisi" dell'Autore.
Insomnia infatti ha la capacità di descrivere " in assoluta
sincerità e purezza " la condizione esistenziale, emotiva e
razionale delle persone del nostro tempo postmoderno. Il
fortissimo sentimento del nulla e l'altrettanto potente
desiderio di compimento generano l'odio/amore per la vita,
"il movimento immobile" dell'instabilità e dell'incertezza,
il bisogno di speranza e la sua negazione, la scelta e la
fuga dalla solitudine, il tremendo anelito a qualcosa di
Altro e la rinuncia alla ricerca per sospetto di inutilità.
Non c'è però rassegnazione; vi è il limite non
oltrepassabile dei valori irrinunciabili: il rispetto
dell'essere umano e il rifiuto del relativismo nichilista.
Luca Leoparco nasce nel 1983 a Roma, dove vive
tuttora. Frequenta la facoltà di Giurisprudenza
all'università Roma3.
Ha già pubblicato per Starrylink il romanzo Il respiro
dell'albatro.
Giovedì
22 Marzo, ore 19,00
Fotografia
Per leggereperimmagini,
ciclo di mostre fotografiche di giovani autori promosso in
collaborazione con lIstituto Superiore di Fotografia,
inaugurazione della mostra
Fuoriscena di Lucia Argiolas.
La mostra resterà aperta fino a Sabato 31 Marzo.
Lucia Argiolas, nata a Nuoro nel 1980, dopo la laurea
in Lingue e Comunicazione nel 2006 frequenta il Master in
Fotogiornalismo presso l'ISF- CI. Dopo aver collaborato con
gli studenti dell'Accademia di Cinema e Televisione "Groffith
2000" di Roma occupandosi del backstage fotografico di
numerosi corto, affianca come aiuto- regia Dario Coletti
nel film "La scelta"ed attualmente si sta confrontando con
la fotografia di scena.
Venerdì
23 Marzo, ore 21,30
Teatro
Vesparossa, compagnia
teatrale presenta Massimiliano Graziuso in equivoci.
Monologo in dieci quadri per attore e musicisti di
Massimiliano Graziuso.
Con
Salvatore Zambataro, fisarmonica, clarinetto;
Fabio Bianchini, tastiere;
Marco Turriziani, contrabbasso;
Musiche F.Bianchini, M. Turriziani.
Ingresso 7 euro.
Equivoci nasce dal desiderio di raccontare storie assurde
che invece accadono. Vincenzo Amitrano è un puro. Un giusto.
E l'ingenuità che cade dalle nuvole. Un uomo che non ha mai
smesso di credere negli altri. Una faccia che non riesce ad
indossare la maschera della scaltrezza.
Equivoci è il racconto del popolo degli
scontenti-sprovveduti alle prese con il proprio non sapersi
organizzare.
piccole storie in bilico tra drammatico e grottesco, tra
ironico e amaro, tra fiaba e attualità, in cui si
intrecciano la dimensione del sogno e quella della realtà,
quella delle certezze e delle incertezze.
Sono piccole storie in cui lo spettatore può perdersi o
trovare un proprio percorso di cose comuni capitate anche a
lui.
É una storia che prende forza dalla necessità di credere che
solo altrove, al di fuori della propria casa, della propria
città, del proprio mondo ci sia veramente qualcosa di nuovo
e straordinario.
Sabato
24 Marzo, ore 21,30
Musica
musiche di ogni tempo e stile
iniziativa musicale promossa in collaborazione con la
società di concerti MRS. PHILHARMONICA.
Un piano Crossover
Marco Lo Muscio, pianoforte
Musiche di Glass, Mertens, Bach, Einaudi, Selby, Jarrett,
Hackett, Allevi
Ingresso 7 euro (intero), 5 euro (ridotto e per i
possessori della Bibli in MusiCard)
Biblinmusica è realizzato con il contributo di Select
Italy, Suonare News, Studio 12 Pianoforti.
Domenica
25 Marzo, ore 11,00
Cinema
Appuntamento del ciclo di incontri
cinema di serenità a cura di Luciana
Marinangeli.
"
Fanny e Alexander"
ovvero le iniziazioni inaspettate
Il cinema come una forma moderna di saggezza risponde in
linguaggio familiare a problemi universali. Un frammento di
un film: su quelle parole e su quelle immagini si
sviluppa un commento che considera quel passo allo stesso
modo delle fiabe e delle canzoni.
Luciana Marinangeli allieva dello junghiano Mario
Moreno è autrice RAI e scrittrice RCS, tradotta in sei
paesi, tra sui il Giappone, con il titolo Parlare con
Pinocchio.
Fanny e Alexander (1983) di Ingmar Bergman
Divisa in 5 episodi, un breve prologo ed un lungo
epilogo, è la storia della famiglia Ekdahl di Upsala tra il
Natale del 1907 e la primavera del 1909 con una sessantina
di
personaggi, divisi in quattro gruppi, che passa per tre case
e mette a fuoco tre temi centrali: l'arte (il teatro), la
religione e la magia. Congedo e testamento di Bergman,
uomo di cinema, è una dichiarazione d'amore alla vita e,
come la vita, ha molte facce: commedia, dramma, pochade,
tragedia, alternando riti familiari, strazianti liti
coniugali
alla Strindberg, cupi conflitti di tetraggine luteriana che
rimandano a Dreyer, colpi di scena da romanzo d'appendice,
quadretti idillici, intermezzi di allegra sensualità,
impennate fantastiche, magie, trucchi, morti che ritornano.
Un film dove tutto può accadere. Compendio di trent'anni di
cinema all'insegna di un alto magistero narrativo.
Ebbe 4 Oscar (miglior film straniero, fotografia,
scenografia, costumi): un primato per un film di lingua non
inglese.
Lunedì
26 Marzo, ore 18.00
Libri
Presentazione del libro "Prova
a raccontare... dai voce alle storie. Storie per risolvere i
disagi infantili e... non solo", a cura di
Terry Bruno e Fiorella Razzaboni, Edizioni Anicia.
Martedì
27 Marzo, ore 17,30
Letteratura
Incontro organizzato dalla
Unione Lettori Italiani, presidente Elio
Pecora.
Incontro con Walter Pedullà per il libro
"E lasciatemi divertire.
Divagazioni su Palazzeschi e altre attualità",
Manni Editore.
Interventi di Beatrice Alfonsetti e Paolo Febbraro.
Presenta Lea Canducci.
Il verso con cui circa un secolo fa Aldo Palazzeschi chiuse
una sua celebre poesia diventa oggi il titolo di questa
allegra e affascinante raccolta di scritti di Walter
Pedullà. "E lasciatemi divertire!" sembra dire uno dei più
acuti e singolari saggisti e critici del Novecento, con
invenzioni formali ingegnose, con una prosa frizzante, con
l'estro inesauribile delle interpretazioni e col coraggio di
giudizi che rendono giustizia agli scrittori esaminati. Così
si diverte anche il lettore.
Pedullà è anzitutto un critico militante e uno
storico della letteratura, e il suo E lasciatemi divertire!
è anzitutto un testo di critica letteraria. Morta una
critica, se ne fa un'altra, dice Pedullà. Anzi qui offre
fino a dieci modi diversi di farla: c'è il saggio lungo e
quello breve, il bilancio di un movimento (il Gruppo 63), il
racconto di una poetica (ancora Palazzeschi), schede
(Pasolini, D'Arrigo, Bonaviri, Testori, Pagliarani, Mari),
l'introduzione di un romanzo (Campanile), il ritratto di
Palazzeschi attraverso i titoli delle sue opere, la storia
di uno scrittore (Gadda) attraverso un'intervista
"impossibile ma vera", nonché articoli e recensioni di
romanzi, palazzeschiani e non.
È un gioco ma Pedullà alla fine fa sempre sul serio, sia
come critico, sempre puntuale, sia come prosatore, sempre
funambolico, immaginoso e sornione. Lo è soprattutto quando,
ilare in tristezza, commenta l'attualità politica, sociale e
morale. E l'umorismo, la parodia, la caricatura divertono
come la riflessione arguta e sapida.
Martedì
27 Marzo, ore 19,30
Musica
Presentazione del libro "Il mio
Wagner. Il racconto della Tetralogia di Giuseppe Sinopoli",
a cura di Sandro Cappelletto, Marsilio Editori.
«Wagner è l'artista moderno par excellence, il Cagliostro
della modernità»
«Il pensiero procede, associa, passa da un livello a un
altro e tutti li trascina con la sua forza di gravità»
diceva Giuseppe Sinopoli parlando della musica di Wagner.
Nelle interpretazioni del maestro veneziano il prediletto
compositore tedesco è agli antipodi di ogni visione eroica,
titanista; appare invece come il più lucido narratore di un
mondo europeo che sta iniziando a perdere la speranza e
l'utopia, «senza le quali non si può vivere».
Ma Wagner è anche l'anticipatore di Freud, l'indagatore
dell'inconscio, l'artista che non rimuove. Un grande
mitografo, riprendendo in questo l'indicazione di Thomas
Mann. E come metterlo in scena, come rappresentare senza
tradire la complessità della sua musica?
Giuseppe Sinopoli, nato a Venezia nel 1946, cominciò
a interessarsi di musica all'età di 12 anni. Debuttò in
qualità di direttore d'orchestra con la Deutsche Oper di
Berlino, dirigendovi il Machbeth di Verdi nel 1980. Nel 1983
successe a Riccardo Muti nella direzione della New
Philarmonia di Londra.
Il suo debutto a La Scala risale al 1994, anno in cui vi
diresse l'Elektra di Richard Strauss. Dal 1990 era il
principale direttore della Deutsche Oper di Berlino e, dal
1992, della Staatskappelle di Dresda. È morto d'infarto
dirigendo l'Aida alla Deutsche Oper di Berlino nel 2001.
Sandro Cappelletto, scrittore e critico musicale, è
accademico dell'Accademia Filarmonica Romana e
vice-direttore artistico della Scuola di Musica di Fiesole.
Tra le sue pubblicazioni, La voce perduta, prima biografia
di Carlo Broschi Farinelli. Collabora ai quotidiani «La
Stampa» e «Le Monde».
Giovedì
29 Marzo, ore 19,00
Psicologia
L'Ordine degli Psicologi del
Lazio-Area Promozione, Sviluppo e Tutela della Professione
invita all'incontro con Mario Bertini, Maria Pia
Gagliardi, Paride Braibante, autori del
volume "Il modello "Skills for
life" 11-14 anni. La promozione dello sviluppo personale e
sociale nella scuola", Edizioni Franco Angeli.
"Skills for life" è un metodo di lavoro volto a promuovere
lo sviluppo personale e sociale dello studente: tale
obiettivo è continuamente e volutamente ripetuto in questo
testo proprio per richiamare e mantenere un'attenzione
costante sulla destinazione ultima di ogni impegno culturale
o di ogni iniziativa extracurricolare.
Questo metodo mira anzitutto ad aiutare la scuola a
identificare i bisogni di sviluppo delle varie componenti
(studenti, insegnanti, organizzazione scolastica, famiglia e
comunità territoriale) coinvolte come agenti responsabili di
cambiamento. Guida innovativa per facilitare la ricerca di
un approccio integrato e scientificamente fondato, questo
volume è rivolto quindi ai formatori, ai dirigenti
scolastici, ai docenti responsabili di progetto e di
funzioni strumentali, a tutti gli insegnanti perché ne
facciano un uso originale, mettendo a confronto i temi e le
proposte didattiche presentate.
Come suggerimento di applicazione, si raccomanda di
accentuare l'aspetto integrativo del modello all'interno dei
singoli programmi scolastici. La proposta delle "life skills"
non deve configurarsi infatti come un "pacchetto" aggiuntivo
rispetto ai tanti compiti gravosi cui sono sollecitati
ripetutamente gli insegnanti, ma come strumento in grado di
valorizzare l'azione didattica, nel momento stesso in cui
promuove la competenza psicosociale dello studente.
Il volume è corredato da un cd-rom in cui, oltre ad una
sperimentazione del modello effettuata in 8 province
italiane, si riporta un'analisi delle normative scolastiche
rilevanti in questo contesto. Il cd-rom contiene inoltre 30
unità didattiche che costituiscono una guida essenziale e
pratica per gli insegnanti nella costruzione di itinerari
specifici, misurati sulle esigenze degli studenti e in
coerenza con le scelte educative della scuola.
Mario Bertini, ordinario di Psicologia Fisiologica
presso l'Università di Roma "La Sapienza", è direttore della
Scuola di Specializzazione in Psicologia della Salute della
stessa Università.
Paride Braibanti è docente di Psicologia della Salute
presso la Facoltà di Scienze della Formazione
dell'Università degli Studi di Bergamo e presso la Scuola di
Specializzazione in Psicologia della Salute dell'Università
di Roma "La Sapienza".
Maria Pia Gagliardi, da diversi anni impegnata
nell'ambito della psicologia scolastica, è attualmente
docente presso la Scuola di Specializzazione in Psicologia
della Salute dell'Università di Roma "La Sapienza".
Venerdì
30 Marzo, ore 21,00
Libri
Presentazione del libro
" Ri-evoluzione. Una teoria diversa
sull'inconscio di massa" di Marco De Murtas,
Armando Editore.
Che fine ha fatto nell'uomo l'istinto di specie? E'
possibile che si sia trasformato in una forza mentale
collettiva al servizio della specie? Esiste un impulso di
massa che spinge l'uomo a modificare nel tempo i suoi stili
di vita provocando cambiamenti e svolte epocali?
Questo libro è un viaggio attraverso il mondo della
comunicazione, dell'antropologia, della storia dell'uomo e
del suo cammino evolutivo compiuto da un punto di vista
coraggioso, che giunge dove gli altri pensano di non dover
arrivare.
Marco De Murtas, neuropsichiatra e docente di
psichiatria, osserva, analizza, scardina, ribalta e spiega
la sua ipotesi dell'esistenza di un Inconscio di Specie. E
lo fa andando spesso contro teorie generalmente diffuse che
obbligano a rimanere entro gli schemi conosciuti e che
lasciano però, sempre qualcosa di intentato. Un testo unico
e originale, irrinunciabile per chi vuole aprirsi ad altre
vedute e osservare in maniera diversa anche il proprio
quotidiano.
Marco De Murtas è docente di Neurofisiopatologia degli stati
mentali presso l'Università di Roma "La Sapienza" II Facoltà
di medicina e chirurgia. Dal 1989 è impegnato nella ricerca
neuroelettrofisiologica di base con pubblicazioni su
prestigiose riviste internazionali. Attualmente collabora
con la cattedra di Biofisica della George Town University
come Visiting Associate.
Tra le sue pubblicazioni più recenti: Modellizzazione
neurale di disordini mentali. Deterioramento della memoria
nell'Alzheimer e disturbo formale del pensiero nella
schizofrenia, con T. Cantelmi, E. Ernani, L. Sorrentino
Zanello; Riflessioni sulla Psichiatria cosmetica con T.
Cantelmi.
Sabato
31 Marzo, ore 17,00
Attualità
Presentazione del libro "L'eclissi
dell'Europa. Decadenza e fine di una civiltà" di
Sabino Acquaviva, Editori Riuniti.
Interviene Francesco Alberoni.
La civiltà europea è in declino e ne nasce un'altra.
Fiorisce un nuovo mondo cui gli Europei diventano estranei.
Qual è la ragione di questa crisi che sembra inarrestabile e
pare destinata a cancellare una civiltà ed una cultura che
sono durate almeno tremila anni? Anzitutto, declina l'etica
che aveva guidato gli europei nel lungo itinerario della
loro storia, ma è in crisi anche la giustizia, insieme ad un
diritto che ha orientato la storia del mondo almeno dai
tempi di Giustiniano.
Ma l'Europa mostra la sua crisi anche attraverso la
diffusione capillare della pornografia e di altri fattori di
disgregazione sociale come la crisi della famiglia e
l'impoverimento psicologico e ideale delle classi giovanili.
Tutto questo è legato al tramonto di un'immagine del mondo a
cominciare dall'identità cristiana che si trasferisce in
altri continenti. La scuola non aiuta a rispondere a queste
sfide e si trasforma in una specie di sistema di
diseducazione obbligatoria. Insomma, non prepara i ragazzi
alla vita, mentre l'università contribuisce al collasso
dell'identità europea.
Assistiamo anche alla crisi dell'identità economica, al
tramonto dell'imprenditorialità e del binomio religione e
sviluppo, mentre un massiccio flusso migratorio - d'altronde
necessario - favorisce la perdita di identità.
Contribuiscono anche il consumismo, il declino dei
sindacati, la diffusione della cultura del rifiuto del
lavoro e delle ferie.
La politica coagula e gestisce il declino perché l'Europa
utilizza una politica antica inadatta ad un mondo così
diverso, inoltre la cosiddetta cultura progressista non
esiste quasi più. Ma l'Europa declina anche perché logorata
da altri fattori che la distinguono dal passato: i media, il
rumore assordante da cui è dominata giorno e notte, la nuova
immagine della morte, la nuova moda, l'artificio di una
cultura lontana dalle esigenze dell'individuo medio. Di qui
una sorta di auto-genocidio, espressione anche del declino
della natalità e dalla diffusione di una marea di anziani
che preparano il collasso o forse la fine dell'Europa.
Ma come fare per superare tutto questo? Anzitutto,
bisognerebbe accelerare l'unificazione economica e politica,
per rendere compatta un'economia che sarebbe ancora la
maggiore del pianeta; bisognerebbe dare un colpo d'ala alla
natalità, perché senza natalità è difficile si abbia
sviluppo e conservazione dell'identità europea. È anche
necessario un sistema di valori e di ideali simili a quelli
che garantirono il primato dell'Europa per molti secoli. È
anche necessario orientare la produzione industriale a
livelli tecnologici e di qualità più elevati e riformare
radicalmente la scuola.
Ma come può un'Europa senza valori, laici o religiosi, senza
identità, a raccogliere la sfida del resto del mondo, visto
che la civiltà europea ha avuto, come le altre, una nascita,
una gioventù, una maturità, dopo di che è appassita e forse
sta morendo? È possibile che sia vicina l'ora della nostra
scomparsa dallo scenario del mondo, o forse l'Europa può
dare vita ad un'altra civiltà diversa da quella che sta
morendo? Per l'Europa è ormai la ventiquattresima ora, ma
possiamo ancora salvarci prendendo coscienza della
catastrofe che ci minaccia.
Sabato
31 Marzo, ore 21,30
Musica
musiche di
ogni tempo e stile iniziativa musicale promossa in
collaborazione con la società di concerti MRS.
PHILHARMONICA.
Afrika sì slum no
Concerto africano a sostegno dell'Associazione Afrika Sì
operante nelle baraccopoli di Nairobi
Ingresso 7 euro (intero), 5 euro (ridotto e per i
possessori della Bibli in MusiCard)
Biblinmusica è realizzato con il contributo di Select
Italy, Suonare News, Studio 12 Pianoforti.
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