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Trama |
Nello Yorkshire del 1947
vige ancora il razionamento. Poiché bisogna pur celebrare in
maniera degna le imminenti nozze della giovanissima
Principessa Elisabetta e di Filippo di Edimburgo, i
maggiorenni di una cittadina (il dott. Swaby, un funzionario
di polizia, un grasso commercialista e altri), decidono di
organizzare un colossale banchetto di 150 invitati.
L'occasione è tale che non consente certo un "menu"
risicato. Occorre imbandire un parco trionfale, alla faccia
di tutte le restrizioni annonarie. Così presso un allevatore
dei dintorni si fa pazientemente ingrassare una bella scrofa
- Betty - a cui sono destinati rifiuti abbondanti e
prelibati. Sulle piste, però, si pone l'integerrimo
ispettore nobile sempre in caccia di borsari neri e quarti
di bue non bollati, mentre Gilbert Chilvers, il pedicure
locale - uomo timido e prevaricato da una suocera sempre
affamata e da Joyce, la moglie ansiosa di entrare nel "giro"
della gente bene - decide ad un certo momento di rubare
l'animale. Egli se lo porta in casa, ne nascono
inconvenienti di ogni sorta, finché i maggiorenni,
individuano il ladro e gli piombano a domicilio: ma un
accordo sarà trovato ben presto, il porco sarà sgozzato
nell'alloggio stesso del timido callista e l'ispettore
annonario sarà sconfitto. Al festino presso l'albergo del
posto, tutti potranno beatamente saziarsi, brindando in
onore di Sua Maestà e del Principe Consorte. Con grande
soddisfazione del pedicure, il quale finalmente potrà aprire
sulla strada principale l'ambulatorio fino allora
sprezzantemente negatogli da Swaby. |