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Trama |
La ditta Chumley è
rinomata da tre generazioni per i suoi squisiti cioccolatini
ripieni: ma il titolare attuale è vecchio e si è affidato a
Mister Farris, un autentico maneggione che, a furia di
ingredienti vari, di cioccolato nel prodotto ne mette poco.
Jan Littleton, giovanotto immaturo, ma desideroso di
diventare presto un dirigente, si presenta in fabbrica per
iniziare le sue prove. Nominato da Farris capo dei progetti
speciali, comincia subito a far guai, facendo precipitare,
per una tragica sbadatagine, tre operai, addetti al
trasporto delle scatole di cioccolatini, le "Passionelles",
in un enorme calderone di liquido ribollente, dove gli
infelici si dissolvono. Sgomenti, e dopo aver invano cercato
di bloccare il camion dell'invio di una partita di merce a
Pattersea, Farris mette Jan in contatto con le tre vedove e
lui riesce in qualche modo a cavarsela bene per tacitarle
(una è morta nel frattempo e Mrs. Garza è una ninfomane
scatenata). Tuttavia accade che proprio i cioccolatini
venduti nei negozi di Pattersea appaiano ai compratori più
squisiti che mai, talché lo spregiudicato Farris pensa bene
di contattare cliniche ed obitori per acquistare cadaveri ed
immetterli a far da ripieno al cioccolato. Jan deve lottare
tra il peso di quel segreto, il desiderio di denunciare
l'orribile vicenda alla Polizia, l'obbligo di assecondare le
voglie di Mrs. Garza (che, al corrente della situazione,
potrebbe smascherare l'imbroglio) e la simpatia reciproca
fra lui e Felicity, che è la graziosa incaricata del
laboratorio di controllo, la quale ha trovato, nel corso
delle analisi, residui di materia umana. Jan Littleton, dopo
essere stato proclamato "uomo di cioccolata dell'anno", in
un duello rusticano proprio sui bordi di un vascone
fumigante di cioccolata scaraventa nei vortici il perfido
Farris. Poi convola a nozze con Felicity, non senza essere
stato prima fatto baronetto da Sua Maestà Britannica. Con
grande gioia del vecchio Chumley, sicuro che, sotto la guida
del direttore generale Littleton, le sue "Passionelles"
torneranno ad avere il gusto prelibato di quelle prodotte
dai propri avi: cioccolato purissimo e senza sofisticazioni. |