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CISTERNAESTATE: Venerdì 21 luglio
torna la Lirica in Piazza con Il Trovatore di Verdi -
Cisterna di Latina
Tornano i grandi
eventi della rassegna “Cisterna Estate” che per
l’edizione 2006 ha scelto di debuttare con l’opera
lirica in piazza, una tradizione ormai nelle estate
cisternesi.
Venerdì 21 luglio, si terrà il primo appuntamento con la
lirica e sarà rappresentata, con inizio alle ore 21,30
ad ingresso gratuito, “Il Trovatore”, opera in quattro
atti con musica di Giuseppe Verdi e testo di Salvatore
Cammarano.
Personaggi ed interpreti saranno Luigi Cirillo (Il Conte
di Luna), Mario Leonardi Marchesi (Manrico), Serenella
Fraschini (Leonora), Slavina Borosokia (Azucena),
Bernardino Di Bagno (Ferrando), Lucia Pietrantoni
(Ines), Giuliano Mazzini (Vecchio zingaro), Lino
Ottaviano (un messo), “Mundo Espanol” (zingare). Le
scene ed i costumi sono a cura di Franca Pompili mentre
la regia è di Ida Gaetana Iannuzzi. Direttore del Coro e
dell’Orchestra dell’A.C.Latina Lirica sarà il maestro
Alberto Meoli.
“Il Trovatore”, parte della cosiddetta trilogia popolare
assieme a Rigoletto e La traviata, fu rappresentata in
prima assoluta il 19 gennaio 1853 al Teatro Apollo di
Roma.
Il libretto, in quattro parti e otto quadri, fu tratto
dal dramma El Trobador di Antonio García Gutiérrez. Fu
Verdi stesso ad avere l'idea di ricavare un'opera dal
dramma di Gutiérrez, commissionando a Salvadore
Cammarano la riduzione librettistica.
Il poeta napoletano morì improvvisamente nel 1852,
appena terminato il libretto, e Verdi, che desiderava
alcune aggiunte e piccole modifiche, si trovò costretto
a chiedere l'intervento di un collaboratore del
compianto Cammarano, Leone Emanuele Bardare.
La vicenda al centro dell’opera si svolge attorno al
personaggio centrale della zingara Azucena che per
vendicare la propria madre mandata al rogo come strega,
trama una feroce vendetta contro il responsabile del
delitto, il vecchio Conte di Luna: gli sottrae il figlio
Manrico dalla culla per bruciarlo vivo, ma per errore
scambia i bambini uccidendo il proprio e alleva Manrico
come suo figlio.
Il fratello di Manrico, il giovane Conte di Luna, si
innamora di Leonora che invece ama Manrico. I due
uomini, che non sanno di essere fratelli, si combattono.
Azucena e Manrico vengono arrestati, (Leonora si
avvelena), Manrico viene giustiziato e Azucena solo
allora svela l'arcano
"Egli era tuo fratello!.. .sei vendicata o madre!".
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