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"UN PO' DI VINO"
ADRIANO CELENTANO
Anche Celentano si è
cimentato con storie di vino, con la sua ironia sorniona e burlesca. La
filastrocca a rime alternate dipinge comunque un esilarante quadretto di
provincia dove donne e vino si fondono in perfetta simbiosi, e là dove mancano
le prime, il secondo accorre a porre rimedio e dare conforto!
“Potremo
andare questa sera”
disse
un giorno il Vigaṇ,
“in
quella casa di Voghera
dove
ballano il fox-trot.
Io
porto ventimila donne”,
il
Ragioniere disse “No!”
“E
allora porto la Francesca”
e
tutti dissero di ś!
Ma
io portai un po’ di vino,
io
che di donne non ne ho!
E
venne un altro col berretto
che
nessuno ha visto mai,
disse
“Porto una friulana
che
ho incontrato nelle Hawaii.”
A
questo punto lo Spaccone
che
era stato zitto un po’
disse
“Allora scommettiamo
che
vi porto la Bardot!”
Ma
io portai un po’ di vino,
io
che di donne non ne ho!
In
quella casa di Voghera
dove
ballano il fox-trot
nessuno
venne quella sera,
forse
si dimentic̣!
La
luna disse “E’ il primo aprile,
che
cosa fai seduto ĺ?
Tu
vivi sempre di illusioni,
il
primo aprile è questo qui!”
Ma
io, insieme col mio vino,
io
sognai l’amore che non ho!
Ma
io portai un po’ di vino,
io
che di donne non ne ho!
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