MOSTRA DI TITINA
MASELLI ALL'AUDITORIUM
FINO AL 1 MAGGIO
Ingresso libero
La mostra
dedicata a Titina Maselli documenta, attraverso dodici grandi tele,
il periodo più fecondo della sua attività, quello che, a partire
dalla metà degli anni Sessanta ha visto l’artista realizzare tele di
grande formato, sui temi della metropoli, dei grattacieli, dello
sport, della velocità, collocando le figure in uno spazio astratto,
esaltandone le dimensioni, quasi in una tensione eroica, fortemente
drammatica. La sua è una pittura, quindi, che pur avendo un forte
impatto con la realtà, non si può definire realista, in senso
strettamente figurativo, in quanto prescinde da ogni schema e si
ricollega in modo originalissimo a certe esperienze
dell’avanguardia, in particolare al dinamismo futurista e al
concetto di spazio-tempo che era alla base, appunto, delle
avanguardie. Questa sua cultura “storica” l’ha portata ad elaborare
un proprio impianto visivo, dove la stratificazione dei corpi, le
figure in movimento che sembrano sfuggire dal quadro stesso, i
fondali dei grattacieli che si dispiegano in una sorta di reticolo
spaziale, riempiono la tela e rendono continua l’immagine fino a
dissolvere ogni concezione prospettica. I colori stridenti, la
percezione della luce, una luce artificiale, enfatizzata spesso nei
titoli dei quadri, rendono ancora più forte l’impatto visivo, nella
ricerca di una pittura che non vuole suggerire facili emozioni, ma
piuttosto una energia, una radicale “presa dalla realtà”. La mostra
di Titina Maselli, che si inserisce nel programma di omaggi dedicati
negli spazi dell’Auditorium ai grandi artisti contemporanei
italiani, è a cura dell’Archivio della Scuola Romana.
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